Iter progettazione strutturale

Ale321

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Ciao,
essendo autodidatta, non avendo mai fatto esperienza in uno studio di progettazione, con tutte le mie lacune ecc... mi chiedo quale sia il corretto iter per progettazione strutturale su un fabbricato nuovo.

Sull'ultimo progetto ho fatto:
1) partendo dal file IFC architettonico ho cercato di definire lo strutturale, ma il programma non calcolava. Troppi nodi non convergenti, troppi link rigidi, un casino...
2) sono ripartito modellando lo strutturale partendo dall'architettonico (senza pero' definire una bozza di carpenteria di massima) ed ho effettuato il modello
3) ho iniziato a disegnare su cad la carpenteria strutturale riscontrando che il modello fatto era differente dalla carpenteria disegnata
4) sono ripartito dall'inizio andando a modellare il 3d strutturale partendo dal disegno di carpenteria strutturale in cad ecc...

Quindi il corretto iter e' giusto che sia:
1) dimensiono di massima le strutture con calcoli rapidi e verifiche sezionali
2) disegno una bozza di carpenteria strutturale su cad a partire dall'architettonico
3) modello la struttura a partire dalla bozza di carpenteria strutturale
4) verifico con il programma le sezioni definite al punto 1) e nel mentre imposto la relazione di calcolo
5) affino il disegno di carpenteria in base alle verifiche effettuate al punto 4)

Vi quadra? E' corretto?

Grazie mille
 
La progettazione esecutiva delle strutture di acciaio è molto più complessa rispetto al calcestruzzo.
Richiede molti disegni organizzati nei seguenti gruppi
- Disegni di montaggio
- Disegni di assemblaggio
- Disegni di officina
Ogni elemento compare più e più volte nei disegni.
Quindi, la variazione, anche minima, di una parte strutturale implica inevitabilmente la variazione di molti disegni con problemi di gestione e di coordinamento.
Il problema non è dunque la "correttezza" della procedura quanto la "ottimizzazione" della procedura per lavorare con efficienza senza troppe dispersioni o doppioni di lavoro.
Occorre un coordinamento perfetto tra Calcolatore e Tecnici Disegnatori.
Il metodo che utilizziamo noi è il seguente.

1) I Disegnatori preparano un disegno unifilare del telaio della struttura dove vengono indicati posizioni e peso delle macchine da installare, sovraccarichi e altre esigenze strutturali come ad esempio le campate da lasciare libere senza controventi.

2) Il Calcolatore esegue un calcolo preliminare per stabilire i profili necessari con una proposta di controventatura.
Questo calcolo preliminare è accompagnato dal computo della struttura e dalle reazioni a terra per le valutazioni economiche sia della struttura, sia delle fondazioni. In questa fase non ci sono verifiche strutturali dei nodi perchè non sono stati ancora disegnati

3) Ottenuto il benestare della Committenza i Disegnatori cominciano a fare i disegni esecutivi delle strutture comprensivi del disegno dei nodi la cui tipologia è concordata col Calcolatore.

4) Col dettaglio dei nodi, il Calcolatore può verificarli ed eventualmente apportare delle modifiche. E' importate, per quanto possibile, non modificare i profili perchè, questo comporterebbe il rifacimento dei disegni di cui al punto 3.

5) A questo punto i disegnatori possono completare i disegni. Il calcolatore può concludere la propria relazione di Calcolo e può produrre gli altri documenti necessari per la denuncia dei c.a.

6) Il tutto viene trasmesso al Committente per eventuali osservazioni (che si spera non ci siano).

Anche se il progetto è piccolo e lo stesso Calcolatore provvede a farsi i disegni esecutivi, la sequenza è sempre quella:
Il calcolo della struttura non può prescindere dal disegno esecutivo dei nodi e il disegno esecutivo non può prescindere dal calcolo. Occorre portarli avanti entrambi in quella sequenza.
Ciao.
 
La progettazione esecutiva delle strutture di acciaio è molto più complessa rispetto al calcestruzzo.
Richiede molti disegni organizzati nei seguenti gruppi
- Disegni di montaggio
- Disegni di assemblaggio
- Disegni di officina
Ogni elemento compare più e più volte nei disegni.
Quindi, la variazione, anche minima, di una parte strutturale implica inevitabilmente la variazione di molti disegni con problemi di gestione e di coordinamento.
Il problema non è dunque la "correttezza" della procedura quanto la "ottimizzazione" della procedura per lavorare con efficienza senza troppe dispersioni o doppioni di lavoro.
Occorre un coordinamento perfetto tra Calcolatore e Tecnici Disegnatori.
Il metodo che utilizziamo noi è il seguente.

1) I Disegnatori preparano un disegno unifilare del telaio della struttura dove vengono indicati posizioni e peso delle macchine da installare, sovraccarichi e altre esigenze strutturali come ad esempio le campate da lasciare libere senza controventi.

2) Il Calcolatore esegue un calcolo preliminare per stabilire i profili necessari con una proposta di controventatura.
Questo calcolo preliminare è accompagnato dal computo della struttura e dalle reazioni a terra per le valutazioni economiche sia della struttura, sia delle fondazioni. In questa fase non ci sono verifiche strutturali dei nodi perchè non sono stati ancora disegnati

3) Ottenuto il benestare della Committenza i Disegnatori cominciano a fare i disegni esecutivi delle strutture comprensivi del disegno dei nodi la cui tipologia è concordata col Calcolatore.

4) Col dettaglio dei nodi, il Calcolatore può verificarli ed eventualmente apportare delle modifiche. E' importate, per quanto possibile, non modificare i profili perchè, questo comporterebbe il rifacimento dei disegni di cui al punto 3.

5) A questo punto i disegnatori possono completare i disegni. Il calcolatore può concludere la propria relazione di Calcolo e può produrre gli altri documenti necessari per la denuncia dei c.a.

6) Il tutto viene trasmesso al Committente per eventuali osservazioni (che si spera non ci siano).

Anche se il progetto è piccolo e lo stesso Calcolatore provvede a farsi i disegni esecutivi, la sequenza è sempre quella:
Il calcolo della struttura non può prescindere dal disegno esecutivo dei nodi e il disegno esecutivo non può prescindere dal calcolo. Occorre portarli avanti entrambi in quella sequenza.
Ciao.
grazie
.. almeno per il ca non devi calcolarti i nodi e poi le tolleranze di costruzione sono maggiori ed eventuali errori possono essere corretti in corso d'opera...

Ho difficoltà sul ca, figuriamoci sull'acciaio...

Pero' mi sto accorgendo che anche sul ca perdo troppo tempo a calcolare e disegnare.... ci metto mano troppe volte
credo perche' non ho dimestichezza, competenze e soprattutto un metodo da adottare.
 
grazie
.. almeno per il ca non devi calcolarti i nodi e poi le tolleranze di costruzione sono maggiori ed eventuali errori possono essere corretti in corso d'opera...

Ho difficoltà sul ca, figuriamoci sull'acciaio...

Pero' mi sto accorgendo che anche sul ca perdo troppo tempo a calcolare e disegnare.... ci metto mano troppe volte
credo perche' non ho dimestichezza, competenze e soprattutto un metodo da adottare.
le verifiche dei nodi per il ca sono necessarie ad anzi sono spesso il motivo di collasso di telai in calcestruzzo
 
le verifiche dei nodi per il ca sono necessarie ad anzi sono spesso il motivo di collasso di telai in calcestruzzo
che potremmo declinare anche in altro modo: se dal predimensionamento salta fuori un'armatura "alta" nelle travi primarie dell'ultimo piano, due calcoletti sul nodo è meglio farli senza scomodare software. Se le dimensioni del nodo non sono idonee, occorre rivalutare la carpenteria.
 
che potremmo declinare anche in altro modo: se dal predimensionamento salta fuori un'armatura "alta" nelle travi primarie dell'ultimo piano, due calcoletti sul nodo è meglio farli senza scomodare software. Se le dimensioni del nodo non sono idonee, occorre rivalutare la carpenteria.
AMEN
 
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