Lavoro da neolaureato

Edo913

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Professione
  1. Stud. /tirocin.
Anni esperienza
0-1
Regione
  1. Umbria
CAD/BIM
  1. Autocad
Soft. strutture
  1. SAP2000
Buonasera, volevo chiedere un opinione in merito ad un'offerta di lavoro. Sono un neolaureato magistrale in ingegneria civile e ho ricevuto due offerte di lavoro: una di tirocinio con piccolo rimborso spese da 6 mesi finalizzato all'assunzione da parte di una grossa azienda di realizzazione infrastrutture e una da parte di uno studio tecnico con un contratto a tempo determinato anche qui da 6 mesi ma a 1500 euro mensili, con possibile successiva trasformazione in indeterminato.
Indipendentemente dal fatto che la scelta deve essere mia, volevo chiedere a chi ha qualche anno di esperienza in più quale delle due offerte vi sentireste di consigliare ad un ingegnere neolaureato?
 
Vantaggi e svantaggi.
Lavoro dipendente:
Vantaggi
- non devi cercarti il lavoro,
- gli orari sono regolari, i fine settimana liberi.
- non hai problemi e oneri di contabilità e di chi non ti paga
Lo stipendio è regolare ma, in genere, più contenuto di quello della libera professione.
Svantaggi
- L'apparente stabilità finanziaria crolla se la ditta fallisce con difficoltà a riciclarsi.
- Se sei fortunato lavori con colleghi simpatici e collaborativi, ma se capiti con colleghi odiosi il lavoro diventa un inferno.
- La crescita professionale è limitata alla sola attività che svolgi. In genere lo studio professionale offre possibilità più varie di lavori diversi.

Il lavoro presso uno studio tecnico presuppone, come naturale evoluzione, l'apertura della partita IVA e la libera professione.
Svantaggi
- Si lavoro molto di più e spesso senza orari
- Ci si deve occupare di molte più cose. Per questo Bisogna istruirsi su molti più argomenti.
- Bisogna imparare a farsi pagare e, quantomeno, a non sprecare tempo e risorse per chi, poi, non ti paga.
Vantaggi
- Si è molto più liberi, compresa la facoltà di occuparsi delle attività che piacciono di più.
- In uno studio si svolgono molte attività diverse, se riesci ad occuparti in quelle a te più congeniali, il lavoro non ti peserà affatto e potrai specializzarti in quelle attività (ad esempio strutture, pratiche VVF, Sicurezza, successioni, urbanistica)
- Lo studio è più versatile in caso di crisi perchè occupandosi di attività varie può ampliare un settore se un'altro è carente.
- Ci sono molto più opportunità di crescita, anche se a costo di una attività continua di formazione.
- Se sei bravo, i benefici economici arriveranno.

In definitiva:
Se vuoi una vita tranquilla: lavoro dipendente.
Se vuoi una vita faticosa, ma avventurosa: Studio Tecnico e, in futuro, libera professione.
Io ho lavorato come ingegnere dipendente di una grossa Ditta, poi ho lavorato in ambito pubblico (famoso posto fisso), alla fine ho scelto la libera professione che è quella che mi ha dato le migliori soddisfazioni.
Ciao.
 
Vantaggi e svantaggi.
Lavoro dipendente:
Vantaggi
- non devi cercarti il lavoro,
- gli orari sono regolari, i fine settimana liberi.
- non hai problemi e oneri di contabilità e di chi non ti paga
Lo stipendio è regolare ma, in genere, più contenuto di quello della libera professione.
Svantaggi
- L'apparente stabilità finanziaria crolla se la ditta fallisce con difficoltà a riciclarsi.
- Se sei fortunato lavori con colleghi simpatici e collaborativi, ma se capiti con colleghi odiosi il lavoro diventa un inferno.
- La crescita professionale è limitata alla sola attività che svolgi. In genere lo studio professionale offre possibilità più varie di lavori diversi.

Il lavoro presso uno studio tecnico presuppone, come naturale evoluzione, l'apertura della partita IVA e la libera professione.
Svantaggi
- Si lavoro molto di più e spesso senza orari
- Ci si deve occupare di molte più cose. Per questo Bisogna istruirsi su molti più argomenti.
- Bisogna imparare a farsi pagare e, quantomeno, a non sprecare tempo e risorse per chi, poi, non ti paga.
Vantaggi
- Si è molto più liberi, compresa la facoltà di occuparsi delle attività che piacciono di più.
- In uno studio si svolgono molte attività diverse, se riesci ad occuparti in quelle a te più congeniali, il lavoro non ti peserà affatto e potrai specializzarti in quelle attività (ad esempio strutture, pratiche VVF, Sicurezza, successioni, urbanistica)
- Lo studio è più versatile in caso di crisi perchè occupandosi di attività varie può ampliare un settore se un'altro è carente.
- Ci sono molto più opportunità di crescita, anche se a costo di una attività continua di formazione.
- Se sei bravo, i benefici economici arriveranno.

In definitiva:
Se vuoi una vita tranquilla: lavoro dipendente.
Se vuoi una vita faticosa, ma avventurosa: Studio Tecnico e, in futuro, libera professione.
Io ho lavorato come ingegnere dipendente di una grossa Ditta, poi ho lavorato in ambito pubblico (famoso posto fisso), alla fine ho scelto la libera professione che è quella che mi ha dato le migliori soddisfazioni.
Ciao.
Io son dipendente part time per conto di un impresa di costruzioni.

Dal lunedì al giovedi' nell' impresa e poi il fine settimana faccio il libero professionista con Partita iva.
Vorrei licenziarmi e dedicarmi a tempo pieno alla libera professione, ma non ho il coraggio e soprattutto la mole di lavoro adeguata.

Nel mio caso, anni fa, si progettavano villette, palazzine, ecc... oggi però la progettazione sul nuovo e' sparita e quei pochi interventi fatti sull'esistente non mi spingono ad abbandonare "il posto fisso" anche se la libera professione a tempo pieno e' molto più gratificante e stimolante...
 
il mio consiglio è di fare un lavoro da dipendente;
sulla libera professione da alcuni anni stanno tirando tegole in testa a ripetizione: non basta più laurearsi, fare un esame per l'abilitazione, iscriversi ad un ordine, cercare di campare onestamente facendo il proprio lavoro con competenza, e per farlo studiando ogni santo giorno;

ora ci vogliono i 30 punti annuali, corsi che fanno domande trabocchetto (non so da che tipo di pedagogia provenga), il pos, la fattura elettronica, la pec, trecento tipi di firma digitale, mille tipi di spid e compagnia bella, giuramenti, asseverazioni, per qualunque lavoro trecento relazioni (tipo manuale d'uso, manuale di manutenzione e programma di manutenzione anche di un porcile) compilare mille moduli in cui ripeti sempre la stessa cosa, ripetere nuovamente le mille cose nell'invio elettronico, se non vivi in una grande città ti dicono che hai la connessione internet poco stabile e quindi rischi di restare a piedi, sistemi informatici che pretendono il software più aggiornato altrimenti o paghi o butti il computer, un mare di verbali altrimenti ti dicono che hai detto il falso, fatture "quietanzate" anche se non ti hanno pagato altrimenti avevi dichiarato il falso, se danneggi un documento di qualcun altro o non nascondi i nomi dei tuoi clienti ti denunciano per violazione della privacy, ...
 
... a mio avviso Pasquale ha sintetizzato molto bene la libera professione oggi

Quarant'anni fa invece... tanta roba :(

Ma quarant'anni fa tanta roba per qualsiasi attivita' :)
 
ad esempio nella mia regione, quando invii all'ex genio civile, per esempio un collaudo, ti arrivano almeno tre pec, di ricezione, di avvio del procedimento e poi dell'esito; la cosa che mi ha colpito è che in ognuna c'è la dicitura che faranno i controlli di cui alla legge, regolamento e compagnia bella, quindi basta inviargli un qualcosa che devi fare per legge, per essere minacciato, manco fossi un evaso da Alcatraz :unsure:

oggi la dicitura Studio tecnico ing./arch./geom./perito è vista invece come
Studio tecnico Henri Charrière, in arte "Papillon", sede legale Isola del Diavolo, Guyana francese
(che infatti era stato condannato per una cosa non commessa)
 
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