domanda fisica tecnica - umidità ambiente

Carlo2

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domanda teorica ma applicabile a un caso pratico:
supponiamo di avere un appartamento di 300mc dove è presente una Ti=20°C e un'umidità relativa UR=70%, supponiamo che all'esterno ci siano 5°C con UR=60%.
Si vuole sapere quanti ricambi orari ci vogliono per abbattere la temperatura interna a Ur=50%
Qual è il procedimento da seguire per trovare il risultato?
 
ipotizzando che tu voglia scaldare a 20° anche l'aria che prendi da fuori e considerando il volume specifico invariabile con la temperatura (scorretto ma approssimazione accettabile) [math]ricambio=\frac{V_{immesso}}{V_{tot}}=\frac{u_{sp,obiettivo}-u_{sp, interna}}{u_{sp,esterna}-u_{sp,interna}}=0,416[/math]usando un diagramma psicrometrico (a pressione atmosferica) trovi le umidità specifiche e risolvi. Se vuoi considerare incognita anche la temperatura finale della stanza la cosa si incasina, dovresti usare le formule di miscela aria-vapore e probabilmente viene fuori un'equazione in temperatura e umidità spec. non risolvibile in forma chiusa, ma iterativamente
 
innanzi tutto grazie per la risposta....... il problema è che non so come ricavare le u dal diagramma prsicometrico......sul diagramma ho identificato i due punti relativi all'aria interna e quella esterna... ma poi??? cosa devo fare?
grazie
1703154774656.png
 
e se complichiamo un po' le cose??? diciamo di dover dimensionare un impianto di VMC doppio flusso con un efficienza del recuperatore del'80% in questo caso come faccio a capire di quanti ricambi orari ho bisogno per abbattere l'umidità al 50%? non credo sia sufficiente fare 0.416/0.8....
 
Se il recuperatore è a recupero sensibile (non entalpico), trovi la temperatura finale dell'ambiente [imath]T_{fin}=0,80 \cdot (20-5) +5[/imath] , entri nel diagramma per trovare l'umidità specifica a tale temperatura (17°) e applichi ancora la formula di cui sopra.
 
perfetto... grazie...... però avrei altre due domande
1. se invece ci troviamo in regime stazionario (Ti=20° e Ur=60%) e diciamo che nell'appartamento ci sono 4 persone che svolgono le normali attività di una normale abitazione (docce respiro cucina ecc....) è possibile stimare la produzione di vapore acqueo e calcolare il numero di ricambi orari necessari per mantenere le condizioni iniziali?
2. che differenza c'è tra un recuperatore entalpico e uno sensibile?? hai qualche riferimento da poter consultare?
 
1. puoi calcolare quello che vuoi, è un esercizio puramente accademico… sempre nella formula di cui sopra al numeratore sottrai la produzione oraria di vapore in gr su chilo di aria secca. Puoi considerare 4 pers * 100 gr/pers*h * 1 h / 300 mc * 0,83 mc/kg
2. il recuperatore entalpico scambia anche l'umidità tra i flussi di aria entrante ed uscente, e quindi l'energia latente ad essa associata; se cerchi su google troverai un sacco di materiale
 
scusa ma cos'è 0.83 mc/kg nella formula?
 
volume specifico dell'aria, ti serve per rapportare i gr di vapore al kg di aria secca invece che al mc
 
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