Armatura minima a taglio travi NTC18 (1,5xb mm^2/m)

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Ciao a tutti,
Chiedo se qualcuno abbia mai avuto modo di approfondire questo limite geometrico di area resistente a taglio al metro per le travi.

Ad esempio con una trave B x H = 80cm x 60cm dovrei avere almeno 1200mm^2/m, invece, magari verificandola tornerebbe con meno della metà di armatura a taglio, ad esempio 502mm^2/m.

Potendo, converrebbe ridurre la base della trave.

Qualcuno sa da dove arriva questo limite ?

Grazie
 
L'armatura minima a taglio ha anche la funzione di garantire un certo confinamento->duttilità->giustificazione del q tabellato in normativa.
Modificare la trave (ossia la rigidezza) ti cambia la risposta della struttura (drift, sollecitazioni,...): vale la pena?
 
Il calcestruzzo da solo è un materiale estremamente complesso: intanto, è composito, fatto inizialmente da due fasi (aggregati e pasta cementizia) che poi convergono nella fase solida in seguito a reazioni chimico-fisiche: tale fase è considerata isotropa in virtù della sua caoticità. A questo aggiungiamo un materiale esterno che per miracolo ha lo stesso coefficiente di dilatazione e si sviluppa un'aderenza chimico-meccanica variabile nel tempo. In tutto ciò, si deve aggiungere il fatto che la pasta cementizia ha una porosità sufficiente allo sviluppo di fenomeni chimico-fisici nel tempo.

Se vogliamo utilizzare tale materiale, occorre pertanto rispettarne il comportamento nel tempo, che è per forza indipendente dalla resistenza perché si riferisce alla sua reologia.

Io interpreto le prescrizioni minime di armatura come il semplice ammontare minimo di armatura per consentire una reologia che conosciamo e più o meno prevediamo del calcestruzzo armato stesso. Quindi tutto ciò non ha niente a che vedere con la resistenza!
 
l'area delle staffe minima Ast = 1,5 b mm²/m è prescritta nel paragrafo 4.1.6.1.1. delLe norme tecniche.
Va rispettata a prescindere dal fatto che la verifica a taglio avviene per area minore di staffe.
 
l'area delle staffe minima Ast = 1,5 b mm²/m è prescritta nel paragrafo 4.1.6.1.1. delLe norme tecniche.
Va rispettata a prescindere dal fatto che la verifica a taglio avviene per area minore di staffe.
Nessuno ha detto il contrario.
 
l'area delle staffe minima Ast = 1,5 b mm²/m è prescritta nel paragrafo 4.1.6.1.1. delLe norme tecniche.
Va rispettata a prescindere dal fatto che la verifica a taglio avviene per area minore di staffe.
Questo è fuori discussione, conosce invece il motivo di questo limite (Capitolo 4 strutture non dissipative) ?
Ad esempio i minimi di area di armatura a flessione sono facilmente raggiungibili e superabili anche per sezioni importanti, invece questo limite sull'area di armatura a taglio può portare ad avere quantità di armatura molto superiore rispetto a quella prevista dal calcolo.
Un'altra considerazione è che per la valutazione di strutture esistenti il taglio resistente lo si calcola sempre con la formula del cap. 4 anche se sono lontano dai minimi previsti per le nuove strutture.
Grazie
 
Ciao a tutti,
Chiedo se qualcuno abbia mai avuto modo di approfondire questo limite geometrico di area resistente a taglio al metro per le travi.

Ad esempio con una trave B x H = 80cm x 60cm dovrei avere almeno 1200mm^2/m, invece, magari verificandola tornerebbe con meno della metà di armatura a taglio, ad esempio 502mm^2/m.

Potendo, converrebbe ridurre la base della trave.

Qualcuno sa da dove arriva questo limite ?

Grazie

Buonasera,

quella è una prescrizione che nasce, nella sua forma originaria, in tempi lontani.



* Già il DM 30/05/72 riportava nel capitolo relativo al §2.4: "Nelle travi si devono prevedere staffe aventi sezione complessiva non minore di 3 cm^2/m, con un minimo di tre staffe al metro."

* Il DM 26/03/80 al §5.2 aggiungerà "... e comunque passo non superiore a 0.8 volte l'altezza utile della sezione."

* DM 1983 e 1985 inalterati rispetto le stesse.

* Il DM 14/02/1992 al §5.3.2 modificò la prescrizione dei 3 cm^2/m come segue:

"... non inferiore a [math]0.10\,\beta^{*}[/math] cm^2/m essendo [math]\beta^{*}[/math] la larghezza corrispondente a [math]\tau = \tau_{c0}[/math]".

[math]\tau_{c0}:=0.4+\frac{R_{ck}-15}{75}[/math] [MPa]

la tensione ammissibile a taglio nel conglomerato per la quale non era richiesta la verifica delle armature a taglio nel caso le tensioni di progetto fossero inferiori.

* Arrivò il DM 09/01/1996 al §5.3.2:

"... non inferiore a [math]A_{st}:=0.10\,\bigl(1+0.15\,d/b\bigr)\,b[/math] cm^2/m essendo d l'altezza utile della sezione e b lo spessore minimo dell'anima in cm, ..."

* NTC 2008 e 2018 sappiamo cosa riportano.


Se lei prova ad applicare Jourawski, ad esempio ad una sezione rettangolare di dimensioni b*d fissando [math]\tau_{c0}[/math] e derivando le armature per la corda baricentrica lungo l'asse della trave a metro lineare, variando le tensioni caratteristiche di snervamento, troverà a grandi linee i valori che assumono le formule del 1992, del 1996 fino all'1.5 del 2008.

Due considerazioni:

- L'EC2 riporta una trattazione del tutto differente, pur rimandando agli annessi nazionali. In particolare al §9.2.2, la percentuale meccanica di armatura a taglio:

[math]\rho_{w}:=\frac{A_{sw}}{s\,b\,\sin\,\alpha}[/math]
non deve essere inferiore ad un certo valore limite in qualche modo funzione della radice della resistenza cubica caratteristica a compressione nonché della resistenza caratteristica dell'armatura. La formula è di carattere sperimentale: la si deve al FIB che in qualche modo già nel lontano 1978 aveva proposto i propri valori limite.

- Qualcuno in Italia si era già svegliato. Il CNI nel 2011 ha rilasciato un documento dove criticava la non conformità NTC-EC per quello di cui lei ha chiesto. Seguendo le NTC, infatti, si sovrastima anche del 200% il minimo di cui alle prove del FIB.

Aggiungo: Mezzina scrisse che parrebbe che la prescrizione dell'1,5*b faccia riferimento a sole staffe verticali.
 
Ultima modifica:
Una trave b80 x h60 è una bella trave.
E pure larga! (Sembra quasi un nastro di fondazione)
Una trave per cui azzarderei una staffatura del 10 a 4 bracci (essendo larguccia, 4 bracci non glieli negerei).
Una staffatura del 10 a 4 bracci corrisponde a 314 mm².
1200mm²/314mm² = 3.8 staffe Ø10 4b per metro di trave non mi pare niente di trascendente o di insensato.
No?
 
Buonasera,

quella è una prescrizione che nasce, nella sua forma originaria, in tempi lontani.



* Già il DM 30/05/72 riportava nel capitolo relativo al §2.4: "Nelle travi si devono prevedere staffe aventi sezione complessiva non minore di 3 cm^2/m, con un minimo di tre staffe al metro."

* Il DM 26/03/80 al §5.2 aggiungerà "... e comunque passo non superiore a 0.8 volte l'altezza utile della sezione."

* DM 1983 e 1985 inalterati rispetto le stesse.

* Il DM 14/02/1992 al §5.3.2 modificò la prescrizione dei 3 cm^2/m come segue:

"... non inferiore a [math]0.10\,\beta^{*}[/math] cm^2/m essendo [math]\beta^{*}[/math] la larghezza corrispondente a [math]\tau = \tau_{c0}[/math]".

[math]\tau_{c0}:=0.4+\frac{R_{ck}-15}{75}[/math] [MPa]

la tensione ammissibile a taglio nel conglomerato per la quale non era richiesta la verifica delle armature a taglio nel caso le tensioni di progetto fossero inferiori.

* Arrivò il DM 09/01/1996 al §5.3.2:

"... non inferiore a [math]A_{st}:=0.10\,\bigl(1+0.15\,d/b\bigr)\,b[/math] cm^2/m essendo d l'altezza utile della sezione e b lo spessore minimo dell'anima in cm, ..."

* NTC 2008 e 2018 sappiamo cosa riportano.


Se lei prova ad applicare Jourawski, ad esempio ad una sezione rettangolare di dimensioni b*d fissando [math]\tau_{c0}[/math] e derivando le armature per la corda baricentrica lungo l'asse della trave a metro lineare, variando le tensioni caratteristiche di snervamento, troverà a grandi linee i valori che assumono le formule del 1992, del 1996 fino all'1.5 del 2008.

Due considerazioni:

- L'EC2 riporta una trattazione del tutto differente, pur rimandando agli annessi nazionali. In particolare al §9.2.2, la percentuale meccanica di armatura a taglio:

[math]\rho_{w}:=\frac{A_{sw}}{s\,b\,\sin\,\alpha}[/math]
non deve essere inferiore ad un certo valore limite in qualche modo funzione della radice della resistenza cubica caratteristica a compressione nonché della resistenza caratteristica dell'armatura. La formula è di carattere sperimentale: la si deve al FIB che in qualche modo già nel lontano 1978 aveva proposto i propri valori limite.

- Qualcuno in Italia si era già svegliato. Il CNI nel 2011 ha rilasciato un documento dove criticava la non conformità NTC-EC per quello di cui lei ha chiesto. Seguendo le NTC, infatti, si sovrastima anche del 200% il minimo di cui alle prove del FIB.

Aggiungo: Mezzina scrisse che parrebbe che la prescrizione dell'1,5*b faccia riferimento a sole staffe verticali.
Si possono avere questi test del FIB?
 
Una trave b80 x h60 è una bella trave.
E pure larga! (Sembra quasi un nastro di fondazione)
Una trave per cui azzarderei una staffatura del 10 a 4 bracci (essendo larguccia, 4 bracci non glieli negerei).
Una staffatura del 10 a 4 bracci corrisponde a 314 mm².
1200mm²/314mm² = 3.8 staffe Ø10 4b per metro di trave non mi pare niente di trascendente o di insensato.
No?
probablmente nulla di trascendente o insensato,
ipotizzado una sezione 80x60cm in C25/30 con un copriferro di calcolo C= 50mm con staffe Ø10/25 quattro bracci,
da calcolo, se non sbaglio, risulta un taglio resistente di 608,56 kN.
Poi ipotizzando una trave in semplice appoggio con luce di calcolo di 6 m e supponendo di sfruttare tutto il taglio resistente si ottiene un carico distribuito agente di 202,85 kN/m con un conseguente momento flettente in mezzeria di 912 kNm.
Provando a calcolare l'armatura a flessione necessaria mi sembra che ci vogliano più di 50 cmq, ad esempio 10 Ø26.
In questo esempio per sfruttare tutto il taglio resistente fornito dall'armatura minima servono delle sollecitazioni che impegnano molto la trave a flessione.
Nei vari meccanismi di rottura per taglio, questo minimo dipendente dalla larghezza della sezione, a cosa è legato?
 
Buonasera,

quella è una prescrizione che nasce, nella sua forma originaria, in tempi lontani.



* Già il DM 30/05/72 riportava nel capitolo relativo al §2.4: "Nelle travi si devono prevedere staffe aventi sezione complessiva non minore di 3 cm^2/m, con un minimo di tre staffe al metro."

* Il DM 26/03/80 al §5.2 aggiungerà "... e comunque passo non superiore a 0.8 volte l'altezza utile della sezione."

* DM 1983 e 1985 inalterati rispetto le stesse.

* Il DM 14/02/1992 al §5.3.2 modificò la prescrizione dei 3 cm^2/m come segue:

"... non inferiore a [math]0.10\,\beta^{*}[/math] cm^2/m essendo [math]\beta^{*}[/math] la larghezza corrispondente a [math]\tau = \tau_{c0}[/math]".

[math]\tau_{c0}:=0.4+\frac{R_{ck}-15}{75}[/math] [MPa]

la tensione ammissibile a taglio nel conglomerato per la quale non era richiesta la verifica delle armature a taglio nel caso le tensioni di progetto fossero inferiori.

* Arrivò il DM 09/01/1996 al §5.3.2:

"... non inferiore a [math]A_{st}:=0.10\,\bigl(1+0.15\,d/b\bigr)\,b[/math] cm^2/m essendo d l'altezza utile della sezione e b lo spessore minimo dell'anima in cm, ..."

* NTC 2008 e 2018 sappiamo cosa riportano.


Se lei prova ad applicare Jourawski, ad esempio ad una sezione rettangolare di dimensioni b*d fissando [math]\tau_{c0}[/math] e derivando le armature per la corda baricentrica lungo l'asse della trave a metro lineare, variando le tensioni caratteristiche di snervamento, troverà a grandi linee i valori che assumono le formule del 1992, del 1996 fino all'1.5 del 2008.

Due considerazioni:

- L'EC2 riporta una trattazione del tutto differente, pur rimandando agli annessi nazionali. In particolare al §9.2.2, la percentuale meccanica di armatura a taglio:

[math]\rho_{w}:=\frac{A_{sw}}{s\,b\,\sin\,\alpha}[/math]
non deve essere inferiore ad un certo valore limite in qualche modo funzione della radice della resistenza cubica caratteristica a compressione nonché della resistenza caratteristica dell'armatura. La formula è di carattere sperimentale: la si deve al FIB che in qualche modo già nel lontano 1978 aveva proposto i propri valori limite.

- Qualcuno in Italia si era già svegliato. Il CNI nel 2011 ha rilasciato un documento dove criticava la non conformità NTC-EC per quello di cui lei ha chiesto. Seguendo le NTC, infatti, si sovrastima anche del 200% il minimo di cui alle prove del FIB.

Aggiungo: Mezzina scrisse che parrebbe che la prescrizione dell'1,5*b faccia riferimento a sole staffe verticali.
Grazie mille,
avrò modo di studiare
 
probablmente nulla di trascendente o insensato,
ipotizzado una sezione 80x60cm in C25/30 con un copriferro di calcolo C= 50mm con staffe Ø10/25 quattro bracci,
da calcolo, se non sbaglio, risulta un taglio resistente di 608,56 kN.
Poi ipotizzando una trave in semplice appoggio con luce di calcolo di 6 m e supponendo di sfruttare tutto il taglio resistente si ottiene un carico distribuito agente di 202,85 kN/m con un conseguente momento flettente in mezzeria di 912 kNm.
Provando a calcolare l'armatura a flessione necessaria mi sembra che ci vogliano più di 50 cmq, ad esempio 10 Ø26.
In questo esempio per sfruttare tutto il taglio resistente fornito dall'armatura minima servono delle sollecitazioni che impegnano molto la trave a flessione.
Nei vari meccanismi di rottura per taglio, questo minimo dipendente dalla larghezza della sezione, a cosa è legato?
A quello che ha scritto @LuckyStarr75 , direi.
 
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