Ciao Nicola.
Non esiste un compenso orario minimo perchè non c'è rapporto di dipendenza.
Esiste un riferimento tariffario per il cliente/professionista indicativo in 16 euro/ora.
E' più corretto, a mio avviso, stimare un compenso forfettario per una prestazione da eseguire relativa ad ogni singolo lavoro.
Ho visto recentemente un proverbio che ben si adatta al nostro lavoro e così recita:
Non conta quante ore lavori, conta quanto lavoro fai in quelle ore.
Aggiungo, anche, che il lavoro dell'architetto e dell'ingegnere è difficilmente stimabile in ore.
C'è una valenza artistica e creativa non stimabile in termini di ore.
In ogni modo la retribuzione di un professionista deve essere maggiore di quella di un lavoratore dipendente perchè il professionista ha le spese di Cassa, le spese di ufficio, di assicurazione e di attrezzature.
E' difficile indicare delle cifre.
A mio avviso, una cifra minima ragionevole per un Ingegnere già esperto, con partita IVA potrebbe aggirarsi sui 40000 - 50000 euro/anno e anche più se è bravo e se firma i sui progetti per la parte che gli compete.
Invece, se è inesperto, deve accontentarsi anche di meno perchè deve essere continuamente assistito e controllato nel suo lavoro.
Ma, se è bravo, non ci metterà molto a spiccare il volo.
Ciao