ACCETTAZIONE E CONTROLLI DEI MATERIALI IN CANTIERE

joemcgal

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Le Norme Tecniche per le Costruzioni dedicano molto spazio ai materiali da costruzione per usi strutturali. Ne individuano le caratteristiche precise, prima di tutto il fatto che debbano essere identificati univocamente a cura del produttore. I materiali da costruzione per usi strutturali devono, cioè, essere: 1) qualificati sotto la responsabilità del produttore;
2) accettati dal direttore dei lavori mediante acquisizione e verifica della documentazione di qualificazione e mediante eventuali prove sperimentali di accettazione.
Il Direttore dei lavori ha, ovviamente, un ruolo fondamentale: deve attuare tutte le procedure di accettazione per i principali materiali strutturali. Si tratta quindi di calcestruzzo e acciaio da cemento armato, acciaio da carpenteria metallica, legno,
materiali compositi.
  • Resp. Scientifico: Ing. Bruno Sala - Commissione Ingegneria civile e strutture sismica -Ordine degli Ingegneri di Monza e Brianza

  • 10/06/2022

  • Legno -Relatore Ing. Davide Capoccia,
  • Materiali compositi - Relatore Ing. Bernie Baietti,

  • 06/07/2022
  • Calcestruzzo - Relatore Ing. Paolo Redaelli,
  • Acciaio da c.a. e da carpenteria - Relatore Ing. Andrea Zarantonello,
  • Strutture prefabbricate - Relatore Ing. Enea Mauri,

Tutti dalla Commissione Ingegneria civile strutture e sismica
dell'Ordine degli Ingegneri di Monza e Brianza

salutio
 

Allegati

  • 220610 LEGNO E COMPOSITI ACCETTAZIONE LOCANDINA ORD. INGG.MB.pdf
    279,9 KB · Visualizzazioni: 31
  • 220706 CALCESTRUZZO ACCIAIO DA C.A. E DA CARPENTERIA STRUTTURE PREFABBRICATE LOCANDINA ORD. IN...pdf
    334,8 KB · Visualizzazioni: 33
Buongiorno, sono appena iscritto a questo forum, quindi è probabile che questa domanda vada postata in un'altra parte del sito, ma comunque:
- parlando di strutture in acciaio, dove la fornitura in cantiere, arriva direttamente dal centro servizi (struttura tutta imbullonata, "taglia e fora"): non ci sono passaggi in officina
- il centro servizi è certificato, potendo ricostruire la tracciabilità delle prove effettuate dal centro medesimo, mi verrebbe da pensare che le prove in fase di accettazione in cantiere, non siano necessarie, anche in virtù di quanto riportato al punto 11.3.4.11.3 delle NTC: "Qualora la fornitura provenga da un Centro di trasformazione ....ed effettuare in stabilimento tutti i controlli di cui sopra.."
- però il medesimo punto 11.3.4.11.3 delle NTC, riporta che le prove di accettazione in cantiere sono "obbligatorie...qualunque sia la loro provenienza".

Qual'è la lettura corretta?

grazie
 
devi recuperre le certificazioni dei singoli componenti, poi la certifcazioen dell'officina infine il dop dell'elemento che creano, le prove sui materiali devi concordrle con ild irettore di officina
 
Grazie. Ma in questo caso la particolarità consiste nel fatto che l'officina non c'è. Dal centro servizi il materiale arriva direttamente in cantiere, già forato. Non ci sono saldature e i vari normalini vengono solamente assemblati in cantiere senza il passaggio intermedio in officina.
 
taglia e fora
Il termine "centro servizi" non esiste da ntc: se taglia e fora carpenteria metallica deve essere un centro di trasformazione o un produttore EN 1090. A seconda dei 2 casi cambia la documentazione a corredo.
 
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