Sanatoria edilizia straordinaria

Daniele86

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SANATORIA EDILIZIA STRAORDINARIA
art. 40. Mancata presentazione dell'istanza
2. Gli atti tra vivi aventi per oggetto diritti reali, esclusi quelli di costituzione, modificazione ed estinzione di diritti di garanzia o di servitù, relativi ad edifici o loro parti, sono nulli e non possono essere rogati se da essi non risultano, per dichiarazione dell'alienante, gli estremi della licenza o della concessione ad edificare o della concessione rilasciata in sanatoria ai sensi dell'articolo 31 ovvero se agli atti stessi non viene allegata la copia per il richiedente della relativa domanda, munita degli estremi dell'avvenuta presentazione, ovvero copia autentica di uno degli esemplari della domanda medesima, munita degli estremi dell'avvenuta presentazione e non siano indicati gli estremi dell'avvenuto versamento delle prime due rate dell'oblazione di cui al sesto comma dell'articolo 35. (acquisire sempre l’istanza di sanatoria edilizia)Per le opere iniziate anteriormente al 1° settembre 1967, in luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, rilasciata dal proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, attestante che l'opera risulti iniziata in data anteriore al 1° settembre 1967. Tale dichiarazione può essere ricevuta e inserita nello stesso atto, ovvero in documento separato da allegarsi all'atto medesimo. Per gli edifici di proprietà comunale, in luogo degli estremi della licenza edilizia o della concessione di edificare, possono essere prodotti quelli della deliberazione con la quale il progetto è stato approvato o l'opera autorizzata.
6. Nella ipotesi in
cui al presente articolo non si applicano agli atti derivanti da procedure esecutive immobiliari, individuali
Le nullità di
o concorsuali. L'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni di cui all'articolo 13 della
presente legge, dovrà presentare domanda di concessione in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica
del decreto emesso dalla autorità giudiziaria
cui l'immobile rientri nelle previsioni di sanabilità di cui al capo IV della
presente legge e sia oggetto di trasferimento derivante da procedure esecutive, la domanda di
sanatoria può essere presentata entro centoventi giorni dall'atto di trasferimento dell'immobile
purché le ragioni di credito per cui si interviene o procede siano di data anteriore all'entrata in
vigore della presente legge.

Pertanto, al fine di comprendere se è possibile o meno per l’aggiudicatario la riapertura dei termini per il condono cd. straordinario, occorre effettuare un doppio controllo relativo alla (1) data dell’insorgenza delle ragioni del credito e alla (2) data dell’abuso, così da poter stabilire se siano riaperti i termini del condono edilizio ed a quale condono aderire.
Quanto alla data dell’insorgenza delle ragioni del credito, occorre fare riferimento al titolo da cui scaturisce il credito e non alla trascrizione del pignoramento, che rimane in questo caso del tutto irrilevante.
Quanto alla data dell’abuso, occorre verificare quando l’immobile è stato edificato.
 
Cosa si intende per titolo da cui scaturisce il credito?
Grazie
 
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