AQE e APE quando sono obbligatori??

Carlo2

Well-known member
Messaggi
111
Professione
  1. Lib. prof.
Anni esperienza
2-5
Regione
  1. Calabria
CAD/BIM
  1. Autocad
Soft. strutture
  1. IperSpace
Nel caso di ristrutturazione di un immobile residenziale in cui NON sono stati previsti interventi sugli impianti ma unicamente l'isolamento a cappotto di alcune pareti perimetrali, alla fine dei lavori è necessario dover redigere l'APE da registrare ala catasto energetico della Regione?
e l'AQE da consegnare contestualmente alla fine dei lavori?
 
Trovi risposte semplici e, secondo me, esaustive, ai seguenti link:


 
grazie per i links che ho trovato interessanti.. tuttavia i mie dubbi rimangono perchè mi pare di capire che (parliamo solo di RISTRUTTURAZIONI) l'APE è obbligatorio quando e l'intervento influenza le prestazioni energetiche del fabbricato... il problema è che non si capisce in termini pratici cosa significa perchè anche cambiando un solo infisso (ad esempio) si modifica il comportamento del fabbricato dal punto di vista energetico quindi in pratica l'APE sarebbe sempre obbligatorio (mi pare strano).
Nell'articolo invece si dice che l'AQE è obbligatorio se la ristrutturazione coinvolge l'involucro per un superficie maggiore di 1000mq (ma anche questa cosa mi sembra strana perchè se io coibento tutte le superfici di una piccola casetta e quindi non arrivo a 1000 mq quindi non devi redigere l'AQE?).
Io avrei bisogno di una dritta da chi è più esperto di me nella maniera che mi dica con riferimenti legislativi precisi quando è necessario redigere ape e aqe perchè tra i vari dlgs leggi ecc.... non sono riuscito a trovare quello che mi serve
 
Dalla Pagina della Regione Toscana:

Gli obblighi di certificazione energetica a livello nazionale sono contenuti nel decreto legislativo 19/08/2005, n. 192, articolo 6, come riscritto dalla L 90/2013 e dal DL 145/2003.

Va aggiunto che l'attestato di certificazione energetica è obbligatorio in alcuni casi anche per accedere alle detrazioni fiscali previste dallo Stato (si veda http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/).

Secondo il nuovo dlgs 192/2005, si devono dotare di APE gli edifici o le unità immobiliari:

  • costruiti (si segnala che la lettura completa della norma fa intendere per "costruiti" gli edifici/immobili di nuova costruzione)
  • sottoposti a "ristrutturazioni importanti" (vedi la definizione di "ristrutturazione importante" all'art. 2 del DLgs) se tali lavori comportano il rilascio di un nuovo certificato di agibilità/abitabilità
  • venduti (si segnala che la lettura completa della norma fa intendere nel "venduti" i trasferimenti a titolo oneroso in genere. Vedi al riguardo anche lo studio 07/08/2013 sull'A.P.E. pubblicato dal Consiglio Nazionale del Notariato)
  • locati ad un nuovo locatario

Io personalmente nel tuo caso lo farei fare (specialmente se ha bisogno di accedere alle detrazioni ecobonus per la quale è obbligatorio).
 
nel mio caso non è una ristrutturazione importante quindi il dlgs 192/2005 dice che non devo redigere l'APE perchè non devo richiedere un nuovo certificato di agibilità
però la classe energetica cambia quindi non sarebbe necessario aggiornare il catasto energetico?
lo so adesso tutti penserete...... ma in caso di dubbio fallo...... e probabilmente è quello che farò... ma volevo cogliere l'occasione per capire quando era necessario o meno solo che mi sono accorto che la cosa non ne semplice ne banale
 
quello che ho cpaito io fino ad ora è questo:
nel caso di ristrutturazione di una monofamiliare in cui si vanno a coibentare alcune superfici disperdenti e si sostituiscono gli infissi ma si vuole usufruire dell'ecobonus
1. l'AQE non è obbligatorio se le superfici sono meno di 1000 mq (ma qual è il riferimento normativo????????)
2. APE NON obbligatoria se le superfici coibentate sono meno del 25% (ma qual è il riferimento normativo????????)
 
Indietro
Top