Veletta Sospesa

Messaggi
8
Professione
  1. Dipendente
Anni esperienza
2-5
Regione
  1. Emilia-Romagna
CAD/BIM
  1. Autocad
  2. Revit
Soft. strutture
  1. Midas GEN
  2. SAP2000
  3. Sofistik
  4. Altro Sw
Buongiorno a tutti,
vi pongo un problema in cui mi sono imbattutto e che non sono sicuro come approcciare.
Trattasi di come appendere una veletta in legno (a puro scopo architettonico) al soffitto di un area ristrutturata adibita a bar.
Il soffitto in oggetto è in tegoli prefabbricati in C.A. precompresso.

La veletta da progetto del falegname è appesa tramite 8 golfari e catene in acciaio alla nervatura dei tegoli.
1666089991586.png
Ecco una foto della veletta (è quella sopra il modulo bar):
1666089817352.png

Il mio problema è che la soluzione non mi convince, non sono sicuro che sia compatibile nè dal punto di vista progettuale, in quanto effettivamente non vi è alcun sistema di ritenzione delle forze orizzontali (come faccio ad essere certo che una catena/pendino non abbia rigidezza in alcun caso in caso di sisma), ma neanche dal punto di vista normativo, che da mia interpretazione obbliga da un certo punto di vista il considerare le foze orizzontali (giustamente) anche per elementi non strutturali.

Il fatto che la sospensione non trasmette momenti basta a dire che non vi sono vincoli sulla progettazione sismica?
E come si considera l'interazione con l'eventuale controsoffitto?

Ogni input è apprezzato :)
 
La tua richiesta è molto articolata e merita più di una riflessione.
Intanto sarebbe bello sapere in quale zona sismica si trova il lavoro giusto per capire con che entità di possibili spostamenti abbiamo a che fare (nella Relazione di calcolo del prefabbricato dovrebbero comunque essere indicati questi valori).
In ogni caso si può sempre controventare la struttura alla parete retrostante per evitare eccessiva oscillazione e possibile martellamento.
Poi va verificata la portata dei tegoli in c.a.p. (che immagino essere dei TT) anche se ritengo che il peso di questa strutturina non superi l'entità dei carichi appesi in fase di progetto e, soprattutto, dove vengono effettuati i fissaggi nelle nervature dei tegoli al fine di evitare di andare ad interessare i trefoli (e qui vengono in aiuto le schede di produzione degli elementi).
Per quanto riguarda l'interferenza con il controsoffitto, sempre che se ne verifichi la necessità in funzione degli spostamenti attesi, si potrebbe pensare a fori passanti più larghi chiusi con materiale plastico o siliconico.
 
La tua richiesta è molto articolata e merita più di una riflessione.
Intanto sarebbe bello sapere in quale zona sismica si trova il lavoro giusto per capire con che entità di possibili spostamenti abbiamo a che fare (nella Relazione di calcolo del prefabbricato dovrebbero comunque essere indicati questi valori).
In ogni caso si può sempre controventare la struttura alla parete retrostante per evitare eccessiva oscillazione e possibile martellamento.
Poi va verificata la portata dei tegoli in c.a.p. (che immagino essere dei TT) anche se ritengo che il peso di questa strutturina non superi l'entità dei carichi appesi in fase di progetto e, soprattutto, dove vengono effettuati i fissaggi nelle nervature dei tegoli al fine di evitare di andare ad interessare i trefoli (e qui vengono in aiuto le schede di produzione degli elementi).
Per quanto riguarda l'interferenza con il controsoffitto, sempre che se ne verifichi la necessità in funzione degli spostamenti attesi, si potrebbe pensare a fori passanti più larghi chiusi con materiale plastico o siliconico.
Grazie per il contributo innanzitutto.
Per rispondere ai tuoi punti, il fabbricato è nel comune di Casirate D'Adda, in una zona sismica 3 ai sensi della cara 3274 - 20/2003.
Questi a titolo di esempio gli spostamenti ai due stati limiti SLV ed SLO (al livello della copertura ed in cm):
SLV
1666104175412.png
SLO
1666104332735.png
L'azione sismica pertanto è modesta, circa 0.33g di picco sullo spettro all'SLV.

Il carico in se poi è di poca rilevanza, 160 kg su tegoli che comunque da relazione di calcolo hanno un rapporto di sovrarestistenza in alcune sezioni anche di più del doppio del carico. Vero che saranno anche installate nuove macchine sul tetto, ma non mi preoccupo in quanto ho già considerato di posizionarle nella sezione con più capacità sovrabbondante.

Non sono però sicuro sulla legittimità del sistema di controventatura.
Basta un semplice ancoraggio orizzontale per evitare spostamenti senza dimensionare il sistema?
Per ragioni operative poi le pareti in cartongesso adiacenti sono già completate e non è possibile fare strutture di rinforzo sulle stesse.

Potrei certamente usare un sistema di staffaggio impiantistico come fatto in un altra zona del fabbricato, ma esteticamente è un pugno in un occhio.
 
Sarà mica un edificio che ho progettato io?
Lo screenshot delle tabelle degli spostamenti mi ricorda tanto una mia Relazione di calcolo...
In ogni caso, prima di prendere qualsiasi decisione, valuterei quanto valgono gli spostamenti attesi allo SLD (che a naso verranno attorno ai 2 cm) e poi ne riparliamo.
Ricordati anche che le strutture appese tendono ad andare in controfase rispetto alla struttura portante quindi probabilmente subiranno spostamenti inferiori.

La mia proposta di vincolarsi alla parete rimane valida al fine di evitare martellamento.
 
Sarà mica un edificio che ho progettato io?
Lo screenshot delle tabelle degli spostamenti mi ricorda tanto una mia Relazione di calcolo...
In ogni caso, prima di prendere qualsiasi decisione, valuterei quanto valgono gli spostamenti attesi allo SLD (che a naso verranno attorno ai 2 cm) e poi ne riparliamo.
Ricordati anche che le strutture appese tendono ad andare in controfase rispetto alla struttura portante quindi probabilmente subiranno spostamenti inferiori.

La mia proposta di vincolarsi alla parete rimane valida al fine di evitare martellamento.
Ma, ti posso dire che l'edificio ha un bel baffo blu sulla facciata...
E direi che non violo alcuna privacy se ti dico che le strutture prefabbricate sono Isocell.
Sarebbe un bel caso se fossi tu il progettista 😄

Comunque, nella relazione vi è anche lo spostamento all'SLD, che non avevo notato prima:
1666161989552.png
Ecco una foto della zona di installazione
1666163541582.jpeg
 
Ebbene sì, sono proprio io il progettista... anche se ormai è storia (nel senso che nel frattempo ho cambiato due volte casacca)!
 
Ebbene sì, sono proprio io il progettista... anche se ormai è storia (nel senso che nel frattempo ho cambiato due volte casacca)!
Fantastico! Dopotutto piccolo il mondo dell'ingegneria 😂

Quindi secondo te basta assicurarsi che siano permessi gli spostamenti di progetto come sopra?
Ipotizzando che le catene non abbiano rigidezza, e quindi che la veletta si comporti (approssimativamente) come un pendolo, avrei un periodo chiaramente sensibilmente maggiore della struttura, e non avrei forze di taglio/momenti agenti. Il solo dimensionamento devrebbe essere ai carichi verticali.

Se invece uso un sistema di controvento e ritenuta delle forze orizzontali, dovrei dimensionarlo, e trovare una soluzione per realizzarlo operativamente rispetto a parete e veletta.

Corretto?
 
Direi proprio di sì.
Limitandoci per il momento a guardare gli spostamenti allo SLD, la struttura ha spostamenti molto piccoli pertanto terrei staccata la veletta dai muri di circa un paio di cm con l'interposizione di cuscinetti morbidi così da non avere problemi di contatto ed eventuale martellamento (oltre a garantirmi le opportune tolleranze di montaggio).
In questo modo i pendini trasmettono, di fatto, solo azione assiale e quindi verticale.
Ho guardato in archivio ma purtroppo non ho trovato le schede di produzione dei tegoli TT di copertura ma solo i files di calcolo e le tavole architettoniche.
Per stare sicuro su dove fissarti puoi comunque richiederle ad ISOCELL oppure, se non ti danno retta, fammi sapere che chiamo qualche ex collega.
Buon lavoro
 
Direi proprio di sì.
Limitandoci per il momento a guardare gli spostamenti allo SLD, la struttura ha spostamenti molto piccoli pertanto terrei staccata la veletta dai muri di circa un paio di cm con l'interposizione di cuscinetti morbidi così da non avere problemi di contatto ed eventuale martellamento (oltre a garantirmi le opportune tolleranze di montaggio).
In questo modo i pendini trasmettono, di fatto, solo azione assiale e quindi verticale.
Ho guardato in archivio ma purtroppo non ho trovato le schede di produzione dei tegoli TT di copertura ma solo i files di calcolo e le tavole architettoniche.
Per stare sicuro su dove fissarti puoi comunque richiederle ad ISOCELL oppure, se non ti danno retta, fammi sapere che chiamo qualche ex collega.
Buon lavoro
Grazie mille sei stato gentilissimo.
Buon lavoro!
 
Ebbene sì, sono proprio io il progettista... anche se ormai è storia (nel senso che nel frattempo ho cambiato due volte casacca)!

Ciao Trefolo66.
Stai diventando il boss del prefabbricato.
Quanto al cambio di Casacca, giustamente, si va dove si può rosicare qualcosa in più.
A proposito di prefabbricati ISOCELL, non è che, per caso, hai calcolato i prefabbricati del nuovo Palalido di Milano?
Se è così, è veramente piccolo il mondo.
Ciao.
 
Ultima modifica:
Ciao Betoniera.
Il Palalido era già stato progettato quando sono arrivato in ISOCELL.
In compenso avevo calcolato io la tribuna dello stadio Filadelfia di Torino.
Ciao.
 
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