Inserimento armature pilastri e travi in strutture esistenti

tatyb295

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  1. Lib. prof.
Anni esperienza
2-5
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  1. Campania
CAD/BIM
  1. Autocad
Soft. strutture
  1. Altro Sw
Buonasera, da ieri ad oggi ho già creato due discussioni perché sto facendo un tour de force per preparare un calcolo strutturale e praticamente parto quasi da zero. Purtroppo il poco tempo a disposizione mi impedisce di studiare bene la normativa o leggere guide approfondite, pertanto mi sto limitando ad utilizzare il programma (fatanext della stacec) sperando di riuscire a risolvere i vari problemi man mano che vado avanti. Ora sto verificando una struttura esistente in calcestruzzo armato. In fase di modellazione ho inserito le armature su travi e pilastri. Non ho un vecchio calcolo strutturale, per cui ho inserito le armature seguendo un video tutorial su youtube. Ovviamente in fase di verifica il programma mi ha dato errori su tutte le travi e i pilastri, come potete vedere in foto. Ora la mia domanda è questa: ci sono dei valori minimi da inserire per quanto riguarda ferri longitudinali, sagomati e staffe in base alla dimensione di travi e pilastri? Non vorrei andarli a calcolare perché non ho davvero il tempo, quindi magari avete un file su cui sono già predisposte le armature a seconda della dimensione delle aste. Scusate, sicuramente mi considererete un'avventata a voler fare un calcolo strutturale al volo senza conoscere la normativa, ma purtroppo siamo agli sgoccioli con questo 110 e voglio almeno provarci. Ho inserito anche una foto con un esempio di armatura inserita su un pilastro 30x30
 

Allegati

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purtroppo... o per fortuna non esiste un file sul quale sono presenti le armature a seconda delle dimensioni delle travi.
Credo che il tuo programma non abbia inteso che tu stai lavorando su un edificio esistente, ma stia ragionando come se fosse un edificio nuovo.....
 
purtroppo... o per fortuna non esiste un file sul quale sono presenti le armature a seconda delle dimensioni delle travi.
Credo che il tuo programma non abbia inteso che tu stai lavorando su un edificio esistente, ma stia ragionando come se fosse un edificio nuovo.....
Ho inserito come materiale calcestruzzo esistente, stessa cosa per le barre di armatura. Forse mi sfugge che devo specificare anche da qualche altra parte che si tratta di un edificio esistente? Ho seguito il tutorial passo passo ma è probabile che abbiano omesso qualche passaggio
 
purtroppo... o per fortuna non esiste un file sul quale sono presenti le armature a seconda delle dimensioni delle travi.
Credo che il tuo programma non abbia inteso che tu stai lavorando su un edificio esistente, ma stia ragionando come se fosse un edificio nuovo.....
Sono riuscita a trovare l'impostazione nei dati generali, era ancora selezionato struttura nuova, l'ho modificata in vulnerabilità sismica, è giusto?
 
credo di si... ogni programma di calcolo ha il suo modo di operare
 
Alt! Fermi tutti e ragioniamo.

Leggendo i post avevo creduto (colpa della mia ingenuità) che la modellazione fosse fatta esclusivamente al fine di cominciare a capire come funziona il software di calcolo e prendere dimestichezza dei vari comandi.
Invece mi esmbra che il tutto debba portare ad un progetto vero e proprio e a questo punto devo fare delle considerazioni:
  • Immagino che il progetto vada poi consegnato e depositato con firma (cartacea o digitale che sia): questo comporta un’assunzione di responsabilità sia civile che penale;
  • Utilizzare un software che non si conosce non sapendo bene nemmeno quali sono i dati necessari da introdurre mi riporta al vecchio detto: “Rubbish in, rubbish out”, cioè introducendo numeri a caso ottengo numeri totalmente casuali;
  • Affrontare una progettazione (o una verifica di struttura esistente) non avendo ben chiara la Normativa di riferimento, non sapendo bene come utilizzare i dati noti e non avendo idea chiara di quali potrebbero essere i risultati forniti dal programma mi sembra, purtroppo, un approccio piuttosto pericoloso.
Dopo quasi trent’anni di professione ogni tanto mi fermo ancora a pensare se sto affrontando in modo corretto il problema.

Mai comincerei ad utilizzare un programma totalmente sconosciuto al fine di affrontare un problema strutturale senza aver ben chiaro quali possono essere i limiti di utilizzo e quali debbano essere i risultati che voglio ottenere. Forse è per questo che non amo utilizzare software troppo user-friendly perché non voglio perdere il controllo di quello che sto facendo.

Scusate lo sfogo di un “vecchio” ingegnere e, in ogni caso, buon lavoro.
 
Alt! Fermi tutti e ragioniamo.

Leggendo i post avevo creduto (colpa della mia ingenuità) che la modellazione fosse fatta esclusivamente al fine di cominciare a capire come funziona il software di calcolo e prendere dimestichezza dei vari comandi.
Invece mi esmbra che il tutto debba portare ad un progetto vero e proprio e a questo punto devo fare delle considerazioni:
  • Immagino che il progetto vada poi consegnato e depositato con firma (cartacea o digitale che sia): questo comporta un’assunzione di responsabilità sia civile che penale;
  • Utilizzare un software che non si conosce non sapendo bene nemmeno quali sono i dati necessari da introdurre mi riporta al vecchio detto: “Rubbish in, rubbish out”, cioè introducendo numeri a caso ottengo numeri totalmente casuali;
  • Affrontare una progettazione (o una verifica di struttura esistente) non avendo ben chiara la Normativa di riferimento, non sapendo bene come utilizzare i dati noti e non avendo idea chiara di quali potrebbero essere i risultati forniti dal programma mi sembra, purtroppo, un approccio piuttosto pericoloso.
Dopo quasi trent’anni di professione ogni tanto mi fermo ancora a pensare se sto affrontando in modo corretto il problema.

Mai comincerei ad utilizzare un programma totalmente sconosciuto al fine di affrontare un problema strutturale senza aver ben chiaro quali possono essere i limiti di utilizzo e quali debbano essere i risultati che voglio ottenere. Forse è per questo che non amo utilizzare software troppo user-friendly perché non voglio perdere il controllo di quello che sto facendo.

Scusate lo sfogo di un “vecchio” ingegnere e, in ogni caso, buon lavoro.
Hai perfettamente ragione, fortunatamente non firmerò io il progetto, ma un mio collega strutturista dopo gli avvenuti controlli del calcolo ovviamente. Purtroppo in questa fase non riesco ad affidarmi a lui per via di impegni vari che sta portando a termine e sto cercando strade alternative
 
Mi sembra di tornare ai tempi in cui dopo 2 settimane l'ingegnere dove facevo pratica mi fece modellare una cappella funeraria.... si firmava lui, ed era una cappella ma affidarsi ad una persona che ha appena iniziato a studiare la cosa mi sembra assurdo. Anche io dopo 15 anni continuo a rileggere il manuale e la norma e non ancora posso dire di aver compreso tutte le sfumature. Se il controllo che farà il collega sarà solo sugli esecutivi è un pazzo come il mio tutor, a occhio puoi stimare i ferri a livello statico al massimo. Se invece deve riaprire il SW e rivedere tutto..... alla fine fa prima a farselo da solo. Comunque fai bene a chiedere su forum, meglio chiedere che rimanere con il dubbio. Però è importante che studi bene la norma e il manuale del SW, dopo la cappella mi rifiutai di fare altro per i successivi 2 mesi, tempo dedicato allo studio e a simulare strutture con il CDS.
 
Mi sembra di tornare ai tempi in cui dopo 2 settimane l'ingegnere dove facevo pratica mi fece modellare una cappella funeraria.... si firmava lui, ed era una cappella ma affidarsi ad una persona che ha appena iniziato a studiare la cosa mi sembra assurdo. Anche io dopo 15 anni continuo a rileggere il manuale e la norma e non ancora posso dire di aver compreso tutte le sfumature. Se il controllo che farà il collega sarà solo sugli esecutivi è un pazzo come il mio tutor, a occhio puoi stimare i ferri a livello statico al massimo. Se invece deve riaprire il SW e rivedere tutto..... alla fine fa prima a farselo da solo. Comunque fai bene a chiedere su forum, meglio chiedere che rimanere con il dubbio. Però è importante che studi bene la norma e il manuale del SW, dopo la cappella mi rifiutai di fare altro per i successivi 2 mesi, tempo dedicato allo studio e a simulare strutture con il CDS.
Mi hai fatto sorridere :) Diciamo che alla fine sono riuscita a controllare il file insieme a lui stesso sul programma, quindi siamo giunti a delle soluzioni
 
Alt! Fermi tutti e ragioniamo.

Leggendo i post avevo creduto (colpa della mia ingenuità) che la modellazione fosse fatta esclusivamente al fine di cominciare a capire come funziona il software di calcolo e prendere dimestichezza dei vari comandi.
Invece mi esmbra che il tutto debba portare ad un progetto vero e proprio e a questo punto devo fare delle considerazioni:
  • Immagino che il progetto vada poi consegnato e depositato con firma (cartacea o digitale che sia): questo comporta un’assunzione di responsabilità sia civile che penale;
  • Utilizzare un software che non si conosce non sapendo bene nemmeno quali sono i dati necessari da introdurre mi riporta al vecchio detto: “Rubbish in, rubbish out”, cioè introducendo numeri a caso ottengo numeri totalmente casuali;
  • Affrontare una progettazione (o una verifica di struttura esistente) non avendo ben chiara la Normativa di riferimento, non sapendo bene come utilizzare i dati noti e non avendo idea chiara di quali potrebbero essere i risultati forniti dal programma mi sembra, purtroppo, un approccio piuttosto pericoloso.
Dopo quasi trent’anni di professione ogni tanto mi fermo ancora a pensare se sto affrontando in modo corretto il problema.

Mai comincerei ad utilizzare un programma totalmente sconosciuto al fine di affrontare un problema strutturale senza aver ben chiaro quali possono essere i limiti di utilizzo e quali debbano essere i risultati che voglio ottenere. Forse è per questo che non amo utilizzare software troppo user-friendly perché non voglio perdere il controllo di quello che sto facendo.

Scusate lo sfogo di un “vecchio” ingegnere e, in ogni caso, buon lavoro.
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