Preparazione esame di stato abilitazione albo B.

Francesco-

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22
Professione
  1. Dipendente
Anni esperienza
2-5
Regione
  1. Calabria
CAD/BIM
  1. Autocad
  2. Revit
  3. Altro Sw
Soft. strutture
  1. Midas GEN
  2. ModeSt
  3. Pro_sap
  4. SAP2000
  5. Altro Sw
Salve a tutti,
sono un neolaureato in ingegneria civile triennale e sto iniziando la preparazione all'esame di stato per l'abilitazione all'albo B, volevo sapere se qualcuno poteva consigliarmi materiale su cui incentrare lo studio e da cui attingere durante la preparazione.

Grazia anticipatamente.
 
Perfetto, ottimo... Conosco in parte il materiale del prof Ghersi, darò un occhiata a tutto, grazie infinite.
Un'ultima cosa: tu pensi che questo materiale vada bene per l'esame di stato albo B? Nonostante ci sia la muratura?
 
non so dirti perché non conosco le materie per l'albo B;
quando l'ho fatto io, 1993, una prova riguardava il progetto, architettonico e dei principali elementi strutturali, di un edificio in c.a. di cui venivano fornite dimensioni del lotto, indice di fabbricabilità If, H max ecc., mi pare uscivano 3 piani
(in genere anche nei concorsi è una prova simile, tra i vari ne ricordo 3, una era un edificio abitativo di 11 piani e in quel caso mi fu molto utile l'aver fatto Complementi di TdC proprio con Pagano e Giliberti, un'altra un hangar per aerei e scelsi di farlo con una volta cilindrica sottile e un altro un edificio carcerario per semi-libertà);
la seconda prova era un compito scritto (idem come nei concorsi) solo che non ricordo l'argomento, forse sulla normativa urbanistica o sulla contabilità dei lavori
 
non so dirti perché non conosco le materie per l'albo B;
quando l'ho fatto io, 1993, una prova riguardava il progetto, architettonico e dei principali elementi strutturali, di un edificio in c.a. di cui venivano fornite dimensioni del lotto, indice di fabbricabilità If, H max ecc., mi pare uscivano 3 piani
(in genere anche nei concorsi è una prova simile, tra i vari ne ricordo 3, una era un edificio abitativo di 11 piani e in quel caso mi fu molto utile l'aver fatto Complementi di TdC proprio con Pagano e Giliberti, un'altra un hangar per aerei e scelsi di farlo con una volta cilindrica sottile e un altro un edificio carcerario per semi-libertà);
la seconda prova era un compito scritto (idem come nei concorsi) solo che non ricordo l'argomento, forse sulla normativa urbanistica o sulla contabilità dei lavori
Grazie infinite per le tue indicazioni.
 
Volevo precisare che alla parte architettonica ci ho sempre tenuto molto, ma nelle 8 ore che si hanno a disposizione per fare tutto, si ricade in un edificio che da questo punto di vista è in genere "indecente" (ad esempio l'edificio utilizzato dal prof. Ghersi nel libro che dicevo, che se reale, chiedo scusa al progettista, ma è inguardabile architettonicamente. Proposto anche in una successiva edizione di "Edifici antisismici ...". Se però vedi alla fine dell'altro libro "Analisi matriciale ..." tratta, con anche le relazioni, un progetto decente fatto da suo fratello architetto) . Per questo conviene studiarsi i disegni di edifici realizzati (molto utili a riguardo i libri di Tecnologia delle costruzioni, vol. 3, per gli istituti per Geometri, o il secondo volume di quelli di disegno sempre per Geometri, altrimenti nei libri universitari raramente trovi una pianta leggibile ad es. dei grandi architetti ma anche di molte belle realizzazioni fatte spesso per l'INA-Casa), in linea o a torre, in particolare dell'architettura razionalista, che presentano quindi anche una maglia strutturale semplice e regolare. In genere assegnano un edificio in zona non sismica, ma male che vada basta ipotizzare un comportamento shear-type e quindi ripartire immediatamente le forze orizzontali e risolvere, anche se un poco "a sentimento", un qualche telaio.
Siccome può essere utile in queste prove, ti allego una pagina di un altro libro, sui solai, di Pagano, con un metodo molto semplice per calcolare una trave continua per carichi verticali, in particolare un solaio a più campate in continuità, che il prof. aveva chiamato "metodo delle monadi"
 

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P.S. e comunque non preoccuparti troppo, hai le materie studiate ancora "fresche" in mente e comunque sei già ingegnere;
Pagano chiamava già i sui studenti ingegneri, il prof. Vincenzo Franciosi lo stesso, solo distingueva tra "in fieri" e "in facto"
 
Perfetto, ottimo... Conosco in parte il materiale del prof Ghersi, darò un occhiata a tutto, grazie infinite.
Un'ultima cosa: tu pensi che questo materiale vada bene per l'esame di stato albo B? Nonostante ci sia la muratura?
... io avevo recuperato i testi degli esami fatti negli anni precedenti e avevo iniziato a studiare quelli....
 
Volevo precisare che alla parte architettonica ci ho sempre tenuto molto, ma nelle 8 ore che si hanno a disposizione per fare tutto, si ricade in un edificio che da questo punto di vista è in genere "indecente" (ad esempio l'edificio utilizzato dal prof. Ghersi nel libro che dicevo, che se reale, chiedo scusa al progettista, ma è inguardabile architettonicamente. Proposto anche in una successiva edizione di "Edifici antisismici ...". Se però vedi alla fine dell'altro libro "Analisi matriciale ..." tratta, con anche le relazioni, un progetto decente fatto da suo fratello architetto) . Per questo conviene studiarsi i disegni di edifici realizzati (molto utili a riguardo i libri di Tecnologia delle costruzioni, vol. 3, per gli istituti per Geometri, o il secondo volume di quelli di disegno sempre per Geometri, altrimenti nei libri universitari raramente trovi una pianta leggibile ad es. dei grandi architetti ma anche di molte belle realizzazioni fatte spesso per l'INA-Casa), in linea o a torre, in particolare dell'architettura razionalista, che presentano quindi anche una maglia strutturale semplice e regolare. In genere assegnano un edificio in zona non sismica, ma male che vada basta ipotizzare un comportamento shear-type e quindi ripartire immediatamente le forze orizzontali e risolvere, anche se un poco "a sentimento", un qualche telaio.
Siccome può essere utile in queste prove, ti allego una pagina di un altro libro, sui solai, di Pagano, con un metodo molto semplice per calcolare una trave continua per carichi verticali, in particolare un solaio a più campate in continuità, che il prof. aveva chiamato "metodo delle monadi"
Ottimo, dal punto di vista architettonico non ho molta paura in quanto lavoro da un paio di anni in uno studio tecnico di geometri ed ingegneri... mi fa un pò paura il tempo a disposizione appunto.
 
... io avevo recuperato i testi degli esami fatti negli anni precedenti e avevo iniziato a studiare quelli....
Il problema è che al momento c'è l'incertezza sulla modalità di svolgimento (se si continuerà l'orale a prova unica o si tornerà come nelle precedenti annate).
 
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