Resistenza al fuoco REI per pilastri in CA

Ale321

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Buongiorno a tutti,
su alcuni pilastri esistenti ho previsto un intervento di rinforzo con fibre di carbonio.
Si tratterebbe di rimuovere l'intonaco, pulire la superfice del pilastri, applicare le resina con relativa fibra, rasare il tutto ed infine tinteggiare.
Attualmente la struttura e' certifica REI60.

Domanda:
- Ma se non vado a ridurre la sezione del calcestruzzo dei pilastri (quindi mantengo il medesimo copriferro di prima) il mio pilastro sara' sempre REI60 giusto?
- Il metodo tabellare del D.M. 16/02/2007 vale ancora? Se si, nel metodo tabellare. la distanza "a" fa riferimento al solo copriferro o anche all'intonaco superficiale?
-Esiste un software gratis per verificare il REI di un pilastro in CA ?

1708428071507.png
Grazie
 
Ultima modifica:
Ciao.

Tre considerazioni:

Le tabelle di riferimento sono quelle del codice di prevenzione incendi (capitolo S.2.15.4):
https://www.vigilfuoco.it/allegati/PI/COORD_DM_03_08_2015_Codice_Prevenzione_Incendi.pdf
e non più quelle del DM16/02/2007 (anche se sono praticamente equivalenti).

Se l'intervento è con fibre + resina bisogna conoscere la classe di Reazione al fuoco per verificare se compatibili con le attività previste nell'edificio (o l'eventuale necessità di ulteriore protezione).

Se l'intervento di rinforzo è previsto unicamente per un miglioramento/adeguamento sismico direi che la classe di resistenza al fuoco non cambia (fermo restando quanto detto al punto precedente), se invece il rinforzo è fatto anche per motivi "statici" (ad esempio per un aumento dei carichi) allora le cose si complicano anche perché se, come immagino, la resina fosse in classe E parteciperebbe all'incendio vanificando tutto!
 
Ciao Trefolo,
innanzi tutto grazie. Rispettivamente:

- Le tabelle di riferimento sono quelle del codice di prevenzione incendi (capitolo S.2.15.4):
https://www.vigilfuoco.it/allegati/PI/COORD_DM_03_08_2015_Codice_Prevenzione_Incendi.pdf
e non più quelle del DM16/02/2007 (anche se sono praticamente equivalenti) OK

- Se l'intervento è con fibre + resina bisogna conoscere la classe di Reazione al fuoco per verificare se compatibili con le attività previste nell'edificio (o l'eventuale necessità di ulteriore protezione). - HO CHIESTO ALLA DITTA FORNITRICE DEI MATERIALI, LA QUALE NON MI HA FORNITO NULLA DICENDO CHE I MATERIALI NON HANNO ALCUNA CERTIFICAZIONE AL FUOCO

- Se l'intervento di rinforzo è previsto unicamente per un miglioramento/adeguamento sismico direi che la classe di resistenza al fuoco non cambia (fermo restando quanto detto al punto precedente), se invece il rinforzo è fatto anche per motivi "statici" (ad esempio per un aumento dei carichi) allora le cose si complicano anche perché se, come immagino, la resina fosse in classe E parteciperebbe all'incendio vanificando tutto! - E' UN INTERVENTO LOCALE SU UN PIANO PILOTIS SENZA ALCUN INCREMENTO DI CARICO
 
Non avranno una certificazione al fuoco (non me l'aspettavo) ma devono avere un DOP su cui è riportata obbligatoriamente la classe di reazione al fuoco!
 
Non avranno una certificazione al fuoco (non me l'aspettavo) ma devono avere un DOP su cui è riportata obbligatoriamente la classe di reazione al fuoco!
Rettifico, il sistema è marcato CE e quindi ha una DOP in Classe A1 per la reazione al fuoco
 
Quindi nessun particolare problema. Accertati solo che la Classe A1 si riferisca all'intero kit (fibre + resina) e non al singolo componente.
Limiterei comunque la valutazione della R del pilastro alla sola sezione in cls.

Ricordati inoltre che chi installa le fibre deve rilasciarti la certificazione di corretta posa...
 
Quindi nessun particolare problema. Accertati solo che la Classe A1 si riferisca all'intero kit (fibre + resina) e non al singolo componente.
Limiterei comunque la valutazione della R del pilastro alla sola sezione in cls.

Ricordati inoltre che chi installa le fibre deve rilasciarti la certificazione di corretta posa...
... il tecnico mi dice che e' "il sistema" marchiato CE e quindi la DOP è del sistema (fibre+resine).

Per la verifica della R della sola sezione in cls posso usare il metodo tabellare? (non ho un software di calcolo per la valutazione di R della sola sezione).

Con il metodo tabellare per un REI 60 dovrei avere almeno 3 cm di distanza dal baricentro dell'armatura alla superfice esposta, quindi supponendo 2 cm di copriferro +1 cm di malta Kerakoll dovrei starci giusto?

Grazie
 
Non credo che sia possibile considerare come copriferro la somma del cls e dello spessore delle resine. Diverso il discorso se è comunque previsto un "ringrosso" con malta strutturale. Direi che ti conviene verificare il copriferro reale (magari con una serie di assaggi localizzati, tanto poi intervieni con le fibre e ricopri tutto...
 
Non credo che sia possibile considerare come copriferro la somma del cls e dello spessore delle resine. Diverso il discorso se è comunque previsto un "ringrosso" con malta strutturale. Direi che ti conviene verificare il copriferro reale (magari con una serie di assaggi localizzati, tanto poi intervieni con le fibre e ricopri tutto...
Da indagini fatte precedentemente da laboratorio prove, ho un copriferro medio di 3 cm per le staffe e di 4 cm per i ferri verticali quindi potrei predisporre una relazione inserendo che:
- l'intervento NON apporta alcuna modifica alla sezione del pilastro e quindi NON riduce il copriferro esistente
- il sistema (fibre+malta) e' certificato in classe A1
quindi l'intervento in atto mantiene le medesime caratteristiche di Resistenza precedentemente avute inoltre, applicando il metodo tabellare, essendo il copriferro rilevato >= 3 cm, si garantisce il requisito R 60.

Cosa ne pensi?
Grazie
 
Penso che possa andare bene nella sostanza.
L'unico eventuale problema è che poi i certificati da consegnare ai VVF (CERT REI in primis) devono essere redatti da un professionista antincendio (cioè iscritto all'apposito albo).
Buon lavoro
 
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