Collegamento solaio grecato

SteelCat

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  1. Lib. prof.
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5-10
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  1. Toscana
CAD/BIM
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Soft. strutture
  1. Midas GEN
  2. SAP2000
Buongiorno, la mia domanda riguarda i solai su lamiera grecata (collaboranti o meno) in telai in acciaio.

Nel caso le travi non siano collaboranti, perciò non piolate, come si fa a garantire l'effetto diaframma essendo la soletta priva di un collegamento di forza?
E nel caso di un solaio di copertura inclinata?

Grazie a chi volesse confrontarsi.
 
Ciao SteelCat
Anch'io preferisco affidare tutti i carichi all'impalcato di acciaio e considerare il peso del solaio non strutturale.
Se l'impalcato in lamiera gregata con getto è semplicemente appoggiata alle travi, devi comunque chiodarla, ma in maniera molto minore.
I pioli devono reggere il taglio dovuto al sisma del peso proprio del solaio + Permanenti solaio + Psi2*accidentali.
Diciamo che te la cavi con 1 piolo al m sul solo contorno o poco più.
Se poi hai progettato il solaio appoggiando la lamiera grecata sull'ala inferiore della struttura di acciaio (solaio nello spessore delle travi di acciaio), allora non c'è nessun bisogno di pioli.
Parlane con la ditta di carpenteria. Non mi hanno mai fatto difficoltà in questo senso.
Ciao.
 
Ciao Betoniera, grazie per aver condiviso la tua esperienza.

La mia idea è che se il variabile non è di grossa entità, come in una copertura accessibile per sola manutenzione, resta dimensionante la fase di getto e per questo non serve fare le travi collaboranti in esercizio.

Nel mio caso farò il solaio sull'ala superiore, ma l'alternativa su quella inferiore è interessante per questioni funzionali.
 
Se poi hai progettato il solaio appoggiando la lamiera grecata sull'ala inferiore della struttura di acciaio (solaio nello spessore delle travi di acciaio), allora non c'è nessun bisogno di pioli.

Salve ing. Betoniera.
Se le due putrelle, sulle cui ali inferiori dovesse appoggiarsi ciascun tratto di lamiera grecata, sono inserite su muratura portante, intervenendo il sisma orizzontale potrebbe aversi una divaricazione delle citate travi di acciaio e senza il collegamento con pioli la lamiera grecata tra le due putrelle crollerà … sarebbe necessario allora collegare trasversalmente tra loro i profilati.
Alla prossima.
Apache54
 
Ciao SteelCat
Attenzione a quello che dice apache54 perchè è importante.
Se inserisci il solaio in spessore di putrella devi accertarti che le putrelle non possano aprirsi.
E' il caso tuo di solaio in copertura. Occorrono dei collegamenti trasversali.
Sotto ti trasmetto la sezione di un solaio fatto in putrelle e lamiera grecata dove bisognava contenere, il più possibile, lo spessore di solaio (soli 14 cm).
L'anima delle putrelle centrali è stata forata per disporre alcune barre che ripristinano la continuità del solaio.
Ciao
Soppalco.jpg
 
Grazie ad entrambi.
Buon lavoro.
 
Il quesito mi ha stuzzicato la curiosità riguardo ai sistemi di installazione dei pioli.
Ho visto che in rete si trovano diversi video interessanti. Ho visto che c'è anche un istruttivo webinar di Hilti che si intitola "Fissaggio diretto: Connettori a taglio e Solai Collaboranti".
 
Ciao quattropassi
La cosa ha incuriosito anche me e ho chiesto direttamente ad una officina perchè non volevo vedere sporgere i pioli dal sotto dell'ala della trave.
I pioli delle lamiere grecate li sparano con una pistola tipo hilti.
I pioli attraversano lo spessore dell'alta del profilo e si vedono dal sotto
Quelli grossi, invece, per travi da ponte e simili li saldano tramite corrente e non si vedono dal sotto.
Non ho visto il processo di lavorazione ma ho visto i pioli fusi sull'ala superiore della trave da ponte con anche un ringrosso d'angolo tra piolo e ala della trave.
Per i lavori di carpenteria è meglio confrontarsi e chiedere pareri alle officine di produzione perchè danno ottimi consigli sulla fattibilità e messa a punto pratica del progetto.
Ciao.
 
Ciao quattropassi
La cosa ha incuriosito anche me e ho chiesto direttamente ad una officina perchè non volevo vedere sporgere i pioli dal sotto dell'ala della trave.
I pioli delle lamiere grecate li sparano con una pistola tipo hilti.
I pioli attraversano lo spessore dell'alta del profilo e si vedono dal sotto
Quelli grossi, invece, per travi da ponte e simili li saldano tramite corrente e non si vedono dal sotto.
Non ho visto il processo di lavorazione ma ho visto i pioli fusi sull'ala superiore della trave da ponte con anche un ringrosso d'angolo tra piolo e ala della trave.
Per i lavori di carpenteria è meglio confrontarsi e chiedere pareri alle officine di produzione perchè danno ottimi consigli sulla fattibilità e messa a punto pratica del progetto.
Ciao.
I pioli possono essere sparati o elettrosaldati con il collarino di ceramica (solo per ponti o travi di grossa luce, o per colonne miste).

Per i chiodi sparati (in Veneto piemonte e in Abruzzo dove opero in genere si usano i tecnaria ma son tutti simili come tecnologia) hanno la carica esplosiva (di doversi colori) in funzione del tipo di chiodo e del profilo su cui spararlo. Per profili fino all'hea220 in genere si vedono i dentini sporgere da sotto (e quindi se resta a vista come mi è successo in una enoteca di pregio, si passa il disco sopra la testa per la gioia della sicurezza e delle bestemmie del figlio del carpentiere, altrimenti via di cartongesso). Per profili più grossi (sicuramente dalle heb280 in su) i chiodini del piolo tenaria si fondono con l'energia della carica esplosiva, e non attraversano l'ala.



Per quanto riguarda i pioli saldati (i Nelson come li si studia all'università) mi è capitato di usarli per delle travi da ponte e per delle colonne miste acciaio calcestruzzo in aeroporti. Qui il piolo, solitamente minimo M16, in genere M20(non più alti altrimenti perdono in duttilità, meglio raffittire il passo casomai) viene poggiato al profilo in acciaio, già con il suo collarino dentellato di ceramica e scoria. Si innesca l'arco voltaico e viene saldato al profilo. Una volta raffreddato viene rotto il collarino e spazzolata la scoria che protegge il processo di saldatura. Spazzolato e preparato per l'ispezione del certificatore delle saldature.


All'estero in Arabia avevano per le travi le piste di saldatura dei pioli automatizzate mentre i pioli per le colonne venivano saldati a mano con saldatura mig a filo per bloccarlo in posizione, cosparso di sabbia per saldatura e fuso elettricamente al profilo (più laborioso ma permetteva di saldare in posizioni particolari dei profili ad albero con già saldati fazzoletti e monconi di attesa).
 
Ciao SteelCat
Anch'io preferisco affidare tutti i carichi all'impalcato di acciaio e considerare il peso del solaio non strutturale.
Se l'impalcato in lamiera gregata con getto è semplicemente appoggiata alle travi, devi comunque chiodarla, ma in maniera molto minore.
I pioli devono reggere il taglio dovuto al sisma del peso proprio del solaio + Permanenti solaio + Psi2*accidentali.
Diciamo che te la cavi con 1 piolo al m sul solo contorno o poco più.
Se poi hai progettato il solaio appoggiando la lamiera grecata sull'ala inferiore della struttura di acciaio (solaio nello spessore delle travi di acciaio), allora non c'è nessun bisogno di pioli.
Parlane con la ditta di carpenteria. Non mi hanno mai fatto difficoltà in questo senso.
Ciao.

Ciao betoniera, una cosa non mi è chiara: tu parli di 1 piolo al m lineare SUL CONTORNO o poco più: intendi il contorno del campo di solaio o dell'impalcato tout court?

Comunque, nei telai in acciaio, occorre fare anche caso all'effettivo collegamento in corrispondenza dei nodi: il punto 7.7.5 dell'Eurocodice 8 ci dice quando possiamo non considerare il carattere misto delle travi in acciaio + soletta collaborante, e se non facciamo caso alla posizione della piolatura questo può creare problemi in fase di gerarchia delle resistenze.
 
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