franco95
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Buongiorno a tutti i membri del forum, scrivo per un consiglio lavorativo. Sono un Ingegnere civile neolaureato con curriculum strutture e momentaneamente collaboro con un’impresa edile a partita iva. La mia figura, all’interno dell’impresa, è una figura principalmente di supporto all’ingegnere già presente in azienda, quindi in sostanza, il mio lavoro consiste in redazione Pimus , calcolo strutturale dei ponteggi, restituzione di disegni in autocad e redazione di POS, lo stipendio mensile ammonta a 1500 euro. Mi si è presentata un’opportunità, a circa 70 km da casa, in una società di ingegneria dove potrei occuparmi di progettazione di edifici nuovi in muratura e c.a. / acciaio e recupero dell’esistente, dove però lo stipendio che mi si propone è di 1200 euro , sempre a p.iva, ma avrei la possibilità di fare più esperienza e di applicare maggiormente quanto imparato all’università. Secondo voi ha senso cambiare lavoro per uno stipendio inferiore, anche se mi permetterebbe di fare più esperienza ? Premesso che la scelta deve essere mia, e farò in autonomia tutta una serie di valutazioni prima di prendere una decisione, vorrei un consiglio da parte vostra, considerando poi che, durante questo periodo lavorativo, non ho mai messo piede in un cantiere. Infine, a detta del titolare dell’impresa , difficilmente potrà assumermi in futuro, mentre con il nuovo lavoro, invece, riuscirei magari ad acquisire più conoscenze spendibili anche in una futura libera professione. Mi scuso se sono stato prolisso, e ringrazio chiunque possa darmi una dritta.
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