Sistemazione terreno tramite gabbioni di sassi - E' tutto a posto? possiamo procedere?.

Betoniera

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Per sistemare la parete di un terrapieno decidiamo di utilizzare i gabbioni di rete coi sassi.
La soluzione appare la più sicura e la più economica.
E, in alcuni casi, appare anche bella, se fatta bene.
Per fare questo procediamo nel seguente modo:
- Relazione geologica da cui si deduce che il lavoro si può fare. Non ci sono problemi di stabilità del pendio.
- Contattiamo la ditta che fornisce i gabbioni metalli che ci conferma la fattibilità e ci dice come vanno installati i gabbioni.
(tra un gabbione l'altro mettiamo della sabbia, sfalsiamo i gabbioni di 40 cm, li posiamo inclinati verso monte).
- Calcolo, da parte dello strutturista, della stabilità all'equilibrio del peso dei gabbioni rispetto alla spinta della terra. I conti tornano.
Ci viene anche garantito dalla ditta fornitrice dei gabbioni il rispetto delle norme UNI relative ai gabbioni.
Ecco il progetto.
Gabbioni.jpg


Secondo voi, è tutto a posto?. Non manca niente di importante? possiamo procedere.
Eppure manca la cosa più importante e fondamentale.
Un pò di tempo per pensarci.
Ciao.
 
Non manca tipo la verifica a resistenza del gabbione stesso? Cioè il gabbione, può effettivamente contenere quei sassi sotto la spinta a monte che renderanno a farli espellere? Si intende sia dimensionalmente che per resistenza
 
Controllare lo scivolamento del primo gabbione o che la fondazione riceva una spinta passiva che la rende stabile
 
A livello di progetto è tutto ok.
Ma evidentemente, se ho proposto l'argomento, è per evidenziare che qualcosa può andare storto.
L'analisi di cosa la faremo alla fine. Per ora andiamo avanti con l'opera.
Chi deve appaltare fa fare i preventivi e si accorge che sono tutti cari e non capisce il perchè e nemmeno lo chiede.
Dopotutto cosa ci vuole a riempire i gabbioni di sassi?.
Basta avere l'escavatore. E la ditta che utilizza per le manutenzioni ce l'ha.
Pertanto l'ufficio acquisti:
- compra direttamente il ghiaione.
- chiede alla ditta di manutenzione di posizionarli e di riempirli di sassi.
La ditta non ha mai fatto gabbioni. Ma non ha importanza, il costo è la metà.
Durante il lavori comincia ad emergere qualche problema.
I gabbioni non mantengono la forma, sono un pò ovalizzati (chissà perchè).
Ma poco importa perchè è intenzione del proprietario di fare crescere dei rampicanti che coprono tutto.
Qui sotto c'è la foto di qualche gabbione riempito non proprio squadrato.
Più avanti concluderemo la storia.

Gabbioni1.jpg
 
Fatte queste premesse, andiamo avanti.
I gabbioni, già a terra un pò spanciati, quando si sollevano diventano ancora più ovalizzati.
Concludiamo il lavoro, ma non sembra venuto molto bene.
Non sembra neppure molto stabile. Eppure i conti erano corretti.
Dopo un pò, succede quello che si vede nella foto sotto.
Questo ci costringe a ripensare a tutto quello che è stato fatto.
Perchè i gabbioni si sono ovalizzati?.
Di chi è la colpa?.
- Il fornitore delle reti: io ho fornito le reti a norma.
- Il progettista delle strutture: io ho fatto i calcoli sulla base del geologo. I conti tornano
- L'ufficio acquisti: io ho chiesto i preventivi e ho preso il prezzo più basso
- L'impresa: io ho fatto quello che mi hanno detto di fare.
Eppure tutte queste persone hanno commesso degli errori.
Più avanti faremo le opportune considerazioni.

Gabbioni2.jpg
 
Probabilmente anche durante la messa in opera bisogna considerare anche un angolo di attrito interno fra i sassi al fine che lo spanciamento sia limitato? In base a quello la spinta verso l'esterno è più o meno grande e dipende da forma e dimensioni dei sassi. Io ammetto anche di non sapere niente di come si fanno i gabbioni, ma vanno sempre sollevati e messi pieni in opera e senza nessuna guida?
 
Tra l'altro da quel che si vede nella foto mi sembra che i gabbioni siano spesso diversi, ovvero che non siano una semplice rete che avvolge i sassi, ma dovrebbero essere molto più solidi. Quelle reti se non sbaglio si mettono solo per evitare i limitare frane, anche perché hanno una rigidità bassissima

EDIT: corretto degli errori di italiano causati dal correttore automatico
 
Ultima modifica:
dovrebbero essere evitati i ciotoli di fiume (perchè levigati, con poco attrito interno) e dovrebbero essere spaccati, di dimensioni maggiori (15-25 cm), e posati con cura all'interno della rete, in modo da avere la maggiore densità possibile
 
Bravo pisanel, hai colto nel segno.
Dopo i primi dubbi sul ruolo della rete e sull'idoneità della stessa, ho pensato di telefonare ad un muratore valtellinese per capire come venivano fatti i gabbioni.
La valtellina, essendo località montana, è piena di gabbioni con sassi a sostegno di terrapieni.
Qualsiasi muratore sà farli.
Appena gli ho detto che l'impresa aveva riempito i gabbioni con l'escavatore è scoppiato in una risata.
Costruire un gabbione di sassi è come fare un muro di sostegno a secco.
Occorre utilizzare i sassi piatti.
I sassi vanno posati con cura, a mano, uno alla volta. Non devono avere superfici di scivolamento.
E' la cura nella disposizione dei sassi che mantiene la forma, non la rete.
Nella stabilità del muro, la rete non c'entra niente.
Ora, guardando in giro dalle mie parti, ho notato molti gabbioni fatti male. Non cadono, ma sono evidentemente spanciati e poco sicuri.

Ed ora passiamo in rassegna i vari personaggi:
- il Fornitore delle reti: nelle istruzioni su come utilizzare le reti sarebbe meglio, e più importante, indicare che devono essere utilizzati sassi piatti e che gli stessi devono essere posati manualmente.
- il Progettista delle strutture: il progettista deve capire cosa sta facendo e che non è la rete che sostiene il muro. Il muro deve considerarsi "a secco" ed occorre l'abilità di un muratore esperto per farlo. Se vede i sassi tondi deve rifiutarli.
- L'Ufficio acquisti deve chiedersi perchè il preventivo delle ditte del settore è più alto di quello del suo muratore che, oltretutto, non ha mai fatto muri. Magari gli risponderanno che devono riempire i gabbioni manualmente e ci vuole manodopera specializzata.
- l'Impresa non deve fare lavori che non sa fare. E se proprio li fa deve segnalare le anomalie. Se vede il gabbione spanciato deve chiedersi il perchè ed avvisare subito il Progettista.

Si deve concludere che un muratore valtellinese, in fatto di gabbioni e di muri a secco, ne sa più di uno strutturista, un geologo e un commerciale furbo.

Ciao, alla prossima
 
L'altro giorno, passando da Cagliari, ho avuto modo di vedere da vicino dei gabbioni dopo questa discussione: sembrano belli conformi :)
 

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(d'altronde, se vi è qualcuno che conosce l'importanza dell'attrito interno, sono proprio i sardi, con tutti i muretti a secco che delimitano i terreni da sempre... Ma è anche vero che col granito vengono bene!)
 
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