Copertura legno

Randal

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Salve, devo realizzate una copertura in legno composta come da foto allegata.
Il mio dubbio è: il collegamento tra tavolato da 24 mm (3) ed i controlistelli da 50 mm (4) come si realizza, con chiodi o viti ?
(Preciso che la lamiera in alluminio verrà fissata al tavolato con viti e non chiodi).
Forse è una domanda stupida, ma sono un impiantista.
Grazie a chi vorrà darmi un consiglio.
 

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Purtroppo hai riportato solo un pezzo dove mancano un po' di indicazioni.
Sembra quasi che non sia presente una struttura intermedia all'interno della coibentazione.
Perché se manca quella non puoi garantire la tenuta al vento e non puoi evitare lo sfondamento della coibentazione da parte dei controlistelli.
Ammesso che ci sia allora sarà il caso di far combaciare i controlistelli con la posizione delle staffe occulte (perché è una lamiera continua aggraffata) per il fissaggio delle lamiere.
Questo perché il tavolato superiore non ha spessore sufficiente per garantire il fissaggio delle viti di collegamento delle staffe alle sottostrutture (le viti dovranno penetrare completamente nei controlistelli).
Comunque la risposta alla domanda:
"come si realizza, con chiodi o viti ?"
è: con viti.
 
Intanto grazie, il collegamento tra controlistelli e travi portanti a vista sono realizzati mediante connettori della Rothoblaas, vedi foto sotto

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Quello che mi chiedo, ho visto che le imprese del luogo utilizzano chiodi ad aderenza per il collegamento tavolato controlistelli, tu dici che il collegamento va fatto con viti, mi dai un riferimento ?
Grazie mille.
 
Ti allego l'immagine completa, il collegamento tra il 4 ed il 9 (ovale rosso) è realizzato con le viti che ho riportato nel commento precedente.

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Il quesito riguardava il collegamento tra il 3 ed il 4.
Grazie
 
Onestamente non avevo pensato che il coibente fosse di natura strutturale. Quindi siamo a posto. Poi i vitoni utilizzati vanno sicuramente a impedire lo strappo per suzione.
Ti dicevo che si usano le viti per un discorso di pura convenienza. Hanno maggiore tenuta rispetto ai chiodi. Non significa che non si possano più usare.
Eventualmente dai un'occhiata alle NTC18 e la relativa circolare per valutare le resistenze di fissaggio e decidi di conseguenza.
 
Grazie mille, molto gentile.
 
vorrei anche io chiedere sulle principali differenze, perché da come ho capito si tratta principalmente di rapidità di esecuzione (anche se oggi ci sono sia chiodatrici, sia avvitatrici automatiche), del fatto che i chiodi senza preforatura possono provocare fenditure ma soprattutto della resistenza all'estrazione, anche se oggi ci sono anche i chiodi cosiddetti "ring" che ovviano a questo problema
 
Ciao Pasquale, alla fine ho deciso per questi della Rothoblaas: 2,5/2,8x70 mm

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