L’IA viene ufficialmente introdotta nei bandi di gara pubblici.

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L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha introdotto per la prima volta una regolamentazione esplicita dell’intelligenza artificiale nei contratti pubblici di servizi e forniture, con particolare attenzione ai servizi di architettura e ingegneria. Con le delibere n. 148 e n. 153 del 2026, Anac ha aggiornato il Bando tipo n. 1 e ha approvato il nuovo Bando tipo n. 2, inserendo obblighi dichiarativi specifici per l’impiego di sistemi di IA sia in fase di offerta sia in fase esecutiva.

Obblighi dichiarativi per l’uso dell’intelligenza artificiale

La novità centrale riguarda il Bando tipo n. 2, dedicato ai servizi di architettura e ingegneria sopra soglia europea. Il paragrafo 15.1 dello schema impone al concorrente di dichiarare se ha utilizzato sistemi di IA nella predisposizione dell’offerta tecnica, specificando la tipologia di strumenti impiegati. Il professionista deve inoltre attestare che il lavoro intellettuale umano rimanga prevalente e che i risultati generati siano stati sottoposti a controllo e verifica da parte di una persona fisica. L’utilizzo deve essere conforme al Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), alla legge italiana n. 132/2025 e alla normativa sulla protezione dei dati personali.

L’obbligo si estende anche alla fase esecutiva: l’operatore economico dovrà comunicare se intende ricorrere a sistemi di IA durante lo svolgimento del contratto. L’impianto normativo non vieta l’uso dell’intelligenza artificiale, ma ne subordina l’ammissibilità a principi di trasparenza, responsabilità e controllo umano. La responsabilità finale resta in capo al professionista che firma e presenta l’offerta tecnica.

Aggiornamenti dei bandi tipo n. 1 e n. 2

Il Bando tipo n. 1, relativo all’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari sopra le soglie europee con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è stato aggiornato recependo le indicazioni del parere del Consiglio di Stato n. 61 del 13 gennaio 2026. Le modifiche riguardano la documentazione amministrativa, l’accesso agli atti e l’inversione procedimentale. A queste si aggiungono le nuove clausole sull’IA.

Il Bando tipo n. 2, approvato con delibera n. 153 del 15 aprile 2026, disciplina aspetti chiave per la progettazione digitale e le costruzioni: calcolo dei corrispettivi, composizione del gruppo di lavoro, obblighi BIM, requisiti professionali, subappalto specialistico, revisione prezzi, contratti misti e utilizzo di strumenti digitali avanzati. La norma conferma l’incremento del 10% per progetti BIM anche quando non obbligatori, e chiarisce le modalità di calcolo della cauzione definitiva, con ribassi differenziati tra prestazioni professionali e attività accessorie.

La posizione di OICE

L’associazione delle organizzazioni di ingegneria e architettura ha espresso un giudizio positivo sull’approvazione del Bando tipo n. 2. Secondo il presidente Giorgio Lupoi, il provvedimento colma un vuoto normativo lasciato dal mancato recepimento nel nuovo Codice dei contratti pubblici delle precedenti Linee guida Anac sui servizi di architettura e ingegneria. OICE segnala che molte delle richieste avanzate dall’associazione sono state accolte, tra cui la possibilità di utilizzare i progetti svolti nell’intera vita professionale per la valutazione del merito tecnico, il divieto di subordinare il pagamento dei compensi all’ottenimento del finanziamento da parte della stazione appaltante e una maggiore trasparenza nella documentazione di gara. Lupoi ha sottolineato che i chiarimenti introdotti sono il risultato del monitoraggio quotidiano sui bandi e contribuiranno a rafforzare concorrenza e trasparenza, principi fondanti dell’ordinamento dei contratti pubblici.

L’impianto delineato da Anac segna un passo nella digitalizzazione della disciplina degli appalti, integrando l’intelligenza artificiale all’interno di un quadro già orientato verso strumenti come il BIM, la gestione informativa digitale e le procedure automatizzate, senza però mai delegare la responsabilità ultima al professionista umano.

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