Spilli pilastri dove posizionarli

el ingeniero

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Il CDS inserisce gli spilli nei pilastri su tutta la lughezza dei pilastri (o almeno ciò si intuisce dalle varie sezioni degli esecutivi) ma gli spilli non andrebbero solo nella zona critica? Eppure in giro vedo entrambe le situazioni...
 
Il CDS inserisce gli spilli nei pilastri su tutta la lunghezza dei pilastri (o almeno ciò si intuisce dalle varie sezioni degli esecutivi) ma gli spilli non andrebbero solo nella zona critica?

Ciao el ingeniero.
Gli spilli non servono tanto per il taglio quanto per legare le barre longitudinali.
Da qualche parte, nelle NTC c'è la prescrizione che solo una barra su 2 può essere lasciata libera, le altre vanno legate con staffe o spilli.
Poi, questi spilli, possono essere computati come braccia di staffe, ma la loro funzione è quella di legare le barre longitudinali una si e una no.
Pertanto vanno messi a tutta altezza, con raffittimento agli estremi.
La prescrizione è analoga gli spilli dei muri, n. 9/m2.
Ciao.
 
Ciao Betoniera per quanto riguarda il mio dubbio facevo riferimento al punto 7.4.6.2.2 NTC 2018 - Armature trasversali dove si dice "per una lunghezza pari a quella delle zone dissipative".
 
Ciao el ingegnero.
E' vero quello che dici ma io ragionerei (e ragiono) da ingegnere e non da mero applicatore di una Norma.
Innanzi tutto vediamo ciò che dice la Norma:
- per CDA devo, di fatto, legare tutte le armature longitudinali sia in zona critica che al di fuori;
- per CDB devo legare un ferro ogni due solo in zona critica (al di fuori devo solo garantire il minimo di staffatura);
- per strutture che rimangono in campo elastico (q=1) mi basta seguire le prescrizioni del cap. 4;
- per strutture in campo sostanzialmente elastico (q compreso tra 1 ed 1.5) non mi dice nulla.
Escludendo la CDA, che fortunatamente non mi interessa occupandomi di strutture prefabbricate, resta il problema di capire cosa fare.
Io parto sempre dal presupposto che tutte le scelte di modellazione che facciamo sono, appunto, ipotesi che non sempre rispecchiano esattamente il comportamento reale della struttura: magari ipotizziamo i tamponamenti come elementi non strutturali che non cambiano in nessun modo la rigidità strutturale e tutti sappiamo che, a meno di casi particolari, questa ipotesi non è del tutto vera; magari ipotizziamo il vincolo tra trave e pilastro come una cerniera ma, in realtà e per "colpa" del vincolo tra i due elementi, abbiamo un semi-incastro, ...
La lunghezza della zona critica non sempre è esattamente quella che abbiamo ipotizzato.
Per questo normalmente, ed indipendentemente dal fattore di struttura scelto che influenza solo la "quantità" di staffatura e la lunghezza della zona critica teorica, utilizzo lo stesso criterio per la staffatura anche al di fuori della zona critica.
 
Trefolo anche io faccio come dici tu, a favore di sicurezza, mi chiedevo solo, avendo visto più di un cantiere con spilli solo alle estremità, se potessi evitare questo "a favore di sicurezza".
 
Da Norma si possono evitare ma mi chiedo se abbia senso e per più motivi.
Il primo è pratico: cambiare tipologia di staffatura lungo il pilastro induce ad errori di posizionamento con il rischio che ci si "dimentichi" di mettere gli spilli anche in zona critica.
Il secondo, come ho detto nel precedente commento, è di coscienza e per "pagare l'occhio". Ho visto troppo spesso lesinare sulla staffatura: pilastri 90x90 con solo staffatura esterna fuori dalla zona critica e con almeno tre barre per lato non confinate o travi con anima di 70-80 cm con staffe solo esterne in campata "perché il software mi dice che va bene così".
Inoltre utilizzando spilli o, meglio, staffe a più bracci posso compensare con un passo più ampio (ovviamente entro i limiti di Norma). Considerando poi che normalmente le staffe vengono prodotte tramite piegatrici automatiche, l'incremento di costo è risibile ma ci guadagno in durabilità, sicurezza e serenità ;)
 
Proprio oggi sono stato in Harpaceas dove hanno presentato le novità di Modest.
Hanno confermato quanto detto da el ingegniero e Trefolo66 sulla obbligatorietà degli spilli solo nella zona critica.
Io, invece, avevo sempre la norma come obbligo per tutta la lunghezza della trave.
Ciao.
 
io provengo dalla scuola di Pagano e Giliberti e li ho messi sempre a tutta altezza, ma ogni due staffe e a quinconce;
preciso che una delle funzioni degli spilli o tirantini è quella di aumentare il confinamento del cls da parte dell'armatura;
e siccome lo sforzo normale è quasi costante lungo il singolo pilastro, questo confinamento porta beneficio sempre
 
io provengo dalla scuola di Pagano e Giliberti e li ho messi sempre a tutta altezza, ma ogni due staffe e a quinconce;
preciso che una delle funzioni degli spilli o tirantini è quella di aumentare il confinamento del cls da parte dell'armatura;
e siccome lo sforzo normale è quasi costante lungo il singolo pilastro, questo confinamento porta beneficio sempre
Il confinamento ti serve nelle zone critiche (quelle sede di plasticizzazione), a metà altezza non serve a molto (a meno che la legatura non sia conteggiata come area resistente a taglio).
Disporli a quinconce aumenta solo il fastidio per il tubo getto, ad un certo punto meglio creare la legatura anziché con spillo con staffa romboidale
 
Disporli a quinconce aumenta solo il fastidio per il tubo getto, ad un certo punto meglio creare la legatura anziché con spillo con staffa romboidale
Concordo con questo, infatti una volta trovai i carpentieri quasi a piangere perché il vibratore a immersione si era incastrato tra quei tirantini e alla fine dovettero sacrificarlo lasciandolo nel getto
 
pasquale la mia domanda aveva proprio questo scopo, non tanto per far risparmiare il cliente quando per il fatto che spesso è allucinate gettare correttalemte il calcestruzzo
 
Mi ricollego a questa utile discussione, chiedendovi se secondo voi (al di la del buon senso e del modo di operare) i passi delle staffe riportati al 7.4.6.2.2, ed evidenziati nell'immagine, sono da tenere solo nella zona dissipativa o per tutto lo sviluppo e per quale motivo. Grazie
 

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come dice all'inizio, valgono solo per le zone critiche;

ho cercato sempre di uniformare, avendo a che fare sempre con pilastri 30x50 e qualche volta 25x60 (questi però pongono difficoltà di getto, ma principalmente è per altre esigenze, per avere il cappotto esterno con la tompagnatura, i blocchi sono da 30 o 37 e quelli da 37 consentono poi di mettere il tavellone da 5,5 mentre le tavelle da 4 sono difficili da trovare) per un altezza, oltre i nodi, alla base a alla sommità di circa 60 cm, staffe ogni 7,5 cm o 10 cm e nel tratto centrale non vado oltre 15 cm, o al max 6 al metro quindi 16,7
 
Il CDS inserisce gli spilli nei pilastri su tutta la lughezza dei pilastri (o almeno ciò si intuisce dalle varie sezioni degli esecutivi) ma gli spilli non andrebbero solo nella zona critica? Eppure in giro vedo entrambe le situazioni...

io le usavo sempre e solo per un ulteriore braccio della staffa e disponevo a coprire come il taglio
 
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