Ciao Legs, piacere di sentirti anche qui.
Il problema è che quei parapetti sono stati applicati all'intera superficie del supermercato che non so stimare, ma ritengo di almeno 6000-7000 mq.
Ora, ritengo, sia dura sostenere che si tratta 6000 mq siano un soppalco per la manutenzione della bocchetta di espulsione dell'aria condizionata.
Oltretutto, si tratta di un ambiente pubblico.
Nel caso di un incidente (di qualsiasi natura) riconducibile al parapetto, si potrà mai sostenere che quel parapetto era a norma?.
C'è stato un caso, significativo, di alcuni ragazzi che facevano Parkur (salti sui tetti), sopra capannoni privati, nei giorni festivi, quando nessuno poteva vederli.
Uno dei ragazzi è caduto per lo sfondamento di un lucernario.
Il proprietario del capannone è ora indagato per verificare se il tetto, i parapetti e i lucernari erano a norma.
E' evidente che il consiglio più saggio e prudente da dare al Supermercato è quello di fare un parapetto a norma per costruzioni civili con resistenza di spinta di 100 kg/m (anzichè 30) e con spaziatura delle parti vuote minore di 10 cm (anzichè 50 cm dei parapetti industriali).
D'altro canto, faresti un supermercato nuovo con in cima un parapetto industriale?.
E se ti chiedo di completare una porzione di supermercato con quel parapetto, tu che gli dici?: che va bene perchè sulla restante parte del supermercato è stato messo quel parapetto, la cui provenienza, a mio avviso, deriva dalla furbata dell'ufficio commerciale che ha scoperto che quel parapetto "a norma" costa meno di quello che regge la spinta di 100 kg/m.
In questi casi, ritengo, sia meglio imporsi e non assecondare le pressioni esterne.
Ciao.