pipeline - pezzi speciali

pisanel

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La mia vita professionale è stata fortemente condizionata dai tubi di cls compresi gli accessori, in tutte le loro forme e caratteristiche meccaniche nonché gli svariati sistemi produttivi. Tubi armati e non per fognature ed irrigazione (Norme ANDIS ed ora EN 1916 + EN 1917, AWWA C302), tubi armati e precompressi per acquedotti, con e senza camicia d’acciaio (AWWA C300, AWWA C301 + C304, EN 639 + EN 642), tubi armati con camicia d’acciaio di grosso spessore (il cosiddetto tubo Bonna classico, AWWA C300, EN 641), tubi con camicia d’acciaio ed armatura aderente con leggera pretensione della stessa (AWWA C303 – bar wrapped).​

In un secondo tempo vedrò di preparare una documentazione adeguata con relativi esempi di calcolo, ma per il momento vorrei focalizzare l’attenzione sui cosiddetti pezzi speciali, comuni a tutte le tipologie sopra elencate (in inglese detti “fittings” od anche “steel penstocks”) : biforcazioni, curve, riduzioni rettilinee o curve, diramazioni a “T” , uscite tangenziali. Nel mio caso la pressione media di servizio, per tutti i diametri (DN 400 – 2000 mm), era di 0.5 atm per i tubi fognatura, mentre circa 6 atm con un max di 10 atm per i tubi acquedotto.

In quest’ottica allego la documentazione che posso allegare (quella priva di copyright e/o preparata da me) oltre alla bibliografia di riferimento (Norme e pubblicazioni soggette a copyright). Poichè nelle norme AWWA (U.S.A.) sono utilizzate formule con unità di misura imperiali (inch, ft, lb, etc) nelle quali sono presenti coeff. numerici derivati da non si sa che cosa, ho preferito sviluppare i calcoli nelle unità di misura originali e trasformare i risultati in unità metriche.​

Rimango naturalmente a disposizione per eventuali approfondimenti.
 

Allegati

  • 001 AWWA C208 fittings calculation.xlsx
    10,7 MB · Visualizzazioni: 15
  • 002 design tutorial.zip
    1,9 MB · Visualizzazioni: 2
  • 004 immagini pezzi speciali.zip
    8 MB · Visualizzazioni: 6
  • 003a saldatura.zip
    6,9 MB · Visualizzazioni: 6
  • 003b saldatura.zip
    5,3 MB · Visualizzazioni: 1
  • 003c saldatura AWS A3 weld details.pdf
    7,5 MB · Visualizzazioni: 4
Vorrei concludere quanto sopra detto allegando un utile manuale sul calcolo delle saldature, Hobert, ed un programma di calcolo excel per la ricerca degli angoli diedri in ogni punto di contatto tra due tubazioni che si innestano l'una nell'altra. Ad onor del vero questo programma non trova un'applicazione pratica per i pezzi speciali delle pipelines (acquedotti) di cui sopra (io non l'ho mai utilizzato per questo). Serve però quando si realizzano pezzi speciali ad alta pressione (per es. serbatoi per gas compressi, appurtenances per impianti nucleari e simili), dove i rischi connessi sono rilevanti e le saldature devono essere eseguite secondo tutte le prescrizioni di normativa, rispettando tutte le indicazioni di prelavorazione delle lamiere per avere il miglior accoppiamento tra le stesse​
 

Allegati

  • 005 angoli diedri Hobert manual.zip
    6,9 MB · Visualizzazioni: 8
Grazie per la condivisione.

Approfitto di questa discussione per discutere su come debbano essere gestiti i files (documentazione, norme, fogli di calcolo, software ecc.).

Uno dei problemi riscontrato su un'altro forum è che con il passare degli anni alcune procedure venivano aggiornate e sul forum non si riusciva ad individuare agevolmente la versione più aggiornata.
Al fine di trovare una possibile soluzione è stata creata l'area risorse dove è possibile organizzare in maniera separata dalle discussioni i files di interesse per la community.

Secondo voi è opportuno utilizzare l'area risorse oppure continuare ad allegare i files alle discussioni?
 
nel caso specifico di questo post, dato che fa riferimento a normative U.S.A. (che io personalmente non aggiornerò mai), direi di lasciar perdere, anche perchè, se ce ne fosse bisogno, bisognerebbe controllare prima gli eventuali aggiornamenti delle norme di riferimento. Diverso invece se il riferimento è a norme italiane e/o EN, anche se ci dovrebbe sempre essere un'analisi critica dell'utilizzatore che aggiorna il contenuto/le procedure di calcolo. Bisognerebbe in tal caso lasciare sprotetto il software o comunicare la pw.
PS : poter effettuare l'upload diretto senza utilizzare un cloud con relativo link è una goduria. Potresti comunicare la dimensione max del singolo file da allegare ?​
 
PS : poter effettuare l'upload diretto senza utilizzare un cloud con relativo link è una goduria. Potresti comunicare la dimensione max del singolo file da allegare ?
Il limite attuale è circa 20MB.
 
Vorrei sfruttare questa discussione aperta da pisanel per togliermi una curiosità.
Quando si verificano i tubi, se non sbaglio, si deve tenere conto delle sollecitazioni di sforzo normale e di flessione, oltre alla pressione (o depressione) interna, se questi sono ad esempio disposti su appoggi, ed in generale quando non sono interrati, in quanto si comportano come travi inflesse.
Il mio dubbio riguarda la modellazione delle forze che si sviluppano in zone come le curve e le intersezioni a T, a causa della deviazione del flusso di fluido. Che intensità e direzione hanno?
Un ringraziamento a pisanel per il materiale che ha condiviso.
 
il file PDF è la teoria del programma di cui al link (free download)

 

Allegati

  • thrust restraints design.pdf
    3 MB · Visualizzazioni: 7
Grazie pisanel, documento interessante, così a una prima occhiata mi è parso di capire che nelle curve e nei T si mettono dei blocchi che fungono da vincolo in modo da non generare sollecitazioni ulteriori sulle tubazioni o sbaglio?
 
Grazie pisanel, documento interessante, così a una prima occhiata mi è parso di capire che nelle curve e nei T si mettono dei blocchi che fungono da vincolo in modo da non generare sollecitazioni ulteriori sulle tubazioni o sbaglio?
Non lavoro negli acquedotti o nelle fognature, ma ho una qualche esperienza con le centrali idroelettriche a basso salto e ad alto salto in condotta forzata(ahimè da grandi costruttori di dighe che eravamo.... vabbè altri discorsi)

Per quanto riguarda le condotte forzate di carico della turbina idroelettrica, i blocchi vengono realizzati anche e soprattutto per assorbire eventuali colpi d'ariete. Ora le tubazioni sono quasi sempre interrate (quindi da verificare anche a sfiancamento del tubo) per ragioni paesaggistiche, ma in cadore (le montagne che conosco meglio) si vedono impianti di qualche decennio fa con le condotte esposte e appoggiate sui sostegni (sostanzialmente delle pipeline, ma con acqua dentro)
 
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