Volevo precisare che alla parte architettonica ci ho sempre tenuto molto, ma nelle 8 ore che si hanno a disposizione per fare tutto, si ricade in un edificio che da questo punto di vista è in genere "indecente" (ad esempio l'edificio utilizzato dal prof. Ghersi nel libro che dicevo, che se reale, chiedo scusa al progettista, ma è inguardabile architettonicamente. Proposto anche in una successiva edizione di "Edifici antisismici ...". Se però vedi alla fine dell'altro libro "Analisi matriciale ..." tratta, con anche le relazioni, un progetto decente fatto da suo fratello architetto) . Per questo conviene studiarsi i disegni di edifici realizzati (molto utili a riguardo i libri di Tecnologia delle costruzioni, vol. 3, per gli istituti per Geometri, o il secondo volume di quelli di disegno sempre per Geometri, altrimenti nei libri universitari raramente trovi una pianta leggibile ad es. dei grandi architetti ma anche di molte belle realizzazioni fatte spesso per l'INA-Casa), in linea o a torre, in particolare dell'architettura razionalista, che presentano quindi anche una maglia strutturale semplice e regolare. In genere assegnano un edificio in zona non sismica, ma male che vada basta ipotizzare un comportamento shear-type e quindi ripartire immediatamente le forze orizzontali e risolvere, anche se un poco "a sentimento", un qualche telaio.
Siccome può essere utile in queste prove, ti allego una pagina di un altro libro, sui solai, di Pagano, con un metodo molto semplice per calcolare una trave continua per carichi verticali, in particolare un solaio a più campate in continuità, che il prof. aveva chiamato "metodo delle monadi"