Dubbio necessità cerchiatura

Luca.12

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Buongiorno a tutti,

il cliente vuole eliminare la parte di muro segnata in rosso (piano primo) e pensavo di procedere con la classica cerchiatura metallica per ripristinare resistenza e rigidezza.

Accedendo però al piano di sotto mi sono accorto che non c’è la continuità del muro, ma solamente un arco che scarica sulle spalline laterali.

A questo punto mi sembra inutile la cerchiatura, ha senso secondo voi ripristinare la rigidezza e resistenza di un muro che non è continuo in altezza?

Preciso che la casa ha solo due piani e la muratura è pietra.

Grazie a tutti
 

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Buongiorno a tutti,

il cliente vuole eliminare la parte di muro segnata in rosso (piano primo) e pensavo di procedere con la classica cerchiatura metallica per ripristinare resistenza e rigidezza.

Accedendo però al piano di sotto mi sono accorto che non c’è la continuità del muro, ma solamente un arco che scarica sulle spalline laterali.

A questo punto mi sembra inutile la cerchiatura, ha senso secondo voi ripristinare la rigidezza e resistenza di un muro che non è continuo in altezza?

Preciso che la casa ha solo due piani e la muratura è pietra.

Grazie a tutti
Dipende se a quel setto affidi carico sismico. Essendo "in falso" sopra un arco in effetti difficilmente può essere sismoresistente, però considerando le incertezze che ha la muratura esistente, il grado di vincolo e ammorsamento tra gli elementi, ovviamente è difficile esprimere un parere netto vedendo solo na pianta ed a distanza.

A prescindere dal contributo sismico, la verifica statica va comunque condotta.

A sentimento mi sentirei di consigliare anche se "fuori calcolo" magari un minimo di ripristino delle delle resistenze ma soprattutto delle rigidezze. più che altro perché la cerchiatura si inserisce negli interventi locali. Che come ipotesi di fondo, molto forte a mio avviso, ha che non si varino significativamente le rigidezze. In questo caso non si sa il grado di vincolo e quindi come sia distribuita la rigidezza.
Inoltre togliendo un pezzo di muro (mi chiedo quando prima o poi a furia di sforacchiare e fare dei groviera i nostri palazzi storici si accartocceranno. Pensiero personale, ma sono io in primis che eseguo interventi simili se la committenza lo richiede), togliendo un Pezzo di muro si prospettano due criticità:

-Spostamento del baricentro dlle masse (valutare se influisce e quanto influisce sulla distribuzione totale di piano. E non è detto che sia in male, paradossalmente potrebbe avvicinare il centro di massa al centro di rigidezza anche se improbabile vedendo la pianta)

-si carica l'arco in modo ancora più eccentrico. Condizione non proprio gradita agli archi che preferiscono essere uniformemente compressi
 
Ciao, ti ringrazio molto per la risposta, mi hai dato un sacco di spunti di riflessione.
Diciamo che la cosa su cui mi ero focalizzato io era proprio il fatto che difficilmente si può considerare sismoresistente.
La cerchiatura a sto punto potrebbe anche non servire (anche se la farò lo stesso per i motivi da te citati), perchè non ha molto senso ripristinare la rigidezza di un muro che non è sismoresistente, ma un minimo di contributo al sisma credo che lo dia, anche se non è in continuità da cima fino in fondo.
 
Ciao, ti ringrazio molto per la risposta, mi hai dato un sacco di spunti di riflessione.
Diciamo che la cosa su cui mi ero focalizzato io era proprio il fatto che difficilmente si può considerare sismoresistente.
La cerchiatura a sto punto potrebbe anche non servire (anche se la farò lo stesso per i motivi da te citati), perchè non ha molto senso ripristinare la rigidezza di un muro che non è sismoresistente, ma un minimo di contributo al sisma credo che lo dia, anche se non è in continuità da cima fino in fondo

Ci si aiuta per quel che si può. Più che sismoresistente, che difficilmente lo sarà, quel muro avrà una sua massa e una sua inerzia che andrà a influire nella distribuzione delle tensioni su tutta la struttura. Quindi cercare di variare il meno possibile un manufatto che in decine di anni ha trovato il suo assestamento credo sia sempre la cosa migliore. Entrare rispettosi e in punta di piedi diciamo.
attenzione a non trascurare la statica e soprattutto l'arco caricato sulle reni, che non è proprio una condizione favorevole
 
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