Ho letto il punto C8.7.2.2.1 della Circolare esplicativa delle NTC e, sinceramente, non ci ho capito niente.
Ho letto il punto 8.7.2 delle NTC 2018, che, invece, mi sembra molto semplice:
- occorre valutare con attenzione il coefficiente q di comportamento,
- occorre dividere le resistenze dei materiali per i relativi fattori di confidenza.
Stimo parlando di strutture esistenti.
Ora la domanda è questa:
Tenendo conto della riduzione di resistenza dei materiali, per le strutture esistenti si possono usare dli stessi tipi di analisi delle strutture nuove oppure occorre calcolare con altri tipi di analisi?.
In particolare l'Analisi Modale Dinamica lineare, si può utilizzare per le strutture esistenti?.
Risposta:
Certo che si può utilizzare. Se poi gli elementi non sono verificati perchè mancano le staffe, questo è un altro discorso che, certo non si risolve semplicemente facendo una nebulosa analisi non lineare.
Quegli elementi non sono verificati al taglio punto e basta. Non c'entra niente il tipo di analisi.
L'anali non lineare è semplicemente una alternativa al calcolo lineare per cercare di rendere più preciso il calcolo e, magari sfruttare le risorse plastiche dei materiali.
Il problema è che le analisi non lineari non sono del tutto affidabili e sono decisamente poco controllabili.
Ma cerchiamo di capire quali sono i tipi di analisi e quando si utilizzano.
1) Analisi Sismica Modale Dinamica Lineare
L'Analisi Modale Dinamica Lineare, si applica quando ci sono delle azioni sismiche. Si chiama Modale perchè prende in esame più modi di vibrare della strutture, si chiama lineare perchè c'è proporzionalità tra sforzi e deformazioni, indipendentemente dal fatto che gli elementi reggano o meno quegli sforzi.
Se non ci sono azioni sismiche non di deve fare alcuna analisi modale, ma semplicemente una Analisi Statica.
2) Analisi Sismica Statica lineare
L'Analisi Sismica Statica lineare è una esemplificazione della Modale perchè prende in considerazione un solo valore di accelerazione (in pratica il solo modo principale) e calcola con questo le forze sismiche sempre in modo lineare. Vale solo per strutture semplici e regolari.
Ancora una volta, se non ci sono azioni sismiche, non di deve fare alcuna analisi Sismica Statica, ma semplicemente una Analisi Statica.
3) Analisi Statica Lineare
l'Analisi Statica Lineare risolve semplicemente i telai soggetti a qualsiasi forza, ma non soggetta ad accelerazioni sismiche.
E' lineare per la proporzionalità tra sforzi e deformazioni.
4) Analisi non lineari
Le analisi non lineari sono una alternativa alle analisi lineari e si pongono l'obiettivo di seguire le leggi costitutive non lineari dei materiali (come ad esempio le murature).
Il problema è che il calcolo è molto, ma molto, più complesso delle analisi lineari perchè il risultato dipende dalle deformazioni dei materiali e dipende dalla storia del carico. Spesso il calcolo non converge e i risultati non sono controllabili.
Ma non c'è un obbligo di adottare un modello di calcolo non lineare perchè ci stiamo occupando di strutture esistenti.
Le strutture esistenti seguono le stesse regole delle strutture nuove, solo che su di esse dobbiamo essere prudenti perchè, spesso, non conosciamo i materiali, i ferri di armatura e, a volte, si fa persino fatica a capire il posizionamento preciso dei pilastri. Ecco perchè si devono utilizzare i Fattori di Confidenza.
Quanto al q dobbiamo quasi sempre utilizzare 1 perchè queste strutture hanno scarsa duttilità per mancanza di staffe.
Ciao.