Rilevato stradale

Alessandro79

Member
Messaggi
9
Professione
  1. Dipendente
Anni esperienza
10-20
Regione
  1. Calabria
CAD/BIM
  1. Archicad
Soft. strutture
  1. Nessuno
Buona sera, vorrei porre un quesito per avere il vostro parere in merito. Durante la realizzazione di un tratto di strada in rilevato, dopo aver effettuato lo scotico superficiale circa 20 cm come previsto in progetto, si procede alla verifica del fondo scavo mediante prova su piastra per valutarne la portanza, di modo che, in caso di esito positivo, si possa procedere senza fare la bonifica. Oltre alla verifica della portanza che ha dato esito positivo, si è proceduto ad eseguire alcuni prelievi di materiale in situ, che hanno classificato lo stesso come A2-6. Dal capitolato delle norme tecniche e da quello prestazionale si evince l'esclusione dell'utilizzo delle terre A2-6 ed A2-7 per la realizzazione di bonifiche, consentendo solo l'utilizzo di terre A1-A3- e del gruppo A2 sino ad A2-4 e A2-5. Ora la mia domanda è la seguente:
Non facendo la bonifica visto l'esito positivo della piastra, non sarebbe corretto che il terreno in situ abbia caratteristiche analoghe a quelle consentite in capitolato? Quindi se così fosse un terreno classificato come A2-6 andrebbe rimosso e sostituito?
Attendo di conoscere la vostra opinione in merito.
Grazie
 
Buona sera, vorrei porre un quesito per avere il vostro parere in merito. Durante la realizzazione di un tratto di strada in rilevato, dopo aver effettuato lo scotico superficiale circa 20 cm come previsto in progetto, si procede alla verifica del fondo scavo mediante prova su piastra per valutarne la portanza, di modo che, in caso di esito positivo, si possa procedere senza fare la bonifica. Oltre alla verifica della portanza che ha dato esito positivo, si è proceduto ad eseguire alcuni prelievi di materiale in situ, che hanno classificato lo stesso come A2-6. Dal capitolato delle norme tecniche e da quello prestazionale si evince l'esclusione dell'utilizzo delle terre A2-6 ed A2-7 per la realizzazione di bonifiche, consentendo solo l'utilizzo di terre A1-A3- e del gruppo A2 sino ad A2-4 e A2-5. Ora la mia domanda è la seguente:
Non facendo la bonifica visto l'esito positivo della piastra, non sarebbe corretto che il terreno in situ abbia caratteristiche analoghe a quelle consentite in capitolato? Quindi se così fosse un terreno classificato come A2-6 andrebbe rimosso e sostituito?
Attendo di conoscere la vostra opinione in merito.
Grazie
Buona sera, vorrei porre un quesito per avere il vostro parere in merito. Durante la realizzazione di un tratto di strada in rilevato, dopo aver effettuato lo scotico superficiale circa 20 cm come previsto in progetto, si procede alla verifica del fondo scavo mediante prova su piastra per valutarne la portanza, di modo che, in caso di esito positivo, si possa procedere senza fare la bonifica. Oltre alla verifica della portanza che ha dato esito positivo, si è proceduto ad eseguire alcuni prelievi di materiale in situ, che hanno classificato lo stesso come A2-6. Dal capitolato delle norme tecniche e da quello prestazionale si evince l'esclusione dell'utilizzo delle terre A2-6 ed A2-7 per la realizzazione di bonifiche, consentendo solo l'utilizzo di terre A1-A3- e del gruppo A2 sino ad A2-4 e A2-5. Ora la mia domanda è la seguente:
Non facendo la bonifica visto l'esito positivo della piastra, non sarebbe corretto che il terreno in situ abbia caratteristiche analoghe a quelle consentite in capitolato? Quindi se così fosse un terreno classificato come A2-6 andrebbe rimosso e sostituito?
Attendo di conoscere la vostra opinione in merito.
Grazie
Ciao!
Se il capitolato speciale d’appalto dice che un terreno A2-6 non può essere impiegato, anche se la portanza è garantita, solitamente sta tra mediocre e scadente, devi procedere con la rimozione del materiale o al massimo, puoi fare un trattamento con calce qualora contenga una frazione di passante al setaccio 0.4 UNI prossimo al 35%.
 
Buona sera, vorrei porre un quesito per avere il vostro parere in merito. Durante la realizzazione di un tratto di strada in rilevato, dopo aver effettuato lo scotico superficiale circa 20 cm come previsto in progetto, si procede alla verifica del fondo scavo mediante prova su piastra per valutarne la portanza, di modo che, in caso di esito positivo, si possa procedere senza fare la bonifica. Oltre alla verifica della portanza che ha dato esito positivo, si è proceduto ad eseguire alcuni prelievi di materiale in situ, che hanno classificato lo stesso come A2-6. Dal capitolato delle norme tecniche e da quello prestazionale si evince l'esclusione dell'utilizzo delle terre A2-6 ed A2-7 per la realizzazione di bonifiche, consentendo solo l'utilizzo di terre A1-A3- e del gruppo A2 sino ad A2-4 e A2-5. Ora la mia domanda è la seguente:
Non facendo la bonifica visto l'esito positivo della piastra, non sarebbe corretto che il terreno in situ abbia caratteristiche analoghe a quelle consentite in capitolato? Quindi se così fosse un terreno classificato come A2-6 andrebbe rimosso e sostituito?
Attendo di conoscere la vostra opinione in merito.
Grazie
Buona sera, vorrei porre un quesito per avere il vostro parere in merito. Durante la realizzazione di un tratto di strada in rilevato, dopo aver effettuato lo scotico superficiale circa 20 cm come previsto in progetto, si procede alla verifica del fondo scavo mediante prova su piastra per valutarne la portanza, di modo che, in caso di esito positivo, si possa procedere senza fare la bonifica. Oltre alla verifica della portanza che ha dato esito positivo, si è proceduto ad eseguire alcuni prelievi di materiale in situ, che hanno classificato lo stesso come A2-6. Dal capitolato delle norme tecniche e da quello prestazionale si evince l'esclusione dell'utilizzo delle terre A2-6 ed A2-7 per la realizzazione di bonifiche, consentendo solo l'utilizzo di terre A1-A3- e del gruppo A2 sino ad A2-4 e A2-5. Ora la mia domanda è la seguente:
Non facendo la bonifica visto l'esito positivo della piastra, non sarebbe corretto che il terreno in situ abbia caratteristiche analoghe a quelle consentite in capitolato? Quindi se così fosse un terreno classificato come A2-6 andrebbe rimosso e sostituito?
Attendo di conoscere la vostra opinione in merito.
Grazie
Ciao!
Se il capitolato speciale d’appalto dice che un terreno A2-6 non può essere impiegato, anche se la portanza è garantita, solitamente sta tra mediocre e scadente, devi procedere con la rimozione del materiale o al massimo, puoi fare un trattamento con calce qualora contenga una frazione di passante al setaccio 0.4 UNI prossimo al 35%.
 
Indietro
Top