Responsabile Tecnico e P.IVA

G.E.

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20
Professione
  1. Lib. prof.
Anni esperienza
2-5
Regione
  1. Campania
CAD/BIM
  1. Autocad
Soft. strutture
  1. EdiLus
Salve, poichè ho trovato pareri discordanti, vorrei porvi una domanda: vi è incompatibilità tra la libera professione con P.IVA e la carica di responsabile Tecnico all'interno di un'azienda installatrice di impianti (magari come dipendente Part-Time)?

Inoltre, volevo sapere quale potrebbe essere l'importo dello stipendio di un RT, e se le responsabilità sono legate esclusivamente alle dichiarazioni di conformità rilasciate (e quindi firmate e timbrate) oppure a tutta l'attività dell'impresa (ad es. lavori in manutenzione ordinaria o piccoli lavori per cui non occorre la Dichiarazione di conformità).
 
A mio avviso non c'è nessuna incompatibilità tra Il Ruolo di Responsabile Tecnico di una azienda e la Partita IVA.
Anzi, per una azienda, penso sia meglio un responsabile esterno rispetto ad uno interno.
Quanto allo stipendio, se vuoi fare dei confronti con i dipendenti, devi riferirti allo stipendio lordo e non a quello netto.
Inoltre il Professionista ha le spese, l'assicurazione e non ha ferie pagate o tfr.
Grosso modo al professionista resta circa la metà dell'importo fatturato.
Ma il Professionista ha più possibilità di crescita e di gestire il proprio tempo e le proprie attività.
Quindi occorre fare una valutazione caso per caso con un occhio alle prospettive future.
Ciao.
 
anche nella società metalmeccanica dove lavoravo (Varese) il "direttore tecnico" era un ingegnere consulente esterno (libero professionista) con uno studio a Milano (era consulente e progettista anche della Pirelli). Veniva in ditta una volta alla settimana, oppure a richiesta, e noi concentravamo eventuali problematiche da sottoporgli. Eventualmente potevamo anche telefonargli. Era un rapporto molto cordiale e informale anche perchè, pur essendo molto bravo ed esperto, non aveva la puzza sotto il naso ed inoltre quello che sapeva cercava di insegnarlo. Non era geloso della sua esperienza
 
anche nella società metalmeccanica dove lavoravo (Varese) il "direttore tecnico" era un ingegnere consulente esterno (libero professionista) con uno studio a Milano (era consulente e progettista anche della Pirelli). Veniva in ditta una volta alla settimana, oppure a richiesta, e noi concentravamo eventuali problematiche da sottoporgli. Eventualmente potevamo anche telefonargli. Era un rapporto molto cordiale e informale anche perchè, pur essendo molto bravo ed esperto, non aveva la puzza sotto il naso ed inoltre quello che sapeva cercava di insegnarlo. Non era geloso della sua esperienza
La gelosia delle conoscenze è il male moderno che ho riscontrato molto di più in chi ne ha pure poche, e ha paura che gli "si rubi il lavoro", mentre chi è davvero un pozzo inesauribile di conoscenza e di esperienza tende ad essere ben felice di trasmettere i trucchi del mestiere (questo a prescindere che sia un ingegnere un muratore o un fornaio). Una sorta di dunning kruger effect se vogliamo
 
Salve, poichè ho trovato pareri discordanti, vorrei porvi una domanda: vi è incompatibilità tra la libera professione con P.IVA e la carica di responsabile Tecnico all'interno di un'azienda installatrice di impianti (magari come dipendente Part-Time)?

Inoltre, volevo sapere quale potrebbe essere l'importo dello stipendio di un RT, e se le responsabilità sono legate esclusivamente alle dichiarazioni di conformità rilasciate (e quindi firmate e timbrate) oppure a tutta l'attività dell'impresa (ad es. lavori in manutenzione ordinaria o piccoli lavori per cui non occorre la Dichiarazione di conformità).
Se stiamo parlando di "Dichiarazioni di Conformità" DM 37/2008 c'è assoluta incompatibilità tra Responsabile Tecnico e professionista in Partita IVA. l'RT di un'azienda deve essere un dipendente, perchè deve esserci "l'immedesimazioni" come responsabile tecnico con la ditta. Ci sono le FAQ che lo confermano.

N.B. Chi ha risposto prima intendeva nel settore industriale, l' non ci sono regole ...
 
Confermo quanto scritto nel msg precedente.
DM 37/08, art. 3, comma 2.
..................
Il responsabile tecnico di cui al comma 1 svolge tale funzione per una sola impresa e la qualifica e' incompatibile con ogni altra attivita' continuativa.
..................
 
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