Cerchiatura piedritti spessore inferiore alla muratura

atten85

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13
Professione
  1. Lib. prof.
Anni esperienza
5-10
Regione
  1. Emilia-Romagna
CAD/BIM
  1. Archicad
  2. Autocad
Soft. strutture
  1. Nessuno
Buongiorno, mi trovo a dover ampliare una porta esistente in setto di muratura portante di spessore 50 cm.
Dal calcolo ottengo 4 piedritti HE120A.
Lo spessore di ciascun piedritto è quindi complessivamente pari a 24 cm, ma la muratura è spessa 50 cm.
Posso distanziare i piedritti lasciando un vuoto centrale di 26 cm? Così facendo, li devo collegare tra loro, saldando dei piatti o altro?
E come mi comporto poi con l'architrave, che non avrà mai ala, e quindi appoggio sui piedritti, di 50 cm.

In studio ho diversi libri riguardanti le cerchiature metalliche, ma tutti terminano con il dimensionamento della cerchiatura, senza affrontare particolari costruttivi e scenari costruttivi che possono verificarsi.

Avete qualche suggerimento o vi è mai capitato un caso simile?

Grazie
 
Posso distanziare i piedritti lasciando un vuoto centrale di 26 cm? Così facendo, li devo collegare tra loro, saldando dei piatti o altro?
Ho sempre lasciato quel distanziamento che può essere utile per inserire dei mattoni tra ala e ala per poi intonacare il tutto. Il collegamento lo faccio con delle barre filettate ogni 50 cm circa.
Voltino.jpg

Avete qualche suggerimento o vi è mai capitato un caso simile?
Mi è capitato anche di dover demolire una intera parete.
Ho affiancato 2 UPN sempre uniti da barre filettate.
Qui il muro non appoggia neppure su profili dei pilastri ma sulle barre filettate che ammorsano i 2 UPN.
C'era anche il problema di dovere montare i pezzi a mano. per questo il portale è stato composto in pezzi.
I sostegni che vedi sotto il profilo UPN sono provvisori per il montaggio.
Ciao
20220204_152924.jpg
 

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Collega i 2 piedritti con calastrelli . Per l'architrave puoi ripetere la stessa soluzione.
 
Ho progettato la cerchiatura con 2 piedritti per lato HEA 120 e un architrave costituito sempre da 2 HEA 120.
Sono quindi 2 cerchiature di fatto, che ho collegato fra loro (piedritti e architravi) con calastrelli.

Lo spessore totale del muro è 50 cm, quindi mi restano 26 cm di "vuoto" tra una cerchiatura e l'altra.
Cosa metto sopra l'architrave, un piatto 2x50x207?
Se metto un piatto sopra, i calastrelli di collegamento dei due profili dell'architrave però devo per forza saldarli sotto e non sopra, come nel disegno.
 

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Buongiorno, mi trovo a dover ampliare una porta esistente in setto di muratura portante di spessore 50 cm.
Dal calcolo ottengo 4 piedritti HE120A.
Lo spessore di ciascun piedritto è quindi complessivamente pari a 24 cm, ma la muratura è spessa 50 cm.
Posso distanziare i piedritti lasciando un vuoto centrale di 26 cm? Così facendo, li devo collegare tra loro, saldando dei piatti o altro?
E come mi comporto poi con l'architrave, che non avrà mai ala, e quindi appoggio sui piedritti, di 50 cm.

In studio ho diversi libri riguardanti le cerchiature metalliche, ma tutti terminano con il dimensionamento della cerchiatura, senza affrontare particolari costruttivi e scenari costruttivi che possono verificarsi.

Avete qualche suggerimento o vi è mai capitato un caso simile?

Grazie
Visto che prevedi mattoni per riempire il vuoto tra i due piedritti io metterei una rete elettrosaldata interna a misura legata alle barre e sigillerei a filo esterno con un getto in cls con inerti di piccola granulometria addivato di fibre (inglobando le barre filettate e la rete). A quel punto i 2 profili architrave possono stare come sono, sono vincolate a un setto unico da demolire a cannonate.
 
saldare i calastrelli sul filo superiore significa mettere in opera tutto il traverso nello stesso momento. in genere si cerca di inserire architravi da un lato e dall'altro in modo da limitare il più possibile il detensuonamento del pannello, cercando di mettere in forza il prima possibile i profili (anche se inevitabilmente la variazione del flusso tensionale sulla muratura inevitabilmente accadrà). io in genere faccio saldare lato interno degli spezzoni di barra da ca di piccolo diametro, in modo tale poi una volta messo in opera il tutto, da poter piegare (come i ferri di pelle sui casseri che si faceva una volta per le riprese di getto). una volta piegati i ferri, inserito le barre filettate che uniscono i due traversi, faccio riempire ed intasare di calcestruzzo (cassero da sotto, colatura da uno o due punti sbrecciati sopra). in questo modo si crea una massa di cls interposta alla trave. anche se non considerata come sezione mista (per evidenti carenze di armatura e collegamento) evidenze sperimentali fatte in laboratorio all'università e replicate in un paio di cantieri in modo artigianale con zavorre, espongono che la deformazione dei profili riempiti è molto maggiore. una volta che inizia la flessione del sistema, per effetto poisson il calcestruzzo, ora confinato, per attrito (che non si può considerare nel calcolo) inizia ad ingranare con i profili, entrando di fatto in gioco.

inoltre, sempre fuori calcolo da ulteriori riserve di resistenza in caso di taglio (sezione di calcestruzzo non armata resistente per meccanismi secondari) oltre che bloccare l'ala compressa dei profili in caso di svergolamento.

il peso aggiuntivo lo considero poi come carico sul traverso assieme ai carichi provenienti dai piani superiori (ma in genere è poca roba)

questo però è il mio modo di operare, su un intervento molto artigianale come la cerchiatura. ogni soluzione, se ben ragionata è valida
 
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