Verifica Costruzione esistente in muratura NTC 2018

Lucio

Active member
Messaggi
37
Professione
  1. Lib. prof.
Anni esperienza
10-20
Regione
  1. Sicilia
CAD/BIM
  1. Autocad
Soft. strutture
  1. CDS WIN
Salve sono alle prese con un vecchio edificio in muratura del '900 sito in regione Campania gravemente danneggiato dal terremoto dell'Irpinia del 1980 delle dimensioni pressappoco rettangolari (larg. 5,00 mt per lunghezza 9,00 mt circa e tre elevazioni fuori terra).
Dovrei sostituire tutti i solai di piano con travi in acciaio con solette in latero cemento (con travetti prefabbricati) e cordoli perimetrali oltre a prevedere il rifacimento di un tratto di parete (muratura portante) della lunghezza di 7,00 mt su 9,00 prevedendo micropali di fondazione in cemento armato trave di bordo e nuova muratura portante (solo questo tratto di parete) con cordoli di piano.
Domande:
1) - I vari cordoli di piano, con le attuali normative tecniche vigenti NTC 2018 possono incassarsi totalmente o parzialmente nelle murature portanti perimetrali?
2) - Nel caso di specie trattasi di struttura mista con intervento di Miglioramento (C8.4.2 NTC 2018)?
Essendo classe di destinazione d'uso II, la Valutazione della sivcurezza e la progettazione potranno eseguirsi allo SLU?
4) - Per la combinazione sismica le verifiche agli SLU possono eseguirsi (a insindacabile giudizio del professionista) rispetto a SLV ovvero se preferisce (il professionista) a SLC? Cioè una delle due a piacimento del Professionista?
5) - In caso di nuovo edificio (non il caso di specie) la verifica dovrebbe condursi, ai sensi del cap. 7.3.6 secondo SLE?
6) - Nel caso di specie (Miglioramento su struttura esistente mista) la verifica per le combinazioni sismiche dovrà essere condotta secondo SLV ovvero SLC ?

Grazie anticipatamente a tutti.
 
Salve sono alle prese con un vecchio edificio in muratura del '900 sito in regione Campania gravemente danneggiato dal terremoto dell'Irpinia del 1980 delle dimensioni pressappoco rettangolari (larg. 5,00 mt per lunghezza 9,00 mt circa e tre elevazioni fuori terra).
Dovrei sostituire tutti i solai di piano con travi in acciaio con solette in latero cemento (con travetti prefabbricati) e cordoli perimetrali oltre a prevedere il rifacimento di un tratto di parete (muratura portante) della lunghezza di 7,00 mt su 9,00 prevedendo micropali di fondazione in cemento armato trave di bordo e nuova muratura portante (solo questo tratto di parete) con cordoli di piano.
Domande:
1) - I vari cordoli di piano, con le attuali normative tecniche vigenti NTC 2018 possono incassarsi totalmente o parzialmente nelle murature portanti perimetrali?
2) - Nel caso di specie trattasi di struttura mista con intervento di Miglioramento (C8.4.2 NTC 2018)?
Essendo classe di destinazione d'uso II, la Valutazione della sivcurezza e la progettazione potranno eseguirsi allo SLU?
4) - Per la combinazione sismica le verifiche agli SLU possono eseguirsi (a insindacabile giudizio del professionista) rispetto a SLV ovvero se preferisce (il professionista) a SLC? Cioè una delle due a piacimento del Professionista?
5) - In caso di nuovo edificio (non il caso di specie) la verifica dovrebbe condursi, ai sensi del cap. 7.3.6 secondo SLE?
6) - Nel caso di specie (Miglioramento su struttura esistente mista) la verifica per le combinazioni sismiche dovrà essere condotta secondo SLV ovvero SLC ?

Grazie anticipatamente a tutti.
1) Premesso che la vedo difficile fare un incasso totale, la cosa non è vietata ma sconsigliata. La circolare 7/2019 riporta infatti quanto segue: "L’uso di cordoli eseguiti a scasso nello spessore della parete deve generalmente essere evitato per gli, eventuali effetti negativi legati all’alterazione dello stato di sollecitazioni della parete per effetto della formazione delle aperture in breccia. La soluzione più efficace per la realizzazione di cordoli a livello intermedio è quella della trave in muratura armata, ottenuta applicando piatti metallici sui due lati della muratura e collegandoli tramite barre passanti o mediante soluzioni di tipo analogo."

2) Secondo me si tratta di intervento di miglioramento sismico.

3) "La valutazione della sicurezza e la progettazione degli interventi sulle costruzioni esistenti potranno essere eseguite con riferimento ai soli SLU, salvo che per le costruzioni in classe d’uso IV, per le quali sono richieste anche le verifiche agli SLE specificate al § 7.3.6; in quest’ultimo caso potranno essere adottati livelli prestazionali ridotti." (NTC 2018 - Paragrafo 8.3).

4) "Per la combinazione sismica le verifiche agli SLU possono essere eseguite rispetto alla condizione di salvaguardia della vita umana (SLV) o, in alternativa, alla condizione di collasso (SLC), secondo quanto specificato al § 7.3.6" (NTC 2018 - Paragrafo 8.3).

5) Si (vedi risposta precedente).

6) Devi considerare il comportamento preponderante della struttura. Dici che è mista per via dei solai in c.a.?​
 
1) Premesso che la vedo difficile fare un incasso totale, la cosa non è vietata ma sconsigliata. La circolare 7/2019 riporta infatti quanto segue: "L’uso di cordoli eseguiti a scasso nello spessore della parete deve generalmente essere evitato per gli, eventuali effetti negativi legati all’alterazione dello stato di sollecitazioni della parete per effetto della formazione delle aperture in breccia. La soluzione più efficace per la realizzazione di cordoli a livello intermedio è quella della trave in muratura armata, ottenuta applicando piatti metallici sui due lati della muratura e collegandoli tramite barre passanti o mediante soluzioni di tipo analogo."

2) Secondo me si tratta di intervento di miglioramento sismico.

3) "La valutazione della sicurezza e la progettazione degli interventi sulle costruzioni esistenti potranno essere eseguite con riferimento ai soli SLU, salvo che per le costruzioni in classe d’uso IV, per le quali sono richieste anche le verifiche agli SLE specificate al § 7.3.6; in quest’ultimo caso potranno essere adottati livelli prestazionali ridotti." (NTC 2018 - Paragrafo 8.3).

4) "Per la combinazione sismica le verifiche agli SLU possono essere eseguite rispetto alla condizione di salvaguardia della vita umana (SLV) o, in alternativa, alla condizione di collasso (SLC), secondo quanto specificato al § 7.3.6" (NTC 2018 - Paragrafo 8.3).

5) Si (vedi risposta precedente).

6) Devi considerare il comportamento preponderante della struttura. Dici che è mista per via dei solai in c.a.?​

Grazie per la risposta.

4) "Per la combinazione sismica le verifiche agli SLU possono essere eseguite rispetto alla condizione di salvaguardia della vita umana (SLV) o, in alternativa, alla condizione di collasso (SLC), secondo quanto specificato al § 7.3.6" (NTC 2018 - Paragrafo 8.3).

Questo significa che il Progettista è libero di scegliere (a suo piacimento) la verifica SLV oppure SLC? Una delle due a piacere suo?

6) Devi considerare il comportamento preponderante della struttura. Dici che è mista per via dei solai in c.a.?​

Si per via della sostituzione dei vecchi solai (in origine tavelle e travi acciaio doppio T) con latero cemento con travetti prefabbricati oltre al rifacimento ex novo di una parete lunga portante rifatta su trave di fondazione in cemento armato e sottostanti micropali.
 
Se le pareti portanti sono in muratura la struttura è in muratura, se sono presenti anche i classi pilastri in c.a. è mista, ma generalmente capita che la resistenza sismica sia affidata alla muratura.
 
Indietro
Top