Lavorare come 'engineer' per lo UK dall'Italia

Al_Lora

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Professione
  1. Dipendente
Anni esperienza
5-10
Regione
  1. Lombardia
CAD/BIM
  1. Autocad
  2. Revit
Soft. strutture
  1. Nessuno
Ciao,
Io sono un ingegnere con 10 anni di esperienza in progettazione di impianti per edifici nello UK. Dato che non ho mai svolto la professione in Italia, non mi sono mai iscritto all'albo.

Adesso vorrei rientrare in Italia, ma continuando a lavorare da remoto per il mio datore di lavoro nel Regno Unito.

Che partita IVA posso aprire (intendo quale codice ateco, considerando che non sono iscritto all'albo)?
L'attivita' di ingegnere non e' regolamentata in UK e quindi io vorrei proprio evitare l'iscrizione all'albo, ma e' legare fare cio' dato che lavorerei come p.iva dall'Italia? Io non firmerei nessun disegno.

Inoltre, dovrei prendere un'assicurazione per responsabilita' civile per il lavoro, e anche qui sarai nel mezzo tra disegnatore tecnico/consulente tecnico o ingegnere. Avete qualche consiglio?
 
Per lavorare come professionista in Italia devi iscriverti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia.
Ma, se non devi firmare nulla, puoi aprire una Srl e lavorare come società.
Su questo punto puoi chiedere informazioni all'Ordine professionale.
Mi è capitato, qualche volta, di fare dei lavori per ditte estere e, se non ricordo male, non si applica l'IVA.
L'iscrizione all'Ordine, comunque è una stupidata con costo di 160 euro/anno.
Il problema è, invece, l'eventuale obbligo di iscrizione alla Cassa. Il costo è un contributo minimo di 3000 euro/anno oltre al 4% sull'importo fatturato.
Esiste, però, il divieto di versamento dei contributi a 2 casse differenti.
Quindi, a logica, se tu versi già i contributi ad una cassa estera potresti essere esonerato dal versamento alla cassa.
Bisogna chiedere ad un commercialista e all'Ordine.
Ciao.
 
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