Ciao Ale321.
Dalle foto si direbbe che:
- Il solaio è completamente da rifare.
- Le travi laterali e i pilastri sembrano integri.
Mi è capitato, un paio di volte, di esaminare strutture sottoposte ad incendio.
Nei pilastri succede che, negli angoli, esplode il calcestruzzo lasciando esposti i ferri.
Qui non sembra essere successo. In ogni modo si può controllare l'integrità del calcestruzzo,
Sul solaio non c'è speranza. Va rifatto.
Si potrebbe operare in questo modo:
- Si rimuovono tutte le pignatte e tutte le zone ammalorate dei travetti.
- Si rigettano i travetti lasciando il vuoto tra un travetto e l'altro.
- Il vuoto tra un travetto e l'altro si può ottenere tramite una opportuna casseratura tra travetto e travetto.
- In questo modo i travetti si possono allargare di 2 cm per parte per poter avvolgere col calcestruzzo le armature esistenti che vanno mantenute ed eventualmente integrate.
- Il fondo del nuovo solaio deve essere più basso di 2-3 cm rispetto alla quota attuale in modo che il calcestruzzo avvolga le armature anche sotto.
Il risultato sarà un soffitto cassonato.
Se il cliente vuole un soffitto piano si potrà applicare 1 o 2 lastre di cartongesso.
Se ti sembra una soluzione convincente, la affini e la mostri al cliente, magari con qualche indicazione economica.
Se il cliente non ti segue, pazienza, non puoi certo prestarti a soluzioni precarie o pastrugnate.
Ciao.
Ho letto, successivamente al mio post, l'interveto di trefolo66.
Dalla foto si vede chiaramente che il solaio è ad armatura lenta. Se fosse stato precompresso sarebbe stato un problema perchè i terfoli, con l'incendio, perdono la precompressione.
Ho visto dei tegoli precompressi di luce 20 m soggetti ad incendio che, miracolosamente non sono caduti, ma avevano assunto una freccia di un paio di m.
Ora sono in vacanza, quando rientro posterò le foto.
Ciao.