Rinforzo a trazione trave in CA

Ale321

Well-known member
Messaggi
809
Professione
  1. Lib. prof.
Anni esperienza
2-5
Regione
  1. Piemonte
CAD/BIM
  1. Autocad
Soft. strutture
  1. Travilog
Ciao,
ho una trave reticolare di una struttura prefabbricata, costituita da bielle tese e bielle compresse, di sezione 20x20 in CA.
Tutte le travi 20x20 in CA costituenti le bielle tese NON sono verificate.

Gli interventi di rinforzo con fibre o con placcaggi metallici sono interventi per lo piu' di rinforzo flessionale e/o a taglio, però se predisponessi, all'intradosso della trave 20x20, una piatto (ad es 150x10 mm) opportunamente tassellato alla trave questo mi darebbe un incremento di resistenza flessionale ma anche a trazione giusto?

Ciao' un placcaggio metallico con piatto predisposto solo all'intradosso della trave mi da' un incremento di resistenza a trazione pura?

Grazie
 
Opterei per i piatti tassellati come hai detto, facendoli però girare attorno ai nodi, in modo che la biella tesa non si "strappi" dalle altre... Non so se mi spiego, dopo al massimo allego un disegno...
 
ho una trave reticolare di una struttura prefabbricata, costituita da bielle tese e bielle compresse, di sezione 20x20 in CA.
Tutte le travi 20x20 in CA costituenti le bielle tese NON sono verificate.


Ciao Ale321
Penso che placcare le travi con fibre abbia dei costi improponibili.
Bisogna capire perchè quelle bielle non sono verificate.
Se si tratta di un vecchio capannone è molto probabile che la trave reticolare sia stata calcolata con bielle incernierate.
Il calcolo con quei vincoli rende la trave isostatica, facilmente calcolabile manualmente.
Se tu, nella modellazione, hai considerato tutte le aste incastrate, è evidente che le bielle si prendono anche un po' di momento flettente.
Con tutta probabilità è il momento flettente che manda in crisi le bielle.
Ma quel momento flettente si azzera non appena il calcestruzzo va in trazione.
Allora bisogna rivedere il calcolo provando a mettere, per le bielle, gli effettivi vincoli che possono sopportare (cerniere).
Se, in questo modo, i conti tornano, non occorre fare alcun placcaggio.
Se posti lo schema della capriata e i carichi si può fare uno studio più approfondito.
Ciao.
 
Grazie Mattymecc e Betoniera,
a seguire un disegno della sezione trasversale. In verde le bielle tese non verificate.
Essendo in CA ho considerato vincoli di incastro tra gli elementi.
1680237959349.png

1680238202578.png
 
1680238235413.png
In caso di rinforzo Anziche i piatti pensavo ad delle UPN
1680238316340.png
 

Allegati

  • 1680238251200.png
    1680238251200.png
    118,2 KB · Visualizzazioni: 4
Incastri o cerniere dovrebbe cambiare molto poco (Pozzati docet).
Difficile avere tutti gli elementi del progetto in mano con la stessa sensibilità del progettista, quindi prendilo come idea buttata là: ma armare la reticolare per equilibrare almeno i pesi permanenti? Ti resterebbe probabilmente solo l'effetto della neve da assorbire come azione
Magari qualcuno nel forum ha già fatto interventi di questo tipo e può indicare pregi e difetti di questa tecnica
images
 
La proposta di LuckyStarr75 mi sembra buona.
Data l'altezza delle trave, si può realizzare il nuovo tirante con 2 trefoli esterni con guaina di gomma tipo Dyform.
Anni fa ho rinforzato delle capriate di un capannone con 4 trefoli Dyform (2 per lato) contrastati sulle testate.
Il sistema ha funzionato bene.
Abbiamo anche fatto una prova di carico dove con funi e martinetti abbiamo sollevato l'assale posteriore di una gru.
I costi dovrebbero essere sostenibili.
Ciao.
 
Ultima modifica:
utilizzo spesso il rinforzo di travi capriate e reticolari con funi post tese e schema di trave saettata (sia legno che acciaio e cls). si riesce a contrastare bene il peso proprio e dare anche delle contromonte (con le dovute cautele). occhio alle testate di ancoraggio e ai deviatori.
 
Grazie a tutti, ma nell'attesa delle vs risposte, mi son portato avanti con il rinforzo con UPN80.

1680356686544.png

Premetto che ho mai fatto progettazione in carpenteria metallica.

A seguire la verifica a taglio della barra filettata

1680356722411.png

Verifica a rifollamento

1680356768170.png

Le verifiche sono corrette? Ho usato le formule delle CNR-UNI 100011 anziche' del DM18.

Lo si puo' fare? Mi sembra di avre inteso dal testo "Carpenterie metalliche" di Benedetto Cordoba che si puo' farlo...

grazie
 
Grazie a tutti, ma nell'attesa delle vs risposte, mi son portato avanti con il rinforzo con UPN80.
Secondo me avevamo già discusso del problema: quegli UPN se va bene collaborano solo sui carichi che non presenti al momento della loro messa in opera.

Le verifiche sono corrette? Ho usato le formule delle CNR-UNI 100011 anziche' del DM18.
Lo si puo' fare?
Quale è la normativa vigente?
 
Quindi non posso usare altre normative al di fuori delle Ntc18?
 
Ricava le forze di taglio sulle barre e conduci le verifiche con EC3. Domanda da ignorante. Per far sì che i due ferri ad u si "prendano" i carichi, non si potrebbe puntellare inferiormente la reticolare??
 
Si... si potrebbe fare. Non ho gli eurocodici. So che sono a pagamento. A chi dovrei rivolgermi?
 
Grazie.
Provo a sentirli... sebbene la normativa attuale siano le NTC18 alcune verifiche possono essere condotte con gli eurocodici vero?
 
Grazie.
Provo a sentirli... sebbene la normativa attuale siano le NTC18 alcune verifiche possono essere condotte con gli eurocodici vero?
per aderire alla convenzione devi sentire la UNI, non il CNI
cap.12 DM2018: "Per quanto non diversamente specificato nella presente norma..."
 
Ciao,
al di là dell'osservazione corretta sullo stato sollecitativo preesistente all'intervento, come ripartisci
l'azione tra il corrente esistente e quello nuovo ? Lo consideri proporzionale alla rigidezza assiale EA ?!
 
Forse concettualmente è sbagliato, ma se ho una sollecitazione di trazione di progetto di 100 e la trave eaistente in CA ne porta al max 30, in teoria i restanti 70 dovrebbero essere portati dal rinforzo in UPN. È sbagliato?
 
Se non sono già ceduti i tiranti collaboreranno in proporzione alla loro rigidezza. Se si rompono portano tutto i ferri a U.
Poi se si rompono i ferri a U a cosa stanno attaccati??? Conviene ancorarli ai nodi facendoglieli "girare attorno" in qualche modo...
 
Indietro
Top