Importo parcella professionale controllo regolarità urbanistiche ed impianti acquisato casa

Lucio

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  1. Lib. prof.
Anni esperienza
10-20
Regione
  1. Sicilia
CAD/BIM
  1. Autocad
Soft. strutture
  1. CDS WIN
Salve a tutti. Sono stato incaricato da un cliente, che dovrebbe comprare un immobile proveniente dal frazionamento di un'unica unità immobiliare di 350 mq in due unità immobiliari distinte ed autonome. La mia opera professionale si è svolta in tre sopralluoghi di due ore ciascuno, per verificare se gli impianti idrico, elettrico e di riscaldamento fossero stati ben separati. Ho conmtrollato l'impianto elettrico verificando che fossero stati posizionati tre cavi autonomi da 6 mmq NO7VK dal contatore ENEL al quadretto elettrico posto all'interno dell'immobile previa apertura anche dellen cassette elettriche ubicate nel corpo scala (l'immobile è al 5° piano). Per l'impianto idrico ho verificato l'impianto comune condominiale ed ho indicato, fornendo assistenza alle maestranze nelle fasi operative, la corretta modalità per creare un nuovo punto acqua nel collettore comune di piano terra e far salire la montante nel cortile comune condominiale. Infine ho esaminato i documenti modello D1 docfa, con cui è stato operato il frazionamento in due dell'unico immobile, nonchè la consequenziale SCA richiedendo e verificando le certificazioni di regolare esecuzione degli impianti (elettrico, idrico e riscaldamento). L'immobile, dopo alcune opere da me indicate all'agenzia immobiliare, al termine è stato acquistato dal mio cliente per € 260.000,00.
Mi trovo ora a dover quantificare l'importo della mia parcella per le prestazioni professionali rese e non so da dove iniziare. Potreste indicarmi come operare ovvero un intervallo di compenso minimo/massimo da poter chiedere? Grazie anticipatamente.
 
Valuta anche quanto viene chiesto in media in zona. Relazione tecnica per atto notarile con verifiche tecniche urbanistiche e catastali direi che siamo nel range dai 1000 ai 2000
 
un riferimento è il dm 30 maggio 2002 per i compensi ai consulenti giudiziari:
Art. 12. Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di verifica di rispondenza tecnica alle prescrizioni di progetto e/o di contratto, capitolati e norme, di collaudo di lavori e forniture, di misura e contabilita' di lavori, di aggiornamento e revisione dei prezzi, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da un minimo di euro 145,12 ad un massimo di euro 970,42.
 
un po' per burla un po' per riflettere su quanto sia assurdo (per me) che un fornaio abbia un tariffario nazionale minimo ed un ingegnere no, riporto le ultime pagine del glorioso colombo, che già nella versione del 1919 (ultima seguita dal colobo stesso prima di lasciare il testimone ai vari delfini e discepoli) dava indicazioni per le parcelle.

sarebbe divertente provare ad attualizzare quelle cifre con inflazione e compagnia bella. e vedere che parcella sarebbe ad oggi
 

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