Intervento locale cerchiatura

M. Gasali

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15
Professione
  1. Lib. prof.
Anni esperienza
oltre 20
Regione
  1. Toscana
CAD/BIM
  1. Altro Sw
Soft. strutture
  1. Altro Sw
Buongiorno
nel caso di realizzazione di una cerchiatura in acciaio su una parete esistente in muratura al fine di rimanere in un intervento locale (oltre le limitazioni geometriche delle spallette che qui non riporto: vedi cts regione toscana), si deve fare in maniera tale che:
a) non vi sia una variazione di rigidezza superiore al -+15%(regione Toscana)
b)la resistenza e la capacità di spostamento dopo l'intervento devono essere superiori a quelle prima dell'intervento.
Vi faccio due domande:

1) nell'effetuazione delle verifiche a) e b) i parametri di deformazione E e G della muratura sia prima che dopo NON vanno divisi per il fattore di confidenza FC, questo mi torna (altrimenti si rischia di sottostimare la rigidezza della porzione tolta di muro), ma vi domando se secondo voi anche i fattori di resitenza della muratura (tau e fm) vanno NON divisi per FC ? Perchè secondo me nel caso dei parametri di resistenza della muratura (tau e fm) è piu corretto dividerli per FC (=1,35 per LC=1) ai fini del punto b).
Cioè ai fini delle verifiche di cui ai punti a) e b) precedenti, secondo me è corretto dividere i parametri di resistenza con FC, e non dividere con FC i parametri di deformazione.

2) la resistenza del complesso e la capacità di deformazione dopo l'intervento devono essere maggiori di prima dell'intervento, ma c'è un limite superiore riportato in qualche Normativa, parere di qualche regione, etc, nascosto da qualche parte, perchè io non ne ho trovati.
 
Buongiorno
nel caso di realizzazione di una cerchiatura in acciaio su una parete esistente in muratura al fine di rimanere in un intervento locale (oltre le limitazioni geometriche delle spallette che qui non riporto: vedi cts regione toscana), si deve fare in maniera tale che:
a) non vi sia una variazione di rigidezza superiore al -+15%(regione Toscana)
b)la resistenza e la capacità di spostamento dopo l'intervento devono essere superiori a quelle prima dell'intervento.
Vi faccio due domande:

1) nell'effetuazione delle verifiche a) e b) i parametri di deformazione E e G della muratura sia prima che dopo NON vanno divisi per il fattore di confidenza FC, questo mi torna (altrimenti si rischia di sottostimare la rigidezza della porzione tolta di muro), ma vi domando se secondo voi anche i fattori di resitenza della muratura (tau e fm) vanno NON divisi per FC ? Perchè secondo me nel caso dei parametri di resistenza della muratura (tau e fm) è piu corretto dividerli per FC (=1,35 per LC=1) ai fini del punto b).
Cioè ai fini delle verifiche di cui ai punti a) e b) precedenti, secondo me è corretto dividere i parametri di resistenza con FC, e non dividere con FC i parametri di deformazione.

2) la resistenza del complesso e la capacità di deformazione dopo l'intervento devono essere maggiori di prima dell'intervento, ma c'è un limite superiore riportato in qualche Normativa, parere di qualche regione, etc, nascosto da qualche parte, perchè io non ne ho trovati.
Essendo un confronto pre e post, non dpvrebbe cambiare molto con il fattore di confidenza.

Per quanto riguarda lo spostamento, non vi sono limiti superiori espressamente indicati, però considerando che lo spostamento massimo del telaio sarà comunque paragonabile con lo spostamento delle murature rimanenti, quindi non è che aumenti spropositatamente
 
essendo una verifica fra prima e dopo non conta molto quello che fai basta lasciare invariati i parametri

circa il prima ed il dopo la normativa nazionale indica solo "significativa" variazione quindi dipende dal progettista e anche dalla sensibilità del genio civile
 
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