Armatura 1% sui pali di fondazione

Betoniera

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Ing_85 ha posto la domanda sotto riportata in merito all'armatura minima dei pali di fondazione.
Non ho molta esperienza sui pali di fondazione pertanto chiedo a chi è più esperto di me.
Mi viene in mente il crollo a Shangai di un condominio su pali che sono andati in trazione per via di uno scavo laterale e si sono spezzati per mancanza di armatura nella parte inferiore
Crollo fabbricato Shangai.jpg
In ogni modo mi sembra un argomento interessante.
Ciao.


Buonasera Betoniera.

Volevo un tuo punto di vista su quanto riportato dalle NTC in merito all'armatura minima dei pali di fondazione. In particolare, la norma recita:
"I pali in calcestruzzo devono essere armati, per tutta la lunghezza, con una armatura longitudinale in percentuale non inferiore allo 0,3% dell’area della sezione trasversale del palo e un’armatura trasversale costituita da staffe o da spirali di diametro non inferiore a 8 mm, passo non superiore a 8 volte il diametro delle barre longitudinali.

Qualora non fosse possibile escludere il raggiungimento della capacità dei pali</b>, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

•se la capacità è raggiunta in prossimità della testa del palo, deve considerarsi una zona dissipativa estesa fino a una profondità pari ad almeno dieci volte il diametro del palo; se la capacità è raggiunta in profondità, per esempio in corrispondenza di contatti tra strati di terreno di rigidezza molto diversa (§ 7.11.5.3.2), deve considerarsi una zona dissipativa a cavallo dei contatti avente estensione pari ad almeno cinque diametri;
•nelle zone dissipative le sezioni devono essere progettate per esibire un comportamento duttile per effetto delle azioni di calcolo;

<b>In tali zone dissipative l’armatura longitudinale deve avere area non inferiore all’1% dell’area della sezione trasversale del palo</b>, mentre l’armatura trasversale deve essere costituita da staffe singole di passo non superiore a 6 volte il diametro delle barre longitudinali.

In assenza di specifiche valutazioni della capacità di duttilità, devono essere rispettate le seguenti prescrizioni:

•la capacità per taglio deve essere almeno pari ad 1,3 volte della corrispondente domanda;
•nelle zone dissipative la tensione normale media agente su ciascuna sezione, in corrispondenza delle combinazioni sismiche delle azioni, deve essere inferiore a 0,45 fcd;
•il momento flettente calcolato in campo elastico deve essere inferiore a 1,5 MRd, dove MRd è la capacità a flessione di progetto del palo, calcolata per i livelli di sollecitazione assiale presenti nelle combinazioni sismiche delle azioni.
"

La teoria di Broms prevede formazione di cerniere plastiche lungo il palo.
Però per il calcolo di Hult dipende dal momento My (di primo snervamento o momento di plasticizzazione). Se quindi verifico che il valore della sollecitazione Hed è inferiore a Hult, in pratica ho anche verificato che il momento agente sul palo è inferiore a quello di primo snervamento e quindi mi troverei in una condizione "elastica" senza formazione di cerniere plastiche. In tal caso, ammesso che il ragionamento sia corretto, non dovrei necessariamente rispettare l'armatura longitudinale minima pari all'1% della sezione del palo.
Ti sembra sensato il discorso?
 
Ultima modifica:
riporto quando risposto in privato alla stessa domandanda

"ciao, come mai contatti specificatamente me ;) chi mi ha eletto mastro dei pali.

comunque l'armatura minima dei pali in genere è facilmente raggiungibile, ed anche solo per problemi legati all'instabilità di punta od alla fessurazione ti consiglio di metterla. per quanto riguarda broms, è un calcolo che prevede i legami costitutivi dei materiali rigido-plastici, quindi il momento non è quello di prima fessurazione ma il momento ultimo.

in linea del tutto teorica credo che potresti interpretare la norma, progettando struttura non dissipativa, fondazioni non dissipative in campo elastico e utilizzare al posto del Momento ultimo del palo, il momento sostanzialmente elastico, e quindi poter rispettare solo i dettagli costruttivi del capitolo 4 e non del capitolo 7.

però....
1) in caso di controversia e contenziosi poi diventa impegnativo andarsi a difendere
2) tralasciando tutte le pippe normative, per le regole dell'arte...facciamo delle sezioni armate bene. i dettagli costruttivi di norma sono sostanzialmente regole empiriche derivate da anni di esperienza, come si faceva per gli archi delle cattedrali. io seguirei le indicazioni.


ovviamente sto parlando come al bar senza sapere carichi, geometrie, stratigrafia del terreno. tipo di opera ecc ecc"
 
Grazie Betoniera e grazie Paolo;).

Rispondo direttamente qui visto che la discussione è pubblica.
 
Anche io sono stato contattato privatamente :ROFLMAO: comunque quoto quanto detto da paolo.scarparo
 
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