INTERVENTI LOCALI EUROCODICE

Misc92

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Buongiorno, Riguardo agli interventi locali sulle costruzioni, la normativa italiana, al punto 8.4.1, afferma che il progetto e la valutazione della sicurezza possono essere riferiti esclusivamente alla parte interessata, in quanto non si producono modifiche sostanziali al comportamento strutturale dell'edificio. In poche parole, posso omettere la verifica sismica. Tuttavia, nell'Eurocodice esiste un punto simile in cui si afferma che le verifiche sismiche per piccoli interventi possono essere omesse? SSe presente, potresti gentilmente indicarmelo? Grazie per la risposta.
 
Buongiorno, Riguardo agli interventi locali sulle costruzioni, la normativa italiana, al punto 8.4.1, afferma che il progetto e la valutazione della sicurezza possono essere riferiti esclusivamente alla parte interessata, in quanto non si producono modifiche sostanziali al comportamento strutturale dell'edificio. In poche parole, posso omettere la verifica sismica. Tuttavia, nell'Eurocodice esiste un punto simile in cui si afferma che le verifiche sismiche per piccoli interventi possono essere omesse? SSe presente, potresti gentilmente indicarmelo? Grazie per la risposta.
L'Eurocodice non si occupa delle classificazioni amministrative degli interventi, fornisce principi e regole applicative .
 
Perche in molti sostengono che l'intervento locale esclude la verifica sismica sulla porzione interessata dalla verifica?
 
Perche in molti sostengono che l'intervento locale esclude la verifica sismica sulla porzione interessata dalla verifica?
Io credo che sia inutile una verifica sismica se l'intervento consiste, per esempio, nel rifacimento di un architrave in c.a., anche se quello esistente è in legno: vien da se che l'operazione non comporta un peggioramento globale della struttura, e la valutazione della variazione del livello di sicurezza per cifre che sfiorano i millesimi o i centesimi credo sia roba da farmacisti. Naturalmente dovrà essere sempre il progettista a valutare fino a che punto l'intervento, sebbene locale, vada ad influire in maniera significativa sia dal punto di vista statico che dinamico, obbligando alla verifica sismica della parte interessata (perchè sfido chiunque a fare un'analisi sismica di un comparto per la sostituzione di un semplice solaio...).

Inoltre, ma non so fino a che punto sia una giustificazione, i sistemi di inoltro telematico delle pratiche di alcune regioni danno la facoltà di scegliere, nel momento in cui si caricano gli elaborati e prima del relativo invio, se i calcoli che sono stati condotti si riferiscono a condizioni statiche o dinamiche, adattando dinamicamente anche la tipologia degli elaborati da caricare in base alla scelta che si seleziona.

In relazione a quest'ultima affermazione allego lo screenshot relativo al sistema di trasmissione degli elaborati della mia regione:

Screenshot (126).png
 
Ultima modifica:
Probabilmente si riferisce a opere prive di rilevanza ai fini sismici, per i quali magari è necessaria la denuncia delle opere da calcolarsi solo staticamente.
In ogni caso paese che vai usanza che trovi, la mia osservazione era riferita solo al fatto di trascurare a priori l'azione sismica per gli interventi locali, cosa che non mi pare corretta.
 
In poche parole, posso omettere la verifica sismica.
:unsure: Forse sono un po' troppo poche: non mi pare che si possa omettere la "verifica sismica" se con verifica sismica si intende trascurare l'effetto del sisma sulla parte coinvolta.
 
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