Una piccola idea dello strutturista, un grande sbalzo per la Società (Immobiliare)

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Mi ha colpito il fabbricato nella foto sotto, calcolato da un amico strutturista.
Lo sbalzo di quel condominio è di 5 m. Il balcone occupa 2 m circa, gli altri 3 m sono occupati dai locali.
La soletta è un normalissimo laterocemento spessore 24+5, travi e cordoli sono in spessore di soletta.
Ma come ha fatto il collega a fare uno sbalzo così lungo senza avere problemi?.
Il condominio non ha una crepa.
Le pareti laterali non sono a mensola, e comunque sono talmente distanti che non è pensabile di gettare la soletta longitudinalmente.
Eppure il nostro collega se l'è cavata e gli ho fatto i complimenti sia per la soluzione, sia per il coraggio.
Niente di eccezionale, ma una piccola idea, a volte, può risolvere grossi problemi.
Non dirò subito che soluzione ha adottato, aspetto un po per meditarci sopra.
Ciao

foto-005.jpg
 
Non sono per nulla esperto di cemento armato: la struttura è a colonne e travi con sopra il solai appoggiato (come per le strutture in acciaio)? Oppure sono portanti anche le pareti?
L'unica cosa che mi viene in mente è che potrebbero essere state messe travi a sbalzo con sopra il solaio...
 
Mi ha colpito il fabbricato nella foto sotto, calcolato da un amico strutturista.
Lo sbalzo di quel condominio è di 5 m. Il balcone occupa 2 m circa, gli altri 3 m sono occupati dai locali.
La soletta è un normalissimo laterocemento spessore 24+5, travi e cordoli sono in spessore di soletta.
Ma come ha fatto il collega a fare uno sbalzo così lungo senza avere problemi?.
Il condominio non ha una crepa.
Le pareti laterali non sono a mensola, e comunque sono talmente distanti che non è pensabile di gettare la soletta longitudinalmente.
Eppure il nostro collega se l'è cavata e gli ho fatto i complimenti sia per la soluzione, sia per il coraggio.
Niente di eccezionale, ma una piccola idea, a volte, può risolvere grossi problemi.
Non dirò subito che soluzione ha adottato, aspetto un po per meditarci sopra.
Ciao

foto-005.jpg
Può essere che lo sbalzo sia appeso superiormente, e il corpo principale funge da incastro. I solai interpiano possono essere schematizzati come bielle.

Provo a farmi uno schizzo e vedere se funziona
 
Mettere dei tiranti dall'alto implicherebbe la realizzazione di grosse travi in copertura, oltre alla complicazione dei tiranti e degli ancoraggi.
La precompressione implica la predisposizione di testate di ancoraggio dei cavi, si può fare ma con ditte specializzate e a chissà quali costi.
Ecco cosa ha pensato l'amico strutturista che ha trovato una soluzione semplice, convincente, sicura ed economica.
Lo sbalzo di 5 m è occupato per 3 m dai locali e solo gli ultimi 2 m dal balcone.
E' lungo circa 20 m e ci sono, all'interno, 4 pilastri. Quindi c'è un sostegno ogni 5 m circa.
La semplice soluzione è questa:
- tanto per cominciare ha annegato nella prima soletta, 2 putrelle HEB 240.
- poi ha fatto una sorta di lame di cls, a sbalzo dai pilastri, larghe 3 m e alte i tre piani rimanenti, che fungono da enormi mensole.
- a questo punto lo sbalzo effettivo è di soli 2 m, perchè le solette sono mantenute da quelle lame.
- le lame, vista la loro rigidità, non possono certo deformarsi più di tanto, pertanto le deformazioni dei balconi sono estremamente contenute.
Non c'è una crepa: e te credo con 2HEB 240 alla base che crepe vuoi che si manifestino?.
Così il nostro collega ha risolto il problema con semplicità.
Non è nulla di speciale, ma valeva la pena di segnalare la soluzione per eventuali casi analoghi.
Sotto c'è lo schema della struttura.
Ciao a tutti

Fabbricato-Proserpio.jpg
 
Prima di vedere lo schema avevo pensato a delle travi estradossate in corrispondenza dei pilastri, che potessero anche svolgere da parapetti di separazione fra i vari balconi paralleli. Tuttavia potrebbe dei problemi da un punto di vista architettonico e distributivo all'interno, la soluzione del collega è certamente migliore e più versatile. Bella idea :)

P.S.: il software usato è Robot?

P.P.S.: il sisma verticale non ha creato problemi?
 
Ciao Jadermeister
Il Calcolatore che ha progettato quelle strutture è uno della vecchia guardia, ora in pensione.
Probabilmente, dopo aver concepito la struttura ha fatto quattro calcoli a mano (alle tensioni ammissibili) per vedere se reggeva la zona dello sbalzo.
Poi ha dato i ferri al figlio ingegnere che ci ha pensato a mettere in bella il tutto.
Loro usano edilus.
Quindi l'arte non sta nella modellazione, ma nella concezione strutturale.
Io fatto quel piccolo modello in Robot per far capire come funzionava la struttura, ma non ho fatto io quel progetto.
Ne ho fatto uno simile (guarda caso è lo stesso architetto).
Sotto vedi la struttura che ho fatto io, ma lo sbalzo era di 3 m, non di 5.
Così ce l'ho fatta con travi in spessore di solaio, senza putrelle e senza mensole, fatta eccezione per la parte più estrema.
Qui ho utilizzato Modest.
Ciao.

Foto-006.jpg
 
Mi viene da chiedermi come si comporteranno i pilastri "con le lame" sotto sisma, soprattutto laddove alla base il setto (o lama) non è stato prolungato, e se se si possa avere una sosrta di effetto di piano soffice.
 
Mi viene da chiedermi come si comporteranno i pilastri "con le lame" sotto sisma

Sì. Anche secondo me va controllato il drift di piano per controllare che il piano terra non diventi un piano debole, deformabile.
Comunque, in fese di progettazione, si può rinforzare i pilastri del piano terra.
Tanto di cappello all'Ingegnere che ha progettato la struttura, tuttavia, a mio avviso, è meglio evitare strutture del genere in zona sismica.
Quel fabbricato è in zona 4 e, quindi il rischio sismico è basso.
Poi, sicuramente, il progetto è stato imposto così e l'amico strutturista ha fatto del suo meglio. Anzi, se l'è cavata bene.
Ciao.
 
Mettere dei tiranti dall'alto implicherebbe la realizzazione di grosse travi in copertura, oltre alla complicazione dei tiranti e degli ancoraggi.
La precompressione implica la predisposizione di testate di ancoraggio dei cavi, si può fare ma con ditte specializzate e a chissà quali costi.
Ecco cosa ha pensato l'amico strutturista che ha trovato una soluzione semplice, convincente, sicura ed economica.
Lo sbalzo di 5 m è occupato per 3 m dai locali e solo gli ultimi 2 m dal balcone.
E' lungo circa 20 m e ci sono, all'interno, 4 pilastri. Quindi c'è un sostegno ogni 5 m circa.
La semplice soluzione è questa:
- tanto per cominciare ha annegato nella prima soletta, 2 putrelle HEB 240.
- poi ha fatto una sorta di lame di cls, a sbalzo dai pilastri, larghe 3 m e alte i tre piani rimanenti, che fungono da enormi mensole.
- a questo punto lo sbalzo effettivo è di soli 2 m, perchè le solette sono mantenute da quelle lame.
- le lame, vista la loro rigidità, non possono certo deformarsi più di tanto, pertanto le deformazioni dei balconi sono estremamente contenute.
Non c'è una crepa: e te credo con 2HEB 240 alla base che crepe vuoi che si manifestino?.
Così il nostro collega ha risolto il problema con semplicità.
Non è nulla di speciale, ma valeva la pena di segnalare la soluzione per eventuali casi analoghi.
Sotto c'è lo schema della struttura.
Ciao a tutti

Fabbricato-Proserpio.jpg
Nel modello manca la parte posteriore dell'edificio che crea un bilanciamento alla forza orizzontale che si crea nei solai a causa del momento di rotazione. In questo modo il sistema è in equilibrio.
 
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