... mi ha proposto una collaborazione più continuativa con assunzione per un certo numero di ore (equivalenti ad un part time come tempo) per la durata di un anno.
sto cercano di capire se accettare e cerco informazioni in rete. Credo di aver capito di dovermi cancellare temporaneamente da Inarcassa, è giusto?
E' vero, è possibile sospendere Inarcassa perchè è espressamente escluso che si possa essere iscritti contemporaneamente a 2 previdenze diverse.
Ma a te non conviene e ti spiego il perchè.
Per andare in pensione con Inarcassa occorrono 2 requisiti:
1) età 63 anni minimo (con INPS 67)
2) contribuzione 35 anni minimo (con INPS 42 anni).
Se tu versi i contributi un po' a Inarcassa e un po' a INPS succede che a 63 anni non hai il requisito 2). I tuoi colleghi vanno vanno in pensione e tu devi continuare a lavorare. Quando lo vieni a sapere ti girano un pò.
Vero è che puoi ricongiungere i contributi INPS a Inarcassa, ma ci vuole circa 1 anno e non è detto che non ti facciano difficoltà.
Allora hai 2 possibilità:
- o abbandoni la libera professione, ricongiungi i contributi Inarcassa a INPS e fai il dipendente con le regole INPS,
- oppure continui a stare con Inarcassa e, se hai versato qualcosa a INPS la ricongiungi a Inarcassa.
Oltretutto non è neppure una assunzione a tempo indeterminato, quindi non vedo la convenienza.
Puoi sempre assumere l'incarico a ore proposta dalla ditta facendoti pagare con fattura, per la ditta non c'è nessun problema.
Se, invece, pensi di guadagnarci tu non pagando Inarcassa, credimi, fai un pessimo affare.
Io ho lavorato come dipendente privato, poi come dipendente pubblico, poi come professionista.
Alla fine ho riunito tutti i contributi a Inarcassa e, così, sono potuto andare in pensione. Se non li avessi riuniti, non avrei avuto i requisiti nè per Inarcassa, nè per IMPS e non avrei potuto andare in pensione.
Non andare in pensione significa perdere circa 45000 euro lordi l'anno per una pensione netta di circa 2000 euro/anno.
Noi non abbiamo un sindacato o lo sportello CAF che ti spiegano le cose e ti fanno la domanda di pensione.
Ci dobbiamo arrangiare da soli. Unico referente è l'Ordine degli Ingegneri dove c'è un delegato che ti spiega qualcosa su queste cose. Per il resto, ripeto, dobbiamo arrangiarci da soli.
Ciao.