Plinti in opera per struttura prefabbricata

Ale321

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Ciao,
per il dimensionamento e verifica di plinti in opera a sostegno di una struttura prefabbricata in cap la ditta prefabbricatrice mi ha fornito gli scarichi al piede.

Le sollecitazioni fornite sono dell'ordine di N= 200.000 Kg Mx = 75.000 Kgm

Da un primo predimensionamento mi risultano plinti 400x400x100 (cm)

Avendo poca esperienza in merito mi sembrano eccessive le dimensioni del plinto?

Cosa ne pensate?

Grazie
 
Dipende:
a) i valori forniti sono allo SLE, allo SLU o allo SLV?
b) com'è il terreno?
 
Comunque, se il predimensionamento è corretto, viste le dimensioni varrebbe la pena considerare fondazioni su pali o un consolidamento con jet-grouting.
In ogni caso non dici come è fatto il sistema di connessione al piede del pilastro (bicchiere, armatubo, tirafondi,...) né com'è la struttura.
E, per la cronaca, aggiungo che i valori dei carichi indicati sono importanti ma non così alti:
1696338014600.png
 
So che di recente si usa sempre meno la tipologia del plinto a bicchiere. Ma se si trattasse di questa soluzione è facile che dovrai scendere parecchio di quota e spesso si hanno importanti incrementi della portanza. Verifica per bene anche questo aspetto.
 
... Plinto in opera con tirafondi.
Terreno pessimo.
Le sollecitazioni sono allo SLU
 
... Plinto in opera con tirafondi.
Terreno pessimo.
Le sollecitazioni sono allo SLU
Ribadisco quanto detto prima: pensiamo a fondazioni profonde. Se il terreno è pessimo, a parte le dimensioni del plinto, contano i cedimenti differenziali che potrebbero essere importanti.
 
Ribadisco quanto detto prima: pensiamo a fondazioni profonde. Se il terreno è pessimo, a parte le dimensioni del plinto, contano i cedimenti differenziali che potrebbero essere importanti.
certo... ovviamente i costi per l'impresa aumenteranno di tanto
 
Se l'impresa ha sottostimato i costi in fase di trattativa è un problema suo.
Chi firma il progetto ha responsabilità penale e civile, per cui io personalmente non ho molti dubbi...
Visto poi che ti manca l'esperienza, sapere dove si può osare e dove è meglio cautelarsi non è facile per cui ti consiglio di stare sempre dalla parte della ragione.
 
certo... ovviamente i costi per l'impresa aumenteranno di tanto
Anche fare delle fondazioni superficiali appropriate (ammesso che ci si riesca e che la loro efficienza sia assicurata nel tempo) può costare parecchio. Anche molto più delle fondazioni profonde.
Ah: anche scavare e smaltire i terreni di risulta è un costo.
 
Buonasera,

dai numeri che ha dato mi pare che:

- l'eccentricità rientra nel terzo medio;
- le tensioni massime e minime all'interfaccia si aggirano attorno l'1.95 e 0.55 kg/cm^2.

Il che è generalmente positivo.

Immagino debba sommarci il peso proprio del plinto e di tutta la roba che c'è al di sopra così da ridurre l'eccentricità dovuta al momento flettente e guadagnare qualcosa in termini di distribuzione delle tensioni fino ad ottimizzare la ciabatta del plinto.

Se il terreno lo giudica pessimo stia attento al comportamento flessionale di eventuali cordoli porta-pannello, soprattutto se il telaio possiede moduli "grandi".

Spetta a lei decidere dove posizionare le fondazioni, poi si confronterà col progettista delle opere prefabbricate che risolverà il problema della maggiore altezza dei pilastri e a sua volta lei progetterà il bicchiere.

Le consiglio di realizzare di plinti di dimensioni tale, a fronte delle azioni che ci finiscono sopra, che spalmino le tensioni omogeneamente tra di loro come ulteriore precauzione per i cedimenti differenziali.

Curiosità: dalla stima di capacità portante del terreno che valori le vengono fuori? Cosa usa in condizioni sismiche? Budhu-Al karni? I pozzetti li ha dimensionati secondo EC2, CNR 10025/98 o 84?
 
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