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Nel nostro lavoro, ogni tanto, capita qualcosa di curioso da calcolare, senza riferimenti precisi nelle nostre Norme Tecniche.
Presento questo caso semplice, ma al tempo stesso significativo, che dimostra come le divisioni tra ingegneria civile, meccanica e aeronautica sia del tutto fittizie e che le cose, in realtà sono tutte interconnesse.
Mi è stato chiesto di calcolare una travatura reticolare in acciaio inox che deve essere immersa in una vasca di depurazione con liquido alto 10 m vincolata, in basso, sul fondo vasca e, in lato, al bordo vasca fuori dall'acqua.
Il problema è che l'acqua è in movimento, pertanto c'è il problema di calcolare la spinta dell'acqua sulla travatura.
Inutile dire che nelle NTC non c'è nessuna indicazione al riguardo.
Ho consultato un Docente che, correttamente, mi ha indicato la strada da seguire.
Ho attinto alle formula che si utilizzano in aeronautica per il calcolo della resistenza al vento.
La cosa interessante è che quelle formule valgono per qualsiasi fluido viscoso a condizione di rimanere in un range di numero di Reinold.
L'aria è un fluido viscoso, l'acqua è un fluido viscoso.
Nella prima figura è riportato il calcolo della resistenza di un tubo tondo (Carrello diametro 0,1 m e lunghezza 1 m ) all'avanzamento nell'aria alla velocità di 100 km/h. La resistenza è di 3,78 kg.
Nella stessa figura vengono riportati i valori della viscosità di alcuni materiali, tra cui anche l'acqua.
Nella seconda figura è riportato il calcolo della resistenza di un tubo tondo (Trave diametro 0,1 m e lunghezza 1 m) all'avanzamento nell'acqua alla velocità di 5 km/h. La resistenza è di 7,72 kg.
La formulazione è identica, cambiano Densità e Viscosità del fluido.
Penso che quelle formulazioni abbiano carattere generale e possano essere utilizzate per risolvere problemi di questo tipo.
Oltre tutto viene indicato anche come calcolare il numero di Reinold che è citato nelle nostre NTC senza l'indicazione di come calcolarlo.
Ciao, alla prossima
Presento questo caso semplice, ma al tempo stesso significativo, che dimostra come le divisioni tra ingegneria civile, meccanica e aeronautica sia del tutto fittizie e che le cose, in realtà sono tutte interconnesse.
Mi è stato chiesto di calcolare una travatura reticolare in acciaio inox che deve essere immersa in una vasca di depurazione con liquido alto 10 m vincolata, in basso, sul fondo vasca e, in lato, al bordo vasca fuori dall'acqua.
Il problema è che l'acqua è in movimento, pertanto c'è il problema di calcolare la spinta dell'acqua sulla travatura.
Inutile dire che nelle NTC non c'è nessuna indicazione al riguardo.
Ho consultato un Docente che, correttamente, mi ha indicato la strada da seguire.
Ho attinto alle formula che si utilizzano in aeronautica per il calcolo della resistenza al vento.
La cosa interessante è che quelle formule valgono per qualsiasi fluido viscoso a condizione di rimanere in un range di numero di Reinold.
L'aria è un fluido viscoso, l'acqua è un fluido viscoso.
Nella prima figura è riportato il calcolo della resistenza di un tubo tondo (Carrello diametro 0,1 m e lunghezza 1 m ) all'avanzamento nell'aria alla velocità di 100 km/h. La resistenza è di 3,78 kg.
Nella stessa figura vengono riportati i valori della viscosità di alcuni materiali, tra cui anche l'acqua.
Nella seconda figura è riportato il calcolo della resistenza di un tubo tondo (Trave diametro 0,1 m e lunghezza 1 m) all'avanzamento nell'acqua alla velocità di 5 km/h. La resistenza è di 7,72 kg.
La formulazione è identica, cambiano Densità e Viscosità del fluido.
Penso che quelle formulazioni abbiano carattere generale e possano essere utilizzate per risolvere problemi di questo tipo.
Oltre tutto viene indicato anche come calcolare il numero di Reinold che è citato nelle nostre NTC senza l'indicazione di come calcolarlo.
Ciao, alla prossima
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