Progetto da File IFC

Ale321

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Ciao,
mi trovo per la prima volta a dover calcolare una struttura a partire da un file IFC fornito da uno studio di architettura.
Dal file IFC definisco il modello strutturale e tutti i nodi non risultano agganciati e quindi le travi, i pilastri e le fondazioni non sono collegati.

Condensando i nodi ho spostamenti di travi, creazione di link rigidi ecc..

Sto pensando di partire da zero per la definizione del modello, pero' mi sembra strano che avendo il file IFC di partenza non possa procedere agevolmente.

Sto sbagliando qualche cosa?

Grazie
 
Non stai sbagliando nulla, ma dipende sempre dal livello di precisione con cui è stato creato il modello BIM e dal livello di dettaglio in cui è stato esportato il file in formato IFC.
Per quanto il BIM "strutturale" sia fatto bene, ti troverai sempre con delle compenetrazioni di solidi, elementi non collegati tra loro, ... (ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare).
Personalmente non parto mai dal BIM per fare il modello ma me lo ricreo da zero.
 
Non stai sbagliando nulla, ma dipende sempre dal livello di precisione con cui è stato creato il modello BIM e dal livello di dettaglio in cui è stato esportato il file in formato IFC.
Per quanto il BIM "strutturale" sia fatto bene, ti troverai sempre con delle compenetrazioni di solidi, elementi non collegati tra loro, ... (ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare).
Personalmente non parto mai dal BIM per fare il modello ma me lo ricreo da zero.
Grazie trefolo...
parto anch' io da zero perché che ho già perso un sacco di tempo a cercare di aggiustare sto cavolo di file
 
Lascia perdere l'ifc per generare modello numerico. Posso fare un lungo elenco di casini visti negli anni...
 
Terrei buoni solo i nodi alla base dei pilastri e da li parto a ridefinire il modello
 
Terrei buoni solo i nodi alla base dei pilastri e da li parto a ridefinire il modello
non è detto siano buoni dal punto di vista del modello numerico: i nodi ifc sono nel baricentro della sezione come da "fili fissi". Corri quindi il rischio se ci sono cambi di sezione di avere un modello numerico sghembo che da solo noie nella modellazione senza benefici all'analisi
 
Un file di interscambio IFC può essere utile per verificare eventuali interferenze.
Ma che la scelta del modello strutturale venga demandata ad architetti che non si occupano di strutture o, peggio, ad un algoritmo del programma, è una grande cavolata.
Innanzi tutto, come già rilevato dai colleghi, i fili fissi dipendono dalle scelte dello strutturista, ma anche i vincoli possono essere diversi.
Ad esempio come fa un algoritmo a decidere se il vincolo più idoneo per una struttura di acciaio è l'appoggio, l'incastro o un vincolo elastico?.
Supponiamo di dover calcolare una semplice capriata in acciaio simmetrica.
Il vicolo più cautelativo sembra essere l'appoggio.
Per cui la capriata sarà calcolata come trave appoggio - appoggio.
Ma l'appoggio vincola anche le direzioni x e y.
Se provate a calcolare la stessa capriate con vincoli appoggio - carrello vi accorgerete che la tensioni nella aste saranno molto più elevate.
Pertanto il vincolo più cautelativo sarà appoggio - carrello, cosa che un algoritmo non può sapere perchè, per simmetria, il vincolo di destra sarà uguale al vincolo di sinistra.
Al massimo potrà decidere di mettere un vincolo carrello - carrello, ma in questo modo la struttura sarà labile.
In conclusione: La struttura, i sui vincoli e i carichi devono essere decisi dallo strutturista coi suoi programmi di calcolo specializzati in strutture.
Il file IFC deve essere utilizzato solo per interscambio nel lavoro di gruppo.
L'idea del modello unico che fa architettura, impianti, strutture, render è una grande illusione commerciale.
Ciao a tutti
 
dipende dalla "model definition" utilizzata da chi genera l'ifc (o che il software permette di generare). esiste la model definition strutturale definita da Building smart. ma spesso la gente snon la conosce
 
.. trovandomi per la prima volta a lavorare con un file Ifc condivido il vs pensiero sul fatto che e' meglio partire da zare e rifarsi il modello 3D strutturale, pero' cosi' facendo non si perde il senso del bim ovvero di un unico file condiviso da più soggetti?

Se ognuno lavora sul suo file Ifc (architettonico - impiantistico) e Ifc strutturale come si possono gestire le interferenze?

... E' solo pura curiosita' visto che oggi non si parla altro che di BIM (soprattutto per appalti pubblici)
 
.. trovandomi per la prima volta a lavorare con un file Ifc condivido il vs pensiero sul fatto che e' meglio partire da zare e rifarsi il modello 3D strutturale, pero' cosi' facendo non si perde il senso del bim ovvero di un unico file condiviso da più soggetti?

Se ognuno lavora sul suo file Ifc (architettonico - impiantistico) e Ifc strutturale come si possono gestire le interferenze?

... E' solo pura curiosita' visto che oggi non si parla altro che di BIM (soprattutto per appalti pubblici)
perché non ci deve essere un unico modello ma vari modelli IFC, che devono dialogare tra di loro in ambienti di aggregazione (come può essere naviswork) o di checking (come solibri o chi per esso).

sul fatto poi che la gente esporti un IFC senza settare un parametro e tutta contenta per avere un file con un disegno 3d, generato male partendo da un modello architettonico che altro non è che una massa generica 3d senza nessuna informazione (e sostanzialmente un database non popolato. ricordo che le viste 3d o i disegni 2d altro non sono che una delle varie query con cui interrogare il database)... è sempre il solito discorso di vendere fumo negli occhi. è come il discorso degli "smart bridges" di un paio di anni fa. gente improvvisata che vendeva sensori e piazzava gli accelerometri sui punti di flesso dei modi di vibrare (ottenendo segnali sostanzialmente nulli oltre che inutili).


comunque per sfizio, apri il file IFC con un editor di testo (IFC è scritto in linguaggio express) e cerca la versione e la model definition usata.

poi prova a cercare qualche parola tipo beam/column/truss/restrain ecc.


se non ci sono. semplicemente il file IFC è povero di informazioni, alla stregua di un file DWG con tre linee, senza buona parte delle informazioni necessarie
 
.. trovandomi per la prima volta a lavorare con un file Ifc condivido il vs pensiero sul fatto che e' meglio partire da zare e rifarsi il modello 3D strutturale, pero' cosi' facendo non si perde il senso del bim ovvero di un unico file condiviso da più soggetti?

Se ognuno lavora sul suo file Ifc (architettonico - impiantistico) e Ifc strutturale come si possono gestire le interferenze?

... E' solo pura curiosita' visto che oggi non si parla altro che di BIM (soprattutto per appalti pubblici)
per un recente alto edificio (oltre i 100m) gli strutturisti avevano i loro modelli numerici e il disegnatore bim delle strutture andava per conto suo coordinandosi con i disegnatori bim architettonici. Per la cronaca il modello, sebbene pubblicizzato da più riviste, non fu mai unico, perchè... i pc non ce la facevano a gestirli (e quando c'è dentro di tutto, dalle maniglie delle porte ai bulloni, è facile che si arrivi a giga di file)
 
Il modello strutturale di calcolo, per me, non ha nulla a che vedere con tutti gli altri modelli disponibili in ambito BIM. Un modello strutturale è una scelta di rappresentazione che è necessariamente personale: in certi casi vi può essere sovrapposizione diretta con le carpenterie, ma non è assolutamente una corrispondenza certa ed imposta.
 
Il modello strutturale di calcolo, per me, non ha nulla a che vedere con tutti gli altri modelli disponibili in ambito BIM. Un modello strutturale è una scelta di rappresentazione che è necessariamente personale: in certi casi vi può essere sovrapposizione diretta con le carpenterie, ma non è assolutamente una corrispondenza certa ed imposta.
non posso che sottoscrivere. infatti ricevo file IFC, li uso come base per il modello di calcolo, modifico, cambio pastrocchio inserisco elementi fake e link per tenere conto di condizioni al contorno, e poi riesporto un file IFC con questi elementi taggati in modo tale da essere esclusi dalle viste e dai controlli di interferenza, però il modello li contiene e va ad aggiornare il modello strutturale nelll'agregatore di modelli (sia esso tekla warehouse, naviswork, solibri, Exchange bim o quello che si usa)
 
non è detto siano buoni dal punto di vista del modello numerico: i nodi ifc sono nel baricentro della sezione come da "fili fissi". Corri quindi il rischio se ci sono cambi di sezione di avere un modello numerico sghembo che da solo noie nella modellazione senza benefici all'analisi
... avevi ragione.
Avevo tenuto buoni i pilastri dal file Ifc ma ora sto ripartendo da zero creandomi il modello da zero...
ho perso 3 giorni di lavoro :(
 
perché non ci deve essere un unico modello ma vari modelli IFC, che devono dialogare tra di loro in ambienti di aggregazione (come può essere naviswork) o di checking (come solibri o chi per esso).

sul fatto poi che la gente esporti un IFC senza settare un parametro e tutta contenta per avere un file con un disegno 3d, generato male partendo da un modello architettonico che altro non è che una massa generica 3d senza nessuna informazione (e sostanzialmente un database non popolato. ricordo che le viste 3d o i disegni 2d altro non sono che una delle varie query con cui interrogare il database)... è sempre il solito discorso di vendere fumo negli occhi. è come il discorso degli "smart bridges" di un paio di anni fa. gente improvvisata che vendeva sensori e piazzava gli accelerometri sui punti di flesso dei modi di vibrare (ottenendo segnali sostanzialmente nulli oltre che inutili).


comunque per sfizio, apri il file IFC con un editor di testo (IFC è scritto in linguaggio express) e cerca la versione e la model definition usata.

poi prova a cercare qualche parola tipo beam/column/truss/restrain ecc.


se non ci sono. semplicemente il file IFC è povero di informazioni, alla stregua di un file DWG con tre linee, senza buona parte delle informazioni necessarie
... ho provato ma ci nono pagine e pagine di codici e numeri.. un casino
 
... avevi ragione.
Avevo tenuto buoni i pilastri dal file Ifc ma ora sto ripartendo da zero creandomi il modello da zero...
ho perso 3 giorni di lavoro :(
ci siamo passati tutti, chi prima e chi dopo...
 
... ho provato ma ci nono pagine e pagine di codici e numeri.. un casino
usa ctrl+f e cerca le parole chiave. poi in express ogni riga all'inizio ha il numero della riga di codice cui fa riferimento, e con quello ti sposti per il file
 
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