Rinforzo plinti a bicchiere su capannone prefabbricato

Ale321

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Ciao,
si vuole adeguare sismicamente un capannone con struttura prefabbricata in CA realizzato 40 anni fa.
Ovviamente il badget e' basso e la committenza preferirebbe non intervenire sulle fondazioni.
Ho detto loro che un adeguamento simico necessita anche di un intervento sulle fondazioni oltre a tutti gli altri previsti.

La struttura di fondazione e' costituita da:
- sottoplinti in CA in opera
- plinti a bicchiere prefabbricati
- trave porta pannello perimetrale in CA in opera

La trave porta pannello in opera, a mio avviso, se ben collegata, potrebbe fungere da trave di collegamento dei plinti, quindi ridurre possibili movimenti delle singoli plinti a seguito del sisma.

Avete mai trattato un rinforzo su plinti di strutture prefabbricate?
Cosa fareste per rinforzare queste fondazioni?

Grazie mille
 
Per le sottofondazioni utilizzo di micropali.
Per i plinti a bicchiere devi risolvere due problemi: evitare il ribaltamento (normalmente non era previsto vincolo con la sottofondazione) e rinforzo del collare (che in genere arriva raramente a 20 cm di spessore). Risolverei il tutto con un getto di rinforzo (ovviamente collegato sia al sottoplinto che al collare) coinvolgendo anche le travi portapannello così da assicurarne il collegamento (anche queste normalmente non prevedevano veri e propri collegamenti al plinto in opera).
 
PARTICOLARE TRAVE PORTA PANNELLO
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PARTICOLARE SOTTOPLINTO IN OPERA E BICCHIERE PREFABBRICATO
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La trave porta pannello in opera, a mio avviso, se ben collegata, potrebbe fungere da trave di collegamento dei plinti, quindi ridurre possibili movimenti delle singoli plinti a seguito del sisma.
Mi è capitato un caso, una decina di anni fa, nel quale la trave porta pannello fungeva anche da trave di collegamento tra i plinti, reagendo quindi a sforzo normale e momento.
 

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Mi è capitato un caso, una decina di anni fa, nel quale la trave porta pannello fungeva anche da trave di collegamento tra i plinti, reagendo quindi a sforzo normale e momento.
nel disegno cad la trave porta pannello e' piu' alta del bicchiere, mentre in cantiere e' alla stessa quota.
Il disegno cad e' piu' simile al mio caso.... il dovrei riuscire a collegare il bicchiere prefabbricato con la trave porta pannello in CA in opera (appoggiata sopra al bicchiere)
 
nel disegno cad la trave porta pannello e' piu' alta del bicchiere, mentre in cantiere e' alla stessa quota.
Il disegno cad e' piu' simile al mio caso.... il dovrei riuscire a collegare il bicchiere prefabbricato con la trave porta pannello in CA in opera (appoggiata sopra al bicchiere)
Si tieni conto che il disegno CAD era indicativo e propedeutico alla progettazione esecutiva. La trave è stata poi realizzata come si vede in foto.
 
Potrebbe andar bene un discorso del genere?
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Sei convinto che la trave porta pannello non sia già collegata in qualche modo al bicchiere? Anche perchè appoggiata in quel modo non avrebbe alcun senso... che tipo di vincolo ci sarebbe agli estremi? Possibile che sia un trave "libera"?
 
Sei convinto che la trave porta pannello non sia già collegata in qualche modo al bicchiere? Anche perchè appoggiata in quel modo non avrebbe alcun senso... che tipo di vincolo ci sarebbe agli estremi? Possibile che sia un trave "libera"?
... tu hai ragione ma credo che la trave porta pannello non sia collegata al bicchiere.
Il bicchiere prefabbricato credo sia arrivato cosi' come da disegno (vedi sopra) senza previsione di collegamento alla trave.
Se cosi' fosse il disegno esecutivo del bicchiere avrebbe questi "ferri di ripresa" che invece non ci sono...

Credo che le fasi di realizzazione siano state:
1) plinti in opera di sottofondazione
2) Bicchieri prefabbricati
3) Reinterro con compattazione
4) Trave porta pannello in opera che si "appoggia" agli estremi sui bicchieri ed in mezzeria sul terreno costipato
5) Pilastri prefabbricati ecc...
 
Nel mio caso l'innesto della trave nel bicchiere era stato progettato come in figura dalla ditta produttrice del capannone (che calcolò anche le fondazioni). In fase esecutiva i bicchieri arrivarono già "scorticati" nell'area di innesto delle travi, che furono gettate in opera con completamento del bicchiere.

Nel tuo caso sebbene sia vero che il disegno esecutivo non riporta nulla di simile, mi viene comunque difficile credere che il direttore dei lavori non sia intervenuto in alcun modo, magari agendo in maniera similare o lasciando dei ferri di ripresa non presenti nelle carpenterie.
 

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Potrebbe andar bene un discorso del genere?
Visualizza allegato 878


Visualizza allegato 879
Fermo restando che il dimensionamento dei collegamenti tra trave e plinto va eseguito con i valori in gioco, attenzione a quanto previsto dalle NTC (7.2.5):
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Nel tuo caso le travi sono impostate ad una distanza ben superiore (fai attenzione che viene considerato come estradosso della fondazione l'estradosso della ciabatta e non quella del bicchiere!).
 
In ogni caso la trave è stata sicuramente vincolata in qualche modo alla testa del bicchiere e/o al pilastro.
In che modo non è dato saperlo a meno che il dettaglio non sia presente sulla tavola esecutiva della trave stessa.

P.S. Mi correggo. Vedo adesso il particolare
1676474559602.png.
Il problema rimane quello di conoscere che tipologia di fissaggi sia stata effettivamente messa in opera!
 
In ogni caso la trave è stata sicuramente vincolata in qualche modo alla testa del bicchiere e/o al pilastro.
In che modo non è dato saperlo a meno che il dettaglio non sia presente sulla tavola esecutiva della trave stessa.

P.S. Mi correggo. Vedo adesso il particolare
Visualizza allegato 882.
Il problema rimane quello di conoscere che tipologia di fissaggi sia stata effettivamente messa in opera
Non l'avevo letto!! Grazie

Poi ero convinto che il bicchiere fosse prefabbricato mantre e' in opera...
... Ho bisogno di un po' di vacanza
 
Giusto per diletto allego altre foto esplicative di quanto fu progettato all'epoca nel mio caso
 

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Fermo restando che il dimensionamento dei collegamenti tra trave e plinto va eseguito con i valori in gioco, attenzione a quanto previsto dalle NTC (7.2.5):
Visualizza allegato 881
Nel tuo caso le travi sono impostate ad una distanza ben superiore (fai attenzione che viene considerato come estradosso della fondazione l'estradosso della ciabatta e non quella del bicchiere!).
Estradosso della ciabatta, quindi sarei a 30 cm + 100 cm = 130 cm
Considerando invece l'estradosso del bicchiere sarei a 100 cm
 
Aggiungo un paio di cose.
Il plinto è in opera quindi decade, almeno parzialmente, quanto detto nel mio primo post in merito al problema del ribaltamento.
Resta però il fatto che l'armatura del collare nonché l'armatura di collegamento tra bicchiere e fondazione mi sembra molto risicata.
Sicuramente era più che sufficiente ai tempi (probabilmente edificio non in zona sismica) ma ora varrebbe la pena riverificarlo.
Eventualmente si potrebbe pensare ad un rinforzo con fibre (se è possibile scavare tutto attorno).
 
Aggiungo un paio di cose.
Il plinto è in opera quindi decade, almeno parzialmente, quanto detto nel mio primo post in merito al problema del ribaltamento.
Resta però il fatto che l'armatura del collare nonché l'armatura di collegamento tra bicchiere e fondazione mi sembra molto risicata.
Sicuramente era più che sufficiente ai tempi (probabilmente edificio non in zona sismica) ma ora varrebbe la pena riverificarlo.
Eventualmente si potrebbe pensare ad un rinforzo con fibre (se è possibile scavare tutto attorno).
... purtroppo non posso andar li sotto ed intervenire con le fibre. Costi elevatissimi
 
Estradosso della ciabatta, quindi sarei a 30 cm + 100 cm = 130 cm
Considerando invece l'estradosso del bicchiere sarei a 100 cm
Nel primo caso non saresti a norma.
Nel secondo sì (attenzione che partiresti da 0 e non da 100 cm)! Però, viste varie discussioni avvenute con D.L. e collaudatori nel passato, non è una soluzione normalmente accettata (e direi a ragione).
 
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